Come evitare le contravvenzioni: le bufale più frequenti

Dal cd sul lunotto al fango per coprire la targa, fino al tutor in autostrada che in alcune circostanze non funziona

Per evitare di farsi multare c'è chi le studia tutte. Ma in giro ci sono moltissimi consigli che, in realtà, sono vere e proprie bufale. Molto meglio diffidare da chi si finge esperto. Ne parla con dovizia di particolari il Corriere della sera. 

Partiamo dal consiglio per certi versi più scontato (e banale): sporcate la targa con il fango ed eviterete di essere multati perché, anche con una "foto", la vostra targa non sarà leggibile. In teoria il trucchetto potrebbe funzionare, e in molti l'hanno messo in pratica. Poi, però, sono cominciate ad arrivare le contravvenzioni, anche piuttosto pesanti, e molti automobilisti sono stati denunciati per "falsificazione, manomissione ed alterazione di targa automobilistica" (vedi articolo 490 codice penale). Un altro storico trucchetto è il "famoso" cd lasciato sul lunotto posteriore. La leggenda vuole che, con il flash dell'autovelox, il cd rifletta la luce e renda la foto inutilizzabile. Ma un esperimento fatto sul campo dalla rivista Quattroruote ha dimostrato che era tutto falso. Lo stesso dicasi per chi, dando retta ai soliti buontemponi, aveva iniziato a spruzzare la lacca sulla targa, sperando di ottenere lo stesso effetto riflettente. Una balla anche questa. 

C'è poi chi ha messo in giro panzane sui tutor. Come questa: andando a un massimo di 145 km/h non si prendono multe. Falso. Così come non c'è alcun legame tra il funzionamento del tutor e la luce, nel senso che il tuto funziona di giorno così come di notte. E funziona pure con la nebbia e la pioggia. 
 
Oppure questa: se si procede ad alta velocità nella corsia di emergenza la targa non potrà essere rilevata. Anche in questo caso si tratta di una bufala e chi avesse pensato di sperimentarla si sarà visto recapitare (o comunque rischierà) una vera e propria stangata: sospensione della patente o maxi decurtazione di punti e fino a 500 euro di contravvenzione. Insomma, non c'è proprio nulla da fare per evitare le multe? A pensarci bene una cosa sì: rispettare le regole. 
 
Commenti

schiacciarayban

Mer, 16/07/2014 - 16:39

Non è vero, un modo sicuro c'è. Basta mettere un targa falsa. Scherzi a parte questi autovelox a volte sono una vera e propria rapina, coma a Milano in via dei Missaglia, uno stradone a 3 corsie con il limite a 50 km/h, assurdo, una vera e propria trappola per chi non conosce la zona. Una volta ho preso due multe in un giorno per andare a 65 km/h, totale 330 euro, roba da criminalità organizzata!

Ritratto di stenos

stenos

Mer, 16/07/2014 - 16:46

Non è vero, basta essere un rom, non paghi le multe, sei nullatenente, ti sequestrano l'auto che tanto è' rubata, poi ne rubi un altra, in carcere non ci vai, e se ci vai dopo due giorni sei fuori, e se rischi di restarci Renzi ti fa la legge per scarcerarti. Il modo c'è.

Ritratto di Markos

Markos

Mer, 16/07/2014 - 17:01

MA I MILIONI DI MIGRANTI CLANDESTINI LE MULTE LE PAGANO ?

uggla2011

Mer, 16/07/2014 - 18:02

Markos:no,non le pagano come non pagano tutto il resto. Io,lei e milioni di altri fessi paghiamo per loro.

Ritratto di frank60

frank60

Mer, 16/07/2014 - 18:06

Basta essere nulla tenente....le multe non si pagano...

atlantide23

Mer, 16/07/2014 - 18:17

I clandestini e gli zingari non pagano niente. PAGHIAMO NOI PER LORO !!

pinosan

Mer, 16/07/2014 - 21:05

Le multe le pagano solo le persone perbene,Extracomunitari,zingari(scusate ROM),senza fissa dimora,nullatenti e politici importanti(tanto viaggiano con auto BLU ed relativo autista)non le pagano.Non capisco perchè non si decidano pene alternative, .Es.pulire le strade,i parchi,assistenza ai disabili ecc.Purtroppo viviamo nel paese dei furbi e le ns.leggi danno a loro ragione.Sei una persona corretta ed onesta.... allora paghi e se ritardi un giorno paghi il doppio(come è successo al sottoscritto).

giottin

Mer, 16/07/2014 - 21:29

C'è anche il metodo James Bond, dall'abitacolo schiacci un pulsante et voilà la targa cambia, però bisogna avere l'accortezza che ne appaia una extracomunitaria.

Tom Hagen

Mer, 16/07/2014 - 23:41

Carissima Luisa de Montis, si è accorta che sta scrivendo sul Giornale che fu di Indro Montanelli? Oggi ci ha deliziato con un articolo fenomenale sulle grazie della nuova Miss Parlamento poi, dato che le avanzava del tempo, ha dato un occhio ad un articolo del Corriere, e ne ha scopiazzato qualche riga... .. Non ci siamo, su queste stesse colonne scriveva Lucio Lami, Sergio Saviane, Paolo Granzotto, vado avanti? Se li rilegga per favore....Vuole un consiglio? Butti via il computer, si compri ad un mercatino dell'usato una Lettera 22, e cominci a pigiare sui tasti, imparerà il valore della scrittura....

LucaRA

Gio, 17/07/2014 - 10:07

Da qualche tempo fate articoli prendendo "spunto" dagli articoli degli altri giornali. Cos'è successo? avete perso l'ispirazione? o con la spending review vi siete ritrovati semplicemente giornalisti più scarsi?

GUGLIELMO.DONATONE

Gio, 17/07/2014 - 10:14

"Tom Hagen" - Non se l'abbia a male, ma le confesso che i periodici riferimenti a Montanelli hanno un po', come dire stufato. Oggi il Giornale, nella tristezza in cui stiamo purtroppo vivendo, ha bisogno ogni tanto di intrattenere i lettori con qualcosa di meno angosciante della politica, della crisi, delle riforme, della crescita e via dicendo. Un plauso quindi da parte mia a Luisa de Montis che può fare certamente a meno della "civetteria" di Montanelli rappresentata dalla Lettera 22. Lei, cortesemente, in mancanza di Vito Corleone, non assuma il ruolo di "consigliori" della brava giornalista. Cordialità.

Noidi

Gio, 17/07/2014 - 13:39

@GUGLIELMO.DONATONE: In parte sono d'accordo con Lei. Le spiego perchè in parte: Sempre più spesso qui si leggono articoli che si rifanno ad articoli pubblicati su altri quotidiani. Le sembra ciò normale o perlomeno "professionale"?

GUGLIELMO.DONATONE

Ven, 18/07/2014 - 18:29

"noidi" - La ringrazio per la cortese spiegazione che, però, mi soddisfa solo in parte. In parte perché mi piacerebbe sapere quanti quotidiani Lei ha il tempo (e la voglia) di leggere per poter rilevare e censurare i "copia cupiella", come dicono a Napoli. Comunque Lei è una persona gentile e mi è gradito inviarLe vive cordialità.

GUGLIELMO.DONATONE

Ven, 18/07/2014 - 18:29

"noidi" - La ringrazio per la cortese spiegazione che, però, mi soddisfa solo in parte. In parte perché mi piacerebbe sapere quanti quotidiani Lei ha il tempo (e la voglia) di leggere per poter rilevare e censurare i "copia cupiella", come dicono a Napoli. Comunque Lei è una persona gentile e mi è gradito inviarLe vive cordialità.

GUGLIELMO.DONATONE

Sab, 19/07/2014 - 12:19

"Tom Hagen - Luca RA - noidi.- Cari amici, perdonatemi se torno ancora sull'argomento. Forse avete perso di vista ciò che succede in televisione dove una pletora di emittenti, le più svariate, ci propinano quotidianamente - o tentano di farlo - decine di telegiornali con le medesime notizie, tutte uguali, più o meno nelle stesse ore, dove le sole cose che cambiano sono i mezzi-busti e l'orientamento politico. Credo quindi che, a fronte di questo scopiazzare indiscriminato, possa essere accettato con tutta indulgenza un articolo come quello che la Signora De Montis ha, con una vena di sano umorismo, portato alla nostra attenzione. A tutti cordiali saluti.

Tom Hagen

Gio, 07/08/2014 - 18:22

Caro Donatone, Per caso ho riletto il suo commento, ed il mio dal tono acido che non era voluto. Me la sono presa con Luisa De Montis, forse ingiustamente. Tuttavia la qualità di questa testata e' oggettivamente scaduta, nella forma e nella sostanza. Il lettore, soprattutto quello che come me paga la versione stampata comperandola in edicola deve avere la possibilta' di scriverlo. La direzione di Feltri,e di Sallusti e' troppo indulgente con la prosa di questi giornalisti, probabilmente troppo occupati a pontificare nelle varie trasmissioni televisive, e sempre meno disposti a passare le notti in redazione. Spero ne converra' con me che ogni tanto bisogna ricordare che c'era chi sapeva scrivere, e molte volte e' utile rileggere qualche vecchio articolo, anche a Luisa de' Montis, che sicuramente sara' carina e simpatica, non solo a lei