Enrico Mentana contro i contestatori: "Asini e intolleranti"

"Asini e intolleranti". Così Enrico Mentana definisce su Facebook gli autori della contestazione alla Brigata Ebraica a Milano

"Asini e intolleranti". Così Enrico Mentana definisce su Facebook gli autori della contestazione alla Brigata Ebraica a Milano. "Di fronte alle nuove provocazioni contro la Brigata Ebraica ripeto pari pari quel che scrissi qui esattamente un anno fa - scrive il giornalista -. Promemoria per gli asini e gli intolleranti: il fascismo varò le leggi razziali contro gli ebrei, e poi collaborò con il piano nazista di annientamento. Per questo furono uccisi 3836 ebrei italiani.

Alcuni tra i capi della Resistenza italiana erano ebrei. La Brigata Ebraica combattè in Italia nel 1945 partecipando alla lotta di Liberazione inquadrata nell’esercito inglese. Solo un fascista neanche tanto inconsapevole può contestare 70 anni dopo la sua presenza nel corteo del 25 aprile. Aggiungo quest’anno: se poi si contesta la Brigata Ebraica per via di Israele, si offende la storia per colpire il presente, e si compie un’asineria doppia, quale che sia la libera valutazione che ognuno può dare sullo Stato israeliano".