Esselunga, le ipotesi sul futuro : spunta un'offerta dei cinesi

Il gruppo cinese Yida avrebbe offerto 7,5 miliardi di euro per Esselunga. Bel sopra il 4-6 miliardi di euro delle valutazioni precedenti la morte di Bernardo Caprotti

Esselunga potrebbe parlare cinese. Dopo la morte di Bernardo Caprotti, ideatore e patron della catena di supermercati, il futuro dell'azienda è ancora incerto. Con anche ipotesi di vendita sul tavolo.

Secondo quanto scrive Repubblica, ci sarebbe stata una manifestazione di interesse per l'acquisizione da parte di una azienda che fa parte del gruppo cinese Yida Investmente group. Di cosa si tratta? Di una enorme azienda che si occupa di immobiliare, energie alternative, salute e estrazioni minerarie. E forse, un giorno, anche di grande distribuzione alimentare.

Secondo Repubblica, l'offerta messa sul campo dai cinesi sarebbe di 7,5 miliardi di euro. Ben più alta di quanto l'Esselunga era stata valutata prima della morte di Caprotti: i fondi di private equity Blackstone e Cvc, infatti, avevano valutato Esselunga tra i 4 e i 6 miliardi di euro. Non sono però ancora chiare le reali intenzioni dei cinesi.

Il fondatore, ricorda il Corriere, nei suoi testamenti aveva esplicitamente detto che l'azienda sarebbe docuta cadere per intero nelle mani di investitori stranieri, evitando così che finisse nella pancia di qualche imprenditore italiano. O a una cordata di affaristi nostrani. Al momento, però, la discussione è accesa. Con Marina Caprotti e la moglie Giuliana Albera che posseggono il 70% del capitale. Mentre Violetta e Giuseppe Caprotti hanno il 45% della società Villata Partecipazioni, cui fanno capo le proprietà immobiliari (il 55% è intestato a Marina Caprotti e Giuliana Albera).

Commenti

alfa553

Gio, 15/06/2017 - 12:55

Ma non si può evitare di parlare di questo?e dio mio cercate altri argomenti, qui e nessuno nel mondo del commercio.

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elkid

Gio, 15/06/2017 - 13:26

-----destino cinico e baro---- 90 anni vissuti a combattere strenuamente l'eterno nemico--la falce ed il martello o carrello delle coop--per poi finire miseramente nel carrello e nella falce dei comunisti cinesi --caprotti hai perso---swag ganja

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CONTRO68

Gio, 15/06/2017 - 13:44

Evitare di parlare di questo ??? tutt'altro al Dott. Caprotti dovrebbe essere dedicato un encomio veramente speciale un UOMO di altri tempi, non ho avuto l'onore di conoscerlo mi dicono uomo tutto di un pezzo con spigolosità ma anche di grande umanità, l'ho incontrato una volta preso un suo punto vendità, gli cadde una monetina la raccolsi e la restituii lui mi disse "sa l'età" avrei voluto rispondergli se la classe dirigente italiana avesse un millionesimo delle sue qualità saremmo una grande Nazione peccato non mi usci nulla dalla bocca forse per soggezione spero mi possa ascoltare ora. Onore ad una grande persona, spero che la famiglia sia unità nel rispettare le linee guida da lui dettate.

Boxster65

Gio, 15/06/2017 - 14:17

@elkid..ore 13.26.. capisci proprio nulla di tutto tu... ci sono più milionari in dollari che comunisti in Cina. Aggiornati e smettila di infarcire gli articoli di idiozie. Parlo a nome di molti, Grazie!!

Juniovalerio

Gio, 15/06/2017 - 14:24

sono cliente di esselunga da un bel po' di tempo, se diventa cinese cesserò di esserlo

Juniovalerio

Gio, 15/06/2017 - 14:25

elkid@ vai a commentare su repubblica, li son tuoi amici, qui potresti essere linciato, a parole tranquillo

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elkid

Gio, 15/06/2017 - 15:02

----Juniovalerio---c'è una inchiesta dell'espresso di appena 3 giorni fa che rivela il trucco e le scorrettezze con cui Bernardo Caprotti ha costruito l'impero Esselunga----non si tratta di fantasiose elucubrazioni ma di documenti concreti che sono finiti all'attenzione in una stanza al quarto piano del palazzo della Regione Lombardia ----vattela a leggere da solo l'inchiesta se vuoi approfondire--CONTRO68--altro che monumento---se fosse ancora vivo - il patron sarebbe vittima degli strali di tutti i piccoli commercianti danneggiati dalle sue scorrettezze--swag ganja

piazzapulita52

Gio, 15/06/2017 - 15:10

STANNO SVENDENDO L'ITALIA! CHE SCHIFO!!!

ziobeppe1951

Gio, 15/06/2017 - 15:24

elkid...15.02...finiscila di raccontare minkiate..non vi è alcun documento all'attenzione in una stanza della Regione Lombardia, è la solita propaganda di voi kkkomunisti per coprire le schifezze(quelle si) delle coop rosse..che naturalmente l'Espresso e l'unità si guardano bene dal pubblicare..altrimenti chi ripiana i loro debiti?

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CONTRO68

Gio, 15/06/2017 - 15:44

elkid il fatto che la grande distribuzione uccide il piccolo commercio non costituisce un reato magari se tu seguissi le vicende M.P.S. - ILVA - ALITALIA - BANCA ETRURIA - CONSIP- EXPO (in cui tutti gli uomini compreso Sala sono stati coinvolti in indagini) ecc. potresti farti una cultura e regione Lombardia che pensi piuttosto alle vicende giudiziarie che la riguardano la sanità pubblica e qui mi fermo per carità di patrià. tutti questi compreso te dovrebbero sciaquarsi la bocca prima di parlare del Dott. Caprotti

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CONTRO68

Gio, 15/06/2017 - 16:08

per piazzapulita52 "Ma perche esiste l'Italia ??? quando l'avvisti avvisami io non l'ho ancora trovata!"

jenab

Gio, 15/06/2017 - 16:53

l'avidità è giusta, l'avidità è grande, l'avidità ti fà perdere il senso della realtà...e zac dai tutto al tuo nemico...

Albius50

Gio, 15/06/2017 - 16:57

Francamente approvo la scelta CINESE meglio dei Tedeschi, Francesi e Inglesi che ci hanno distrutto l'industria nazionale proprio con l'aiuto del Pd, del titolare della tessera n.1 e di Prodi quest'ultimo tanti tanti anni fa come responsabile IRI cominciò a svenderci; inoltre mettiamoci in testa che la nostra MAGISTRATURA ha distrutto tutti gli Italiani che volevano fare BUSINESS ed ora NON ESISTE + NESSUNO DISPONIBILE a farsi ROVINARE.

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stenos

Gio, 15/06/2017 - 17:17

Poi venderanno i cani da mangiare?

Massimo Bernieri

Gio, 15/06/2017 - 18:06

Se ESSELUNGA passasse ai "cinesi" mi dispiacerebbe ma se fossi nella famiglia Caprotti,non ci penserei un attimo a vendere se l'offerta è superiore alle valutazioni attuali della azienda.Con gli anni che ci vogliono per aprire una nuova sede che non sia a marchio COOP,il peso del fisco sulla impresa,burocrazia ecc se investiranno il tutto in risparmio gestito,pagheranno solo il 26% sulle plus valenze e non dovranno dichiarare gli utili in quanto già tassati alla fonte poi..di altri soldi per vivere tranquilli alcune generazioni,certamente li avranno già !

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nando49

Gio, 15/06/2017 - 18:12

Siamo un paese in svendita...Saremo governati "economicamente" dai cinesi e politicamente dagli islamici.