"Elogi solo se ci scappa il morto". La moglie di un poliziotto si sfoga

L'amaro sfogo della moglie di un poliziotto: "Solo noi sappiamo cosa voglia dire salutare quasi ogni giorno un pezzo della propria famiglia, augurandosi che torni indenne e vivo dal servizio che gli è stato assegnato"

È durissimo il tono della lettera scritta dalla moglie di un poliziotto al quotidiano Avvenire. Qualche giorno fa suo marito era in piazza, a Piacenza, per difendere l'ordine pubblico durante una manifestazione antifascista, che si è conclusa col ferimento di un carabiniere. "Perché le istituzioni intervengono solo davanti ad un uomo ferito o addirittura morto - si chiede con amarezza la donna - perché sui giornali e sulle tv si parla solo degli errori delle forze dell'ordine e non si elogiano mai uomini che, nonostante tutto e tutti, dimostrano di saper fare il proprio lavoro senza eccedere?". Una lettera piena di amarezza ma anche di estrema dignità, che deve far riflettere tutti noi.

"A Piacenza sabato 10 febbraio c’ero anch’io - si legge - e con me tutte le madri, le mogli, le fidanzate e i figli che con amore, ma soprattutto con dedizione, forza e coraggio riescono a stare al fianco di un uomo che indossa una divisa. Io c’ero e con me c’erano tutte quelle donne che, loro malgrado, sono state costrette ad accettare un lavoro che non hanno scelto e che spesso le condiziona. Io sono una di loro: sono la moglie di un poliziotto. Sono una di quelle donne che hanno imparato a dividere il proprio compagno con la Polizia di Stato; sono una di quelle donne che hanno dovuto comprendere, loro malgrado, cosa significhi vivere in balia di turni e di esigenze di servizio. E non solo".

"Credo che soltanto chi vive certe situazioni, possa poi capirle in pieno. Solo noi - rosegue la moglie dell'agente - sappiamo cosa voglia dire salutare quasi ogni giorno un pezzo della propria famiglia, augurandosi che torni indenne e vivo dal servizio che gli è stato assegnato. Solo noi sappiamo cosa significhi, a volte, sentirsi messe in secondo piano rispetto a una professione che richiede abnegazione e sacrificio. Sabato, mio marito era in servizio a Piacenza e con la sua squadra ha affrontato, con coraggio e sangue freddo, gli stessi manifestanti che da lì a poco hanno assalito e malmenato un Carabiniere". "In questi giorni - racconta la signora - mi sono chiesta spesso cosa sarebbe successo se mio marito non fosse così innamorato del suo lavoro, se non si fidasse dei suoi ragazzi così profondamente da considerarli pezzi leali della nostra famiglia, ma soprattutto se non fosse così pacato nelle sue reazioni".

"Ho guardato le immagini che ritraevano una decina di uomini pronti a fermare un intero corteo; una decina di uomini uniti, compatti ma soprattutto decisi a portare a termine quello che era stato detto loro di fare; una decina di uomini chiamati a indossare un casco e a portare un manganello a tutela della sicurezza di tutti e della propria incolumità preparati ad affrontare quattrocento manifestanti, tutt’altro che pacifici, armati di bastoni e di lacrimogeni e con il volto coperto. Mi sono chiesta perché le Istituzioni intervengano solo davanti a un uomo ferito o addirittura morto, perché sui giornali e alla tv si parli solo degli errori delle Forze dell’ordine e non si elogino mai uomini che, nonostante tutto e tutti, dimostrano di sapere fare il proprio lavoro senza eccedere. Numerose sono state le testimonianze di stima e di affetto che, in questi giorni, hanno circondato la mia famiglia, testimonianze che hanno reso me e mia figlia orgogliose di essere parte della Polizia di Stato".

"Credo però che qualcosa dovrebbe essere detto e fatto, a dimostrazione che un buon addestramento e soprattutto il saper “fare squadra” possa fare molto in situazioni come quelle che ultimamente si ripropongono a ogni manifestazione. Mi scuso per lo sfogo, direttore, e anche di chiederle di coprire con discrezione il mio nome. Ma non sono solo la moglie di un poliziotto, sono anche la mamma di una giovane adolescente a cui vorrei trasmettere serenità tanto quanto l’importanza dei valori per cui ogni giorno suo padre si trova a combattere in questa nostra Italia..."

Commenti

venco

Dom, 18/02/2018 - 13:17

Con tutti i problemi di delinquenza e criminalità che abbiamo in Italia non è giusto importarne anche dall'estero

magnum357

Dom, 18/02/2018 - 14:02

Tipico comportamento schifoso dei governanti, soprattutto di sx !!!!!

Ritratto di Azo

Azo

Dom, 18/02/2018 - 14:07

Questa è la triste storia, dell`egoismo dei rappresentanti governativi che se ne fregano delle forze dell`ordine, cominciando dalla Boldrini!!!

leserin

Dom, 18/02/2018 - 14:13

Possiamo darle torto?

Ritratto di Rudolph65

Rudolph65

Dom, 18/02/2018 - 14:18

Signora la rispetto e sono con lei. Purtroppo questo governo e i precedenti erano tutti di sinistra... non occorre che aggiunga altro. Rispetto e onore alle forze dell'ordine.

agosvac

Dom, 18/02/2018 - 14:18

Questa lettera di questa madre, di questa moglie, dovrebbe fare riflettere non solo lo Stato ma anche certa magistratura che invece di sostenere le forze dell'ordine, spesso le indaga e le condanna solo per ideologia politica ma senza pensare, ammesso che sia in grado di pensare, che un servitore dello Stato "obbedisce" agli ordini ricevuti . La cosa grave è che poi se ne servono come "scorta" per cercare di salvare la loro pellaccia che conta molto di meno di quella di un leale servitore dello Stato.

Lexius

Dom, 18/02/2018 - 15:13

Tutti volontari, dovrebbero essere coscienti del lavoro che li attende e dei rischi generici e specifici, dello stipendio (non così magro!) ma anche dei vantaggi che implica far parte della struttura: in caso contrario , viste le aspettative non corrispondenti o la iniziale disinformazione, possono liberamente dimettersi e cercare altra occupazione .Anche all'interno non tutti possono essere destinati ai passaporti ma per restare in alcuni reparti vi è la volontà del soggetto.

Ritratto di navigatore

navigatore

Dom, 18/02/2018 - 15:18

Gent.ma Sig.ra,la sua letteer e´stat fin troppo educata, ma Lei diemntica o non riesce a ricordare, che questo non GOVRERNO, ha tagliato molti fondi alla sicurezza pubblica, ma mantenendo inalterato le proprie scorte personali, dei fatti di piazza poco importa, per loro un morto di Stato in servizio fa parte del programma, mentre se succede tra gli antagonisti e´scandalo, hanno molte camere da intitolare ai comunisti e non certo ai SERVITORI dello stato, se ne faccia una ragione , e auguri

Triatec

Dom, 18/02/2018 - 15:26

Le Istituzioni intervengono solo davanti a un uomo delle forze dell'ordine ferito o addirittura morto, mentre i sindacati Cobas, che non vedono mai violenze ma solo scaramucce, sono sempre pronti a manifestare e difendere questi delinquenti, scusate.... compagni che sbagliano. L'unica speranza è riposta nel voto del 4 marzo.

Aristide56

Dom, 18/02/2018 - 15:27

concordo al 100% con agosvac 14,18. una decina di agenti per contrastare 400 bestie primitive , e senza poter usare per esempio pallottole di gomma idranti di vernice indelebile per arrestali ,ma sopratutto sicuramentel'inesistenza di una magistratura che lavori per il bene comune condannando i dementi al rimbiorso danni

Malacappa

Dom, 18/02/2018 - 15:34

Signora il mio piu' profondo rispetto a lei e alla polizia che tutti i giorni rischiano la vita,purtroppo abbiamo un governo traditore che se ne infishia delle nostre forze dell'ordine protegge i vigliacchi che con la faccia coperta li attaccano,il 4 marzo tutto questo cambiera'

Ritratto di dlux

dlux

Dom, 18/02/2018 - 15:37

La domanda posta dalla moglie del poliziotto, sul perché le istituzioni intervengano "a babbo morto", è legittima. La risposta sarebbe comica se non fosse tragica: allora a che serve Mattarella? Cosa dobbiamo aspettarci da un governo a trazione comunista, se non il solito doppiopesismo, cioè, eccessiva clemenza coi suoi coccolatissimi nipotini e annoiato disinteresse per i suoi servitori, per di più sottopagati? Non vedo l'ora che venga il 4 marzo e spero che come me la pensi la maggioranza assoluta...

Ritratto di Legio_X_Gemina_Aquilifer

Legio_X_Gemina_...

Dom, 18/02/2018 - 15:40

Le Forze dell'ordine sono quotidianamente tradite dai loro vertici.

mariolino50

Dom, 18/02/2018 - 15:43

La signora ha ragione a preoccuparsi, ma non è il poliziotto il mestiere dove si rischia di più, sono invece l'edilizia e la poca industria rimasta, che forniscono gli oltre mille morti annui, trà i quali mio padre, e un numero enorme di feriti e infermi totali. Una ricetta l'avrei, le forze del cosidetto ordine si occupino di dar la caccia ai criminali, tutte le manifestazioni non siano soggette a permessi di polizia, direi poco democratico, intervento solo in caso di estrema necessità, e non bloccare a preventivo nessuno, per quello molti si incacchiano, non si dovrebbero vedere pattuglioni in giro con gli scudi. Se facessero principalmente indagini ci sarebbero meno furti spacciatori e altro, invece in gran parte fanno la cosidetta celere.

mareblu

Dom, 18/02/2018 - 15:49

CON 6 ORE DI LAVORO A TURNO CHE COSA PRETENDONO DI PIU' DALLO STATO?. TUTTI I CITTADINI CHE ESCONO PER LAVORO . E SALUTANO LA FAMIGLIA : PROVANO LA STESSA SENSAZIONE!!!!!.PENSASSERO ALLA SPESA PUBBLICA DI CUI NE SONO I PORTABANDIERA . IO NON CEL'HO CON VOI !!!! MA PENSATE A COLORO CHE PUR AVENDO LAVORATO PIU' DI VOI e SENZA BENEFICI DEVONO VIVERE CON POCO PIU' DI 600 EURO DI PENSIONE. E SIA CHIARO NON SIETE VOI CHE SOSTENETE IL BILANCIO DELLO STATO.

caren

Dom, 18/02/2018 - 16:16

In uno Stato veramente libero e democratico avvenimenti del genere non dovrebbero assolutamente aver ragione di esistere. D'accordo con agosvac, tranne quando dice che la lettera dovrebbe far riflettere lo Stato e certa magistratura, ma poi alla fine si corregge involontariamente dicendo che questi se ne servono per tutelare la propria pellaccia. A Triatec dico, non l'unica speranza, ma l'ultima speranza il 4 marzo 2018.

unosolo

Dom, 18/02/2018 - 16:21

unica Nazione che non tutela chi rischia la vita continuamente , da anni che vengono denunciate le carenze delle leggi lasciate alla completa interpretazione di personaggi che si muovono a secondo di chi capita sotto ma mai a tutela del rischio di agenti che siano in servizio o meno .

Ritratto di anticalcio

anticalcio

Dom, 18/02/2018 - 16:22

per di azzoppare le forze dell'ordine,le sinistre si sono inventate il "REATO DI TORTURA"!!!! COME DIRE:AL RIDICOLO NON CE MAI FINE.AVANTI DOPO IL 4 MARZO!! MANCA POCO

Ritratto di Roberto_70

Roberto_70

Dom, 18/02/2018 - 16:35

Parole che dovrebbero far RIFLETTERE, fanno venire la pelle d'oca, ma certa parte politica preferisce gridare all'antifascismo ed accettare che nostri compatrioti e servitori dello Stato vengano aggrediti da individui senza valori e senza volontà di un futuro all'interno della società, in una parola COMUNISTI.

Ritratto di karmine56

karmine56

Dom, 18/02/2018 - 16:57

Questa è la sinistra, bellezza.

VittorioMar

Dom, 18/02/2018 - 17:22

..AVETE CHIESTO AL SINDACATO COBAS DI POLIZIA COSA NE PENSA ??

Razdecaz

Dom, 18/02/2018 - 17:27

Non chiamateli fascisti rossi. I fascisti hanno senso dello Stato, delle leggi, rispetto delle Forze dell'Ordine. Questi no, non hanno rispetto di niente perché niente hanno in testa, solo alcool e droga. Stato d'animo delle forze dell'ordine, derise dai delinquenti e dai centri sociali, che contano sull'ordine giudiziario per farla franca. Poi ci lamentiamo, delle Forze dell’Ordine. Per alcuni, in ordine pubblico, se la Polizia interviene, perché è intervenuta, picchiatori, fascisti, razzisti, nazisti, delinquenti e assassini, e per alcuni politicucci da quattro soldi rossi, il ministro dell’interno deve riferire sui fatti gravosi accaduti. Per altri se la Polizia non interviene, perché non è intervenuta, incapace, codarda, meschina serva dei padroni, in poche parole la Polizia ha sempre torto. sinistri, mettetevi al posto dei poliziotti, che si fanno il deretano in ordine pubblico, tutti i santi giorni.

giovanni951

Dom, 18/02/2018 - 17:38

é sempre cosí....anche se stavolta Minniti ha dichirarato ( sentito in TV) che coloro che hann9 picchiato il carabiniere devon9 andare in galera. Bisogna vedere come la vedono i giudici.....e ho molti dubbi in merito. Molti.

Ritratto di Koerentia

Koerentia

Dom, 18/02/2018 - 17:49

Ecco un altro motivo per andare a votare il 4 Marzo! Un dovere piu' che un diritto.

rossono

Dom, 18/02/2018 - 17:54

Al prossimo governo. Chi vuoe manifestare obbligo di passare dalle prefetture munirsi di numero da portare ben visibile addosso. Se mancante farlo tornare a casa e se rifiuta in galera a manganellate.

Libero 38

Dom, 18/02/2018 - 18:15

La signora ha ragione quando dice che non e' sicura che il marito torni a casa vivo.Ma purtroppo e'' tutto merito dell'accozzaglia pidiota.

unghiecondenti

Dom, 18/02/2018 - 18:48

mareblu 15:49 Credo ci sia una bella differenza tra chi esce di casa tutte le mattine per andare in un ufficio a sistemare scartoffie o ai mercati generali a scaricare cassette .Sempre onesto lavoro ma con sostanziali differenze . Inoltre se ogni tanto abbandonassimo tutti questa acredine che hanno coltivato in noi , andremmo tutti molto meglio e riusciremmo a capire le ragioni degli altri .

DRAGONI

Dom, 18/02/2018 - 18:49

E' NOTO CHE L'IPOCRISIA E L'ODIO DELLA SINISTRA VERSO I MIGLIORI SERVITORI DELLO STATO SI MANIFESTA NEL PIANTO DEL COCCODRILLO DEI MILITANTI CATTO COMUNISTI , IN PARTICOLARE; PIANTI SU CUI CORAGGIOSAMENTE LA MOGLIE DEL POLIZIOTTO HA RICHIAMATO L'ATTENZIONE DEGLI ITALIANI , QUELLI VERI!!

Filippo-Mazzucato

Dom, 18/02/2018 - 18:50

Questa è una donna ammirevole: ce ne vorrebbero tante così ! Qualcuna che siede in alto alla Camera dei Deputati dovrebbe imparare molto da questa donna ! Brava, signora, complimenti e tanti auguri !!

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Dom, 18/02/2018 - 18:51

l'unico problema è che loro devono sempre rispondere SIGNORSI', perchè se avessero carta bianca......

unghiecondenti

Dom, 18/02/2018 - 18:55

Mi auguro di cuore che il direttore di Avvenire inoltri questa bella, dolorosa ed esplicita lettera al nostro presidente Mattarella e a tutti i politici senza distinzione di colore .

Cheyenne

Dom, 18/02/2018 - 19:02

AGENTE TU E I TUOI COLLEGHI RICORDATE QUANDOI ANDATE A VOTARE

consiglio

Dom, 18/02/2018 - 19:29

Si sente spesso dire che gli uomini che hanno scelto di fare i poliziotti e carabinieri sapevano a cosa andavano incontro e quindi lo hanno scelto a loro rischio e pericolo. E' vero, ma anche gli extracomunitari che affrontano l'attraversata del mediterraneo lo fanno sapendo quali siano i rischi ma tuttavia, mentre alle forze dell'ordine poco o nessun aiuto anche giuridico viene loro dato, agli extracomunitari, per una buona parte dediti a delinquere,viene rivolto il massimo aiuto. Questi politici per i loro comportamenti nella mancata tutela dei cittadini Italiani non meritano il nostro voto.

Ritratto di moshe

moshe

Dom, 18/02/2018 - 19:45

L'avete capito solo adesso? la sinistra le forze dell'ordine le ha sempre solo considerate carne da macello, la sinistra difende i centri sociali, gli antagonisti, i no global, i vari manifestanti con spirito terroristico, gli extracomunitari ..... SONO ANNI CHE SCRIVO QUESTO !

vottorio

Dom, 18/02/2018 - 19:51

La Polizia di Stato è stata decapitata e umiliata al rango di "servitori della gleba" per volontà di Giorgio Napolitano che con l'infame processo per i fatti del G/8 di Genova ha consentito ai teppisti rossi venuti da tutta Europa di farsi "beffe" delle nostre Forze dell'Ordine creando il mito di un delinquente elevandolo a martire. I veri martiri sono solo i Poliziotti e le loro eroiche Famiglie. Onoriamoli fermando con il voto la "criminalità comunista" con tutti i suoi subdoli travestimenti.

mariolino50

Dom, 18/02/2018 - 20:48

anticalcio Perchè le torture non esistono, in tutti i paesi civili esiste il reato di tortura, poi le fanno tutti o quasi, e qualche ixxxxxxxe le fotografa e le mette su internet. Il reato di tortura serve solo per salvare la forma, poi le botte le prendi e zitto, i nostri non le mettono su facebook.

Ritratto di Friulano.doc

Friulano.doc

Dom, 18/02/2018 - 21:00

Trovo strano che la Prawda della CEI pubblichi certi articoli. Forse l'aria di cambiamento che c'è in vista delle elezioni del 4 marzo, è foriera di nuovi clericali opportunismi?

Vairone

Lun, 19/02/2018 - 01:07

signora ha perfettamente ragione

Ritratto di pao58

pao58

Lun, 19/02/2018 - 01:27

Signora, grazie per le sue parole. Un solo appunto, Lei sicuramente mi perdonerà... Lei parla di Onore, di Passione e Rispetto. Tutti valori verso i quali la gente per bene prova un senso profondo di condivisione ed a questa gente Lei ha parlato. Non è certo un suo errore ma i veri destinatari della sua missiva se ne stanno al caldo della protezione che viene loro concessa da coloro che dovrebbero invece difendere Lei, la sua famiglia e noi tutti. Quelli che senza vergogna sputano sulla legge e sulla democrazia per poi dare del fascista a chiunque chieda di poter vivere in pace. Quelli che alle sue parole distoglieranno lo sguardo con insofferenza e La liquideranno con un paio di parole di circostanza. In poche parole le bestie di fuori e quelle dentro il palazzo purtroppo non sanno leggere e men che meno quello che Lei ha scritto. Bisogna farsene una ragione... Un abbraccio e sappia, per quel che può servire, che non è sola...

Paparella48

Lun, 19/02/2018 - 09:26

Spero che questo mio commento possa essere pubblicato mareblu è vero che vivere con 600 euro di pensione al mese non si può ma come hai fatto a non raccogliere 42 anni di contributo per una pensione più decorosa ,forse tu nella tua vita non hai mai fatto un solo turno neanche di sei ore.Eri sempre in prima fila a manifestare.