«Experience Pommery» In centro a Milano apre lo showroom delle raffinate bollicine

C'è una data fondamentale per la storia di Maison Pommery: nel 1874, madame Louise Pommery ha una visione geniale: fa cambiare il dosaggio delle uve e introduce nuove tecniche di affinamento per lo Champagne che la sua azienda produce già dal 1836. Nasce il primo Brut Millesimato della Maison che è poi il primo in assoluto della storia. A 140 anni dall'idea, Maison Pommery è uno dei brand del secondo produttore mondiale di Champagne – il gruppo Vranken Pommery Monopole – che ha come “compagni” Vranken, Diamant, Demoiselle, Charles Lafitte, Heidseck Monopole & Co. Quello che non cambia è l'approccio quasi religioso alle bollicine più famose del mondo: il Domaine Pommery si estende su 50 ettari tra edifici e giardini che sembrano usciti da un film, vista l'architettura neo-elisabettiana. E se all'aria aperta si è conquistati dal paesaggio, scendendo a 30 metri sotto terra – grazie a una scalinata di 116 gradini – si resta basiti: è una “cattedrale” con 18 chilometri di cantine scavate nelle cave di gesso dell'epoca gallo-romana.

Qui riposano le bottiglie che prendono la strada per le tavole di tutto il mondo. Italia compresa dove tutti i vini del gruppo (compresi gli eccellenti rosè di Provenza e Camargue nonché le etichette del Douro portoghese) sono distribuiti dalla filiale diretta dal CEO Mimma Posca e creata sei anni fa. A lode di Vranken-Pommery Italia c'è l'idea di uno show-room, inaugurato solo pochi giorni orsono nel centro di Milano: si chiama Experience Pommery in Milan ed è uno spazio polifunzionale, multimediale e didattico. «Accoglierà le iniziative del gruppo e le attività in collaborazione con clienti, operatori del food & beverage, media partner – spiega Mimma Posca – è un progetto che insisterà sulla promozione di tutti i nostri marchi associata a momenti di eccellenza gastronomica». Lo spazio invita a bere e mangiare bene, con eleganza e in una serena convivialità: il progetto è firmato da Umberto Montorfano, con la consulenza di Ettore Mocchetti; la cucina professionale è AEG Electrolux su mobili di Arclinea; gli arredi sono esaltati dalle lampade di Antonangeli e le rifiniture di Giulio Stoppani. A celebrare il vernissage di Experience Pommery in Milan è venuto Davide Oldani, ambasciatore Expo 2015, che ha presentato l'ultimo piatto icona: zafferano e riso alla milanese. Un gran bel modo per aprire la nuova era di Vranken-Pommery nel nostro Paese.