Esplode la rabbia a Caivano: molotov contro la casa dei parenti dell'orco

Una bottiglia incendiaria è stata lanciata contro la casa della compagna di Raimondo Caputo, accusato di aver stuprato e ucciso la piccola Fortuna

Esplode a Caivano la rabbia degli abitanti contro Raimondo Caputo, accusato oggi di aver stuprato e gettato dal balcone la piccola Fortuna Loffredo, morta due anni fa a soli sei anni.

Una bottiglia incendiaria è stata lanciata contro l’ingresso della casa in cui abita Marianna Fabozzi. La donna, agli arresti domiciliari, è la compagna di Caputo, oltre che madre di una minorenne abusata dall'uomo e che spesso era con la figlia nel palazzo in cui è morta Fortuna. Una finestra dell'abitazione ha preso fuoco, ma l'incendio - doloso - è stato subito domato da dentro. "Avevamo aperto da poco quando una cliente che aveva preso il caffè ed era uscita è rientrata gridando: va a fuoco la casa di fronte", racconta a Repubblica il barista del caffè di fronte all'abitazione, "Vedeva tanto fumo nero". Sul posto sono poi arrivati i carabinieri e la scientifica per i rilievi.

Commenti

senzasperanza

Sab, 30/04/2016 - 09:29

ma no dai,sono paesani che sbagliano