Erba, straniera senza biglietto ferisce il capotreno e fugge

Nei pressi della stazione di Erba, una straniera senza biglietto ha aggredito il capotreno ferendolo alla testa. L’uomo è stato condotto in ospedale. La corsa è stata successivamente cancellata con disagi per i pendolari

Quella di salire su un convoglio senza biglietto e poi aggredire il capotreno “colpevole” di chiedere il titolo di viaggio sta divenendo una pericolosa e sconcertante abitudine.

L’ultimo caso vede coinvolto in dipendente di Trenord ferito lo scorso mercoledì in corrispondenza della stazione di Erba da una donna straniera, come riferito dall'azienda, che lo ha colpito con forza alla testa con il suo cellulare.

Secondo la ricostruzione degli eventi, la violenza si è verificata poco prima delle 16 quando il treno 2649 stava arrivando alla stazione della cittadina del Comasco.

Il controllore, un uomo di 44 anni residente a Lambrugo, impegnato nella consueta verifica dei biglietti ha chiesto alla donna di vedere il ticket.

Quest’ultima, però, con un atteggiamento arrogante non solo non ha esibito il documento ma non ha neanche risposto al dipendente delle ferrovie. A quel punto, il capotreno l’ha invitata a scendere dal convoglio ma lei è improvvisamente andata in escandescenza e ha colpito l’uomo sulla testa con il cellulare. Subito dopo l’aggressione, la viaggiatrice si è allontanata dal suo posto facendo perdere le tracce.

Il 44enne è stato soccorso e condotto all’ospedale Fatebenefratelli per medicare una lieve ferita al capo. Proprio a causa dell’assenza del capotreno, la società ferroviaria ha dovuto sopprimere la corsa in partenza alle 16.16 in direzione Cadorna, creando notevoli disagi per i pendolari.

Trenord ha annunciato la cancellazione con un messaggio diramato attraverso il proprio sito Internet e l’app per smartphone: “Il treno 2660 (Erba 16.16 - Milano Cadorna 17.22) oggi è cancellato a causa di un’aggressione ai danni del personale di bordo”.

“La responsabile dell’accaduto è scappata mentre il capotreno si è recato all’ospedale per farsi medicare”.

Commenti

Macrone

Sab, 19/01/2019 - 02:15

Sarà scappata per andare a pagarci la pensione.

seccatissimo

Sab, 19/01/2019 - 04:52

I passeggeri presenti all'aggressione, avrebbero dovuto e probabilmente voluto, bloccare la straniera in questione e possibilmente riempirla di botte ! Ma nell'incivilissima Italia dove le leggi e certi magistrati perversi condannano le vittime ed i difensori di queste, mentre liberano i delinquenti, non si può, secondo il principio: "nessuno tocchi Caino ma chi se ne frega di Abele" !

Ritratto di Mariaeus

Mariaeus

Sab, 19/01/2019 - 12:10

Per ragioni di sicurezza, le Fs devono affiancare altro personale al copotreno ovviamente muniti di taser e pronti all'uso in casi di aggressione fisica.