Eredità Colonna, pm chiede rinvio a giudizio per vedova accusata di bigamia

Il pm ha chiesto il rinvio a giudizio a carico di Johnine Leigh Avery, vedova di Ugo Colonna, accusata di bigamia dal figlio di lui, Oddone Colonna, con cui da anni si contende l'eredità principesca

Johnine Leigh Avery, ex lady Roma e vedova del principe Ugo Colonna, è a un passo dal banco degli imputati: il pm ha chiesto per lei il rinvio a giudizio con l'accusa di bigamia.

La reginetta di bellezza eletta lady Roma nel 1998 e successivamente anche miss mondo Usa, è accusata di aver presentato all’Ufficio matrimoni del Campidoglio un documento “taroccato”, per ufficializzare le sue nozze con il principe Ugo Colonna, avvenute nel 1991.

Per la procura, ricostruisce il Messaggero, l'ex miss oggi settantenne, non si sarebbe però legalmente separata dal precedente marito, prima di unirsi con Colonna nel 1991. Se fosse vero, l'unione con l'erede di una delle più antiche e influenti casate dell'aristocrazia italiana, quindi, non sarebbe valida, escludendo la donna dall'eredità principesca del defunto marito.

A denunciare la matrigna, è stato il figlio di Ugo, Oddone Colonna, che in passato aveva già querelato la Averyper circonvenzione d’incapace, ma la procura aveva archiviato il caso. Secondo il rampollo, infatti, il documento, presentato dalla reginetta di bellezza per scagionarsi dalle accuse di bigamia che lui le aveva mosso nel 2009, sarebbe falso.

Si tratta di un atto di separazione apparentemente approvato dalla Repubblica Dominicana, una sentenza di divorzio consensuale tra lei e il primo coniuge, emessa nel 1980 a Duarte. Oddone, però, querela una seconda volta la matrigna, sostenendo che quel documento sia falso.

La procura che sta indagando, almeno per il momento, sembra dargli ragione e ha chiesto il rinvio a giudizio. Ora spetterà al gup decidere, nel corso dell'udienza preliminare prevista in luglio, se l'ex miss finirà al banco degli imputati o meno.