Esplode un ordigno nel centro storico di Roma

Almeno cinque auto in sosta danneggiate. Forse un atto dimostrativo per la presenza di Hollande in Vaticano

Un ordigno artigianale è esploso durante la notte in pieno centro storico di Roma, non lontano dalla chiesa di Sant'Ivo dei Bretoni e dalla fondazione Pieux etablissements de la France à Rome et à Lorettè, legata all'ambasciata francese.

Lo scoppio, in vicolo della Campana, ha danneggiato almeno cinque auto parcheggiate vicino all'edificio, non ha comunque causato vittime né feriti.

Ancora da verificare le ragioni dell'attentato. Tra le ipotesi quella di un atto dimostrativo per l'arrivo in Vaticano del presidente francese François Hollande.

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Commenti
Ritratto di Giorgio Prinzi

Giorgio Prinzi

Ven, 24/01/2014 - 12:56

Ovviamente le vere ragioni le conoscono solo quelli che hanno posto l'ordigno e che al momento sono ignoti, tuttavia ci troviamo, in particolare a Roma, in uno scenario di forti tensioni, di violenza politica e con palesi incitamenti ad essa, di crimine organizzato che in passato ha messo a segno anche atti dinamitardi; su questa pagina si parla di un disegno di attentato alla Torre di Pisa. Il Governo? Non credo che riesca in questo momento a pensare ad altro che a tasse, balzelli, provvedimenti che ingenerano malessere e malcontento, l'ideale per ingenerare una situazione di crescenti tensioni, violenze, violenze politiche, atti insurrezionali.

manente

Ven, 24/01/2014 - 22:12

Il massone-comunista Hollande ha chiesto al Papa di ricevere una delegazione della "opposizione siriana", ovvero di dare legittimazione alle bande di terroristi criminali di Al Quaeda e non solo che in Siria hanno assassinato con inaudita ferocia migliaia di civili inermi espiantandone anche gli organi venduti poi nel mercato clandestino. Questo ometto non è semplicemente un don Giovanni da strapazzo, ma è un "mostro" di ipocrisia, arroganza e falsità.