Expo, nei cantieri nessun controllo di sicurezza sugli operai

Due finti operai hanno avuto libero accesso al cantiere e hanno testato i livelli di sicurezza

Manca meno di un mese all'inizio dell'Expo. I lavori vanno avanti sensa sosta per finire i padiglioni in tempo per l'apertura dell'esposizione universale. Ma intanto, mentre si avvicina il giorno dell'apertura, l'allerta terrorismo su Milano continua a crescere. Per l’Expo, in particolare, si guarda con attenzione al giorno dell’apertura, l’uno maggio, ma anche ai mesi seguenti che vedranno arrivare a Milano delegazioni di capi di Stato e di Governo cui dovrà essere assicurato adeguato servizio di tutela. Una serie di manifestazioni sono già programmate alla vigilia dell’apertura così come per lo stesso primo maggio. Si seguono i fermenti del mondo antagonista, dei centri sociali, degli anarco-insurrezionalisti, dei movimenti per la casa, particolarmente attivi nel capoluogo lombardo.

L'area che ospita il maxi cantiere dell'Expo di Milano però non è blindata come si vorrebbe far credere. E Fanpage.it l'ha dimostrato: nonostante recinzioni alte 3 metri, 500 telecamere, 162 tornelli, 108 apparecchiature ai raggi X, oltre a droni e 1.300 poliziotti, 700 carabinieri e 600 soldati basta indossare un gilet catarifrangente e un caschetto da operaio per non essere fermati all’ingresso. Ciò, nonostante i due finti operai avessero in mano un contenitore (vuoto) con su scritto “bomba”. Per recuperare l’evidente ritardo dei lavori non si riesce a vigilare su ogni operaio che entra nell'area. Coi rischi che si possono immaginare.

Commenti

denteavvelenato

Lun, 06/04/2015 - 10:40

Ma i lavori, vanno veramente avanti sensa sosta?

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Lun, 06/04/2015 - 10:51

Non ci vuole molto a capire,che il fatto che,ci saranno o non ci saranno attentati,non dipende dai controlli,dal "contrasto" di "intelligence",ma dal solo fatto che certi balordi(all'interno di un SISTEMA che da tanti anni,ha favorito la loro "balordaggine"),decidano o meno di farli....

freud1970

Lun, 06/04/2015 - 11:31

EXPO, a meno di un mese dall'apertura, solo 3 padiglioni sono quasi finiti. per i restanti sono ancora in mezzo ad un mare di difficolta'. Non credo faremo una bella figura con il mondo intero. P.s. Comunque, ormai, il rispetto per l'italia e' finito dopo il caso dei maro'

luigi789

Lun, 06/04/2015 - 12:34

La solita splendida figura

Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Lun, 06/04/2015 - 12:36

Incominciamo bene.

Nonlisopporto

Lun, 06/04/2015 - 12:50

peggio che in Qatar

Marzio00

Lun, 06/04/2015 - 12:52

Ah ah ah siamo peggio dei Brasiliani che tanto li abbiamo criticato per l'organizzazione dei Mondiali di Calcio! Che buffoni che siamo solo un'occasione per far magnar qualcuno........... Vergognah

Dako

Lun, 06/04/2015 - 12:54

Apertura ritardata per bonifica territoriale (bombe) area EXPO, e magari già che ci sono bonificassero anche le teste di chi ha garantito (senza certezza) l`apertura a tutti i costi per la data stabilita, così van le cose in questa Italietta vedi lavori EXPO, Mose, alta velocità Val di Susa, Salerno-Reggio Calabria, Cooperative ettc.ettc. per questo siamo e saremo ricordati nel mondo un paese schifato, corrotto, ingovernabile.

Dako

Lun, 06/04/2015 - 13:01

Ma ci sarà anche un padiglione per le risorse (exstracomunitarie?) Visto che l`Europa ci impone di tutto di più?

Marioga

Lun, 06/04/2015 - 13:26

Bè, è inutile lamentarsi sempre. Siamo in un Paese governato da degni rapprentanti del popolo che li vota. Tutta chiacchiera e niente sostanza. Facciamo semplicemente ridere i polli in tutto il mondo.

carpa1

Lun, 06/04/2015 - 14:02

Sono mesi che lo penso: troppo facile, con i controlli che (non) ci sono ed il casino che regna nei cantieri, per qualche terrorista o male intenzionato piazzare bombe in uno o più edifici in costruzione per poi farle esplodere al momento opportuno.

angelomaria

Lun, 06/04/2015 - 18:33

AVRANNO PENSATO CHE GLI FACESSE UN PIACERE!!!!!!!!