Eutanasia, morto in Svizzera un italiano malato di Sla

L'annuncio di Marco Cappato: "Ciao Davide, è stato un dovere aiutarti". Su Facebook l'ultimo video dell'uomo: "Basta dolore, subito"

È morto questa mattina in Svizzera Davide Trentini, l'italiano di 53 anni malato di sclerosi multipla dal '93, che ieri era stato accompagnato oltre confine da Mina Welby per ottenere il suicidio assistito.

"Ciao Davide, è stato un dovere aiutarti", twitta oggi Marco Cappato, tesoriere dell'associazione Luca Coscioni, che solo qualche mese fa portò a morire nella stessa clinica Dj Fabo. "Alle 9 di questa mattina Davide Trentini ha ottenuto l'aiuto medico alla morte volontaria nel rispetto della legge svizzera", ha scritto ancora Cappato nel suo tweet.

"La cosa principale è la parola dolore, tutto il resto è un di più", ha detto Trentini in un video condiviso sulla pagina Facebook Eutanasia legale, "Bisogna focalizzarsi sul dolore. Basta dolore, subito".

Mina Welby e Marco Cappato hanno annunciato che domani andranno dai carabinieri di Massa Carrara, città di residenza di Davide Trentini, per autodenunciarsi e fornire dichiarazioni spontanee sull'aiuto dato all'uomo per ottenere il suicidio assistito in Svizzera.

Commenti

ORCHIDEABLU

Gio, 13/04/2017 - 12:11

POVERE CREATURE GLI TOCCA ANCHE CHIEDERE DI ESSERE SOPPRESSE.MORIRE VOLONTARIAMENTE E' UN DIRITTO PER NON SOFFRIRE .

Ritratto di Giano

Giano

Gio, 13/04/2017 - 13:59

Stanno crescendo i casi di eutanasia. Ed ogni volta con grande clamore mediatico. Ma non sarà che questa clinica svizzera della dolce morte sta diventando un business come l'accoglienza dei migranti? Oppure, sotto sotto, è una campagna di incentivazione al suicidio promossa dall'INPS per invogliare gli anziani a crepare volontariamente, così risparmiano sulle pensioni? Mistero.

ORCHIDEABLU

Gio, 13/04/2017 - 14:22

MORIRE PRIMA DI DIVENTARE VEGETALI.

Cascais

Gio, 13/04/2017 - 16:42

Giano, non so chi siate però per cortesia, evitiamo commenti offensivi, una persona è morta ed è morta perché non ce la faceva più a vivere in quel modo.. se ne avesse avuto la possibilità, avrebbe deciso diversamente, non vi pare?

GYUSEPPE

Gio, 13/04/2017 - 16:43

La sclerosi laterale amiotrofica (SLA) è una malattia molto diversa dalla sclerosi multipla. Non si può intitolare l'articolo "italiano malato di Sla" e poi nella prima riga scrivere "malato di sclerosi multipla" Quanta ignoranza anche tra i giornalisti

Ritratto di cicciomessere

cicciomessere

Gio, 13/04/2017 - 17:06

@Giano , il commento farebbe anche ridere , se non si trattasse di un argomento assolutamente tragico , davanti al quale ti auguro di non trovarti mai , ne' tu , ne' nessuno dei tuoi cari.

GYUSEPPE

Gio, 13/04/2017 - 17:07

Quanta ignoranza tra i giornalisti. La sclerosi laterale amiotrofica è una malattia molto diversa dalla sclerosi multipla. Non si può intitolare "malato di SLA" per poi contraddirsi nella prima frase dell'articolo con "uomo malato di sclerosi multipla"

uggla2011

Gio, 13/04/2017 - 18:34

Sulla prima pagina campeggia il titolo:"Si é ucciso in Svizzera". Voi non pubblicherete mai questo mio commento.Ucciso che?Usate le parole appropriate. Piantatela,siete dei sepolcri imbiancati degni di questo schifo di classe politica(si fa per dire) che da anni non é in grado di legiferare su una materia così delicata ed importante.