Ergastolo per Gianni Melluso. Fu grande accusatore di Tortora

Detto “il bello”, è stato condannato a Trapani per l’omicidio di una donna ritrovata in un pozzo

Condannato all'ergastolo per omicidio Gianni Melluso, detto "il bello". Il provvedimento è della Corte d'Assise di Trapani presieduta dal giudice Angelo Pellino. L'uomo è accusato di avere ucciso nell'aprile 2007 una donna, Sabine Maccarone, 39 anni, di origini svizzere, a Mazara del Vallo. Il corpo della vittima è stato trovato in un pozzo nelle campagne mazaresi in contrada San Nicola e il delitto ricondotto a interessi nell'ambito di un traffico di droga. Il nome di Melluso è emerso dalle dichiarazioni di Giuseppe D'Assaro che, autoaccusandosi dell'omicidio, ha indicato l'accusatore di Enzo Tortora quale mandante. D'Assaro è stato poi condannato a 30 anni di carcere per l'episodio mentre per l'occultamento è stata prescritta la posizione di Yamina Reguiai Bent Hedi, 49enne di origine tunisina.

Commenti

Trinky

Gio, 24/11/2016 - 12:25

Adesso proverà anche lui cosa vuol dire stare in galera......

fifaus

Gio, 24/11/2016 - 13:23

solo i magistrati fanno carriera sulle menzogne

venco

Gio, 24/11/2016 - 13:34

Ricordo anche il Pm Di Marmo grande accusatore di Tortora, che dopo la condanna basata solo su falsità lo hanno pure promosso.

Ritratto di gzorzi

gzorzi

Gio, 24/11/2016 - 13:38

Sarà la volta buona?

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Gio, 24/11/2016 - 14:41

Maccarone, di origine svizzera???

COSIMODEBARI

Gio, 24/11/2016 - 15:05

Sentenza di condanna, pare sia tutto ok per mandante ed esecutore. Ma c'è pure la sentenza di prescrizione per chi ha occultato il cadavere. Insomma qualcosa di quasi simile al Misseri, occultatore confesso di cadavere, che vive fuori da un carcere. Insomma, ormai occultare un cadavere equivale all'operato lavorativo del becchino.