Fa arrestare il ladro sul pianerottolo, ma era un suo amico

L'uomo non ha riconosciuto dallo spioncino il ragazzo che più volte aveva ospitato. E lo fa finire in manette

Dallo spioncino di casa ha visto un uomo col volto coperto e con una pistola in mano. Così, allarmato, ha chiamato la polizia e lo ha fatto arrestare. Solo che il ragazzo armato non era uno sconosciuto, ma un suo amico.

Protagonista un peruviano di 20 anni che alle 23 di ieri ha contattato la polizia per dire che alla sua porta in via Ponte Seveso, a Milano, c’era un uomo armato. Gli agenti sono arrivati pochi minuti dopo e hanno fermato lungo le scale un argentino di 18 anni con una Browning calibro 6.35 e un borsone: all’interno aveva orologi, sigarette, macchine fotografiche e altra refurtiva presa da un appartamento svaligiato poco prima in via Belinzaghi. Una vicina di casa dell'uomo derubato in via Bellinzago ha poi raccontato agli agenti di aver visto intorno alle 11.30 di ieri mattina degli uomini, tra cui il 18enne argentino, calarsi dal tetto con delle corde e dei borsoni a tracolla.

Quando i poliziotti hanno portato via l’arrestato con l’accusa di furto in abitazione e porto abusivo di arma (anche questa presa nell’appartamento), il peruviano si è accorto che era un amico che in più occasioni aveva ospitato. Agli agenti ha infatti ammesso: "Dallo spioncino ho visto solo il berretto e la pistola. Se lo avessi riconosciuto non vi avrei mai chiamato".

Commenti
Ritratto di stock47

stock47

Dom, 05/07/2015 - 18:58

Bell'amico! Ti si presenta con una pistola in mano e con il volto coperto, quindi con l'intenzione di farti la "festa" anche a te e ci vieni a dire che, se l'avessi riconosciuto, non l'avresti denunciato? Ma va a cacare!