Espulso per terrorismo marocchino che fondò centro a Padova

I primi due provvedimenti del 2017 per un marocchino e un tunisino. "Un sodalizio di fondata pericolosità"

È un 32enne di origini marocchine residente a Padova l'uomo per cui il ministero dell'Interno ha firmato oggi un provvedimento di espulsione. È il primo decreto di quest'anno, con al centro un uomo sotto osservazione per essere stato tra i fondatori di un cenro islamico frequentato da soggetti con posizioni religiose oltranziste, vicine all'Islam praticato in Arabia Saudita.

Un provvedimento seguito da un secondo, nei confronti di Jilani Ben Mahmoud, un tunisino di 46 anni, espulso per ragioni di sicurezza nazionale e "pericoloso proselitismo". Ora è sotto sorveglianza al Cie di Caltanissetta, per essere "parte di un sodalizio ispirato al radicalismo islamico, di fondata pericolosità".

Commenti
Ritratto di karmine56

karmine56

Mer, 04/01/2017 - 21:12

Espulso non significa buttati fuori dall'Italia.

venco

Mer, 04/01/2017 - 21:20

Espulsi due ogni tanto, entrati 2000 al giorno.

amicomuffo

Mer, 04/01/2017 - 21:36

Le espulsioni non servono ad un piffero!!! Ma lo volete capire in quelle teste bacate che avete?

Silvio B Parodi

Mer, 04/01/2017 - 21:38

espulso in marocchino? ma che ci faceva in Italia???non ce' ne guerre ne carestie in Marocco, espellere TUTTI I marocchini.

timoty martin

Mer, 04/01/2017 - 22:03

Due fuori ok ma quanti ancora nel nostro Paese!

paolonardi

Mer, 04/01/2017 - 22:10

Per quanto ancora stara' con noi? Chi ci asficura' che non tornara' con altro nome certificato da un focumento falso con altra origine ghanese, eritrea, libica, sudanese od altro a scelta.

lambi65

Mer, 04/01/2017 - 22:25

non c'è il reato di clandestinità, possono entrare ed uscire quando vogliono.Noi no, un timbro, una documento scaduto e non possiamo uscire.

fft

Mer, 04/01/2017 - 22:38

Silvio B Parodi Tenerezza.

ectario

Mer, 04/01/2017 - 22:42

Due? 1000 al giorno, riportati in prossimità delle coste libiche da cui sono venuti.

Controcampo

Mer, 04/01/2017 - 23:46

Espulsi, ma in quale destinazione? Dipende ora se lo Stato in cui sono stati espulsi i due individui riconoscono le accuse formulate dall'Italia e se esistono le condizioni, secondo le leggi di quello Stato, a tenerli sotto controllo. In caso contrario, è possibile che i due espulsi ritornano in Italia con nome diverso e con peggiore accanimento.

TonyGiampy

Mer, 04/01/2017 - 23:49

Un mio amico giapponese in vacanza in Italia durante il capodanno e' tornato in Giappone allibito e mi ha fatto due domande:perche' in Europa fate entrare tutti questi africani senza arte e parte? Perche' i controlli e i militari si trovano solo in prossimita' dei momumenti:Duomo di Milano, San Pietro ecc? Non ho saputo dare alcuna risposta.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Gio, 05/01/2017 - 01:00

Ma siamo sicuri che è stato espulso, oppure gli hanno dato un pezzo di carta, che arrotolata può servire nel momento del bisogno? Non si sente nessuno di loro condannare il terrorismo, sono tutti consezientie direi complici. Noi li teniamo in casa. Siamo furbi.

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ottimoabbondante

Gio, 05/01/2017 - 02:47

ekkesono due!! Una inezia!! Una presa per il culo!! Fumo negli occhi!! Aria fritta di minniti servita in salsa acida. Fanno ridere i polli. Che si diano all'ippica.

edo1969

Gio, 05/01/2017 - 06:59

sì ma scappavano dalle guerre quindi è ingiusto espellerli

Iacobellig

Gio, 05/01/2017 - 07:16

...COSÌ TORNERÀ IN ITALIA MEGLIO PREPARATO, ARMATO E ORGANIZZATO!

soldellavvenire

Gio, 05/01/2017 - 08:12

Silvio B Parodi, il suo commento è pura bananitudine, complimenti scommetto che lo riposta continuamente fin dai tempi di ruby rubacuori, vero?

soldellavvenire

Gio, 05/01/2017 - 08:15

eh, marocchini di serie A e di serie B, il mondo è fatto a scale, chi ha avuto ha avuto chi ha dato ha dato, scurdammoce 'o passato almeno espellete anche questi in Messico,, un minimo di coerenza

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Gio, 05/01/2017 - 08:20

Se il sodalizio era di fondata pericolosità, come scritto, significa che i partecipanti erano tutti conniventi, ergo, andrebbero espulsi tutti. E' assurdo tenersi in casa pericolosissime persone che mirano ad ucciderci, perchè è questo che si tratta. Difensori di costoro, a prescindere: le teste rosse.

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Joker2

Gio, 05/01/2017 - 08:33

Espulso a PD e ora è sotto sorveglianza al cie di Caltanisetta?Ancora sulle nostre spalle ce lo teniamo? che occorre per rinviarlo nelle altre sponde da dove è venuto?? Ma imbarcateli e portateli in uno dei porti dell'Africa e sbarcateli, sanno la strada del ritorno a casa loro e basta,! Quante storie! Ora si preoccupano anche di recapitarli facendo il servizio taxi fin nei loro paesi, facendo anche i salamelecchi e magari elargiscono anche dei soldi assecondando anche ai ricatti dei loro governi !La storia, non finisce mai e sborsiamo sempre soldi che ci rubano con le tasse infinite ! BASTA AI RICATTI DI QUESTI APPROFITTATORI CRIMINALI INTERNAZIONALI!

Ritratto di Joker2

Joker2

Gio, 05/01/2017 - 08:35

Provate a richiedere la residenza in uno di questi paesi africani, di dove vengono queste masse di gente e vederete quando tempo tascorre!

Happy1937

Gio, 05/01/2017 - 08:47

Cosa vuol dire "espulso"? Li hanno caricati a razzo su un aereo diretto a casa loro o si sono limitati a mettere nelle loro mani un foglio di carta, chiamato "decreto di espulsione", che i due mascalzoni hanno prontamente usato per pulirsi il sedere?

Aristofane etneo

Gio, 05/01/2017 - 08:50

Sicuro, gent. sig. Di Marzio Lucio, che un cittadino del Marocco sia per noi italiani un "mediorientale". Che per la gran parte dei giornalisti italiani non esista il Vicino Oriente può starci visto che non ci sono i giornalisti (preparati) di una volta. Ma chiamare mediorientale un Marocchino a me sembra sbalor

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Gio, 05/01/2017 - 09:12

Siamo sicuri che sia stato espulso? O rimane scritto solo su di un pezzo di carta, ora scomparso nell'immondizia?

Aristofane etneo

Gio, 05/01/2017 - 09:43

Sono recentemente stato in Marocco: hanno anche loro i loro problemi ma vi si respira tanto senso del decoro, tanta dignità, tanta umanità e ... tanta povertà. Ma soprattutto tanta sicurezza garantita da un apparato istituzionale efficiente, orgoglioso delle proprie radici culturali, impensabile in questa nostra infelice ma ancora bella Patria.

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Gio, 05/01/2017 - 09:49

se pericolosi vanno incarcerati a vita.

Ritratto di franco.a.trier_DE

franco.a.trier_DE

Gio, 05/01/2017 - 13:48

fra 10 giorni sarà nuovamente in Italia.Ma c'è Alfano che lo individuerà nel barcone insieme ad altri mille clandestini fidatevi di lui..

PerQuelCheServe

Gio, 05/01/2017 - 17:47

@Aristofane etneo - Sono pienamente d'accordo. Il punto è questo secondo me: le persone per bene dovrebbero unirsi e mostrare tutta la propria forza che sta nel rispetto reciproco, nella considerazione per l'altro e nel confronto pacifico e pacato. Siamo molti più di loro, di questo ho certezza. Il problema è che anche se si dice che le parole possono uccidere, in realtà parlando e basta NON si fermano i massacri, di nessun tipo. Quindi bisogna agire: ed è qui che tutti noi facciamo un passo indietro, perché la paura di diventare come i nostri carnefici spesso ci paralizza più delle loro orride azioni.