Enna, cerca di forzare il posto di blocco, i carabinieri reagiscono e aprono il fuoco

L'auto che guidava l'uomo risultava rubata

È successo a Barrafranca, in provincia di Enna, la scorsa notte. Gianfilippo Di Natale, un giovane uomo di 23 anni di Pietraperzia (un altro comune in provincia di Enna), non ha rispettato l'alt dei carabinieri a un posto di blocco. Subito i militari hanno aperto il fuoco ferendolo alla spalla. Si è poi scoperto che quell'auto non era la sua, ma era appena stata rubata.

Come si legge sul giornale on line "ViviEnna", Di Natale aveva già ricevuto un foglio di via con divieto di ritorno nel Comune di Barrafranca per la durata di tre anni. L'uomo era accusato di tentato omicidio, resistenza a pubblico ufficiale e ricettazione. L'auto rubata, una Fiat Uno bianca, era stata probabilmente press per sottrarre carburante in un'area di parcheggio per i mezzi della nettezza urbana. I carabinieri erano in zona dopo aver ricevuto la segnalazione di due uomini in passamontagna.

Alla vista del posto di blocco, Di Natale ha cercato di investire un carabiniere. I militari hanno, così, sparato all'indirizzo dell'auto. Nonostante la ferita riportata, il giovane uomo, che era insieme a un complice, ha lasciato l'auto per darsi alla fuga a piedi in campagna. Ma è stato subito raggiunto dai militari, mentre l'uomo che era con lui è riuscito scappare. Ora il ragazzo è ricoverato all'ospedale "Garibaldi" di Catania.

Commenti

scarface

Ven, 09/06/2017 - 18:24

L'uomo era accusato di tentato omicidio, resistenza a pubblico ufficiale e ricettazione ed i magistrati collusi gli hanno consegnato un foglietto con il consiglio di andare a delinquere in un'altra zona. Magistratura criminale, ogni giorno è sempre più evidente.

routier

Sab, 10/06/2017 - 10:35

Ha le carte in regola una magistratura che lascia libero un criminale? Il dubbio è lecito!