La fabbrica dei giochi made in Italy uccisa dalla concorrenza dei cinesi

Hanno retto fino a che hanno potuto. Da lunedì la stamperia dei sogni dei più piccoli smetterà di esistere

Per settant'anni hanno tenuto aperti i battenti, sfidando un'economia in forte cambiamento e continuando a produrre quei giocattoli per cui erano diventati famosi, dalle lavagne ai garage in miniatura, fino alle cucine per le bimbe. Ora della Faro, la Fonderia alluminio Ruschetti di Omegna, non resta più nulla, sconfitta dalla tecnologia e dalla concorrenza dall'estero.

"La tecnologia ha ucciso la fantasia - ha raccontato con amarezza alla Stampa Andrea Ruschetti, figlio del titolare dell'azienda -. Le nuove generazioni usano i giochi elettronici e il piacere di manipolare oggetti sta lentamente sparendo".

Delle centinaia di giocattoli nel catalogo Faro resterà poco. Ieri mattina la decisione di chiudere per sempre, lasciando a casa 29 persone, perché se "dagli anni Ottanta" la società ha affrontato diverse crisi, ora il fatturato da sette milioni è sceso a quattro e con la Cina sui mercati tenere il passo è diventato impossibile.

Potevano spostarsi in Cina, dove i giochi vengo copiati regolarmente, ma "non saremmo stati più la stessa cosa e comunque non avremmo salvato i dipendenti", dice Laura Ruschetti. E anche il sindacato riconosce che i proprietari hanno fatto tutto il possibile, ma "ci voleva un miracolo".

Ora, ad Omegna, di quella fabbrica di sogni non resterà più nulla.

Commenti
Ritratto di venividi

venividi

Sab, 05/03/2016 - 17:19

Ricordate anche come hanno lasciato chiudere miseramente la splendida Richard Ginori ?

Alessio2012

Sab, 05/03/2016 - 18:07

I cinesi possono fare max. 2 figli in Cina, così per sfogarsi vengono qui in Italia a farne 10-12 alla volta... E il Papa è contento. Questo per dire quanto questo paese sia uno schifo...

Anonimo (non verificato)

Ritratto di rapax

rapax

Sab, 05/03/2016 - 19:34

Alessio2012 il papa è una iattura, un disastro..

FRANZJOSEFVONOS...

Sab, 05/03/2016 - 19:53

NON SOLO IL PAPA E' CONTENTO ANCHE IL PD ED ALTRI CATTOCOMUNISTI, OLTRE GIORNALI DI REGIME COMUNISTA IN ITALIA

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Sab, 05/03/2016 - 23:51

Il salvataggio delle aziende italiane in crisi è impossibile. Ci sono i comunisti al governo che odiano "I PADRONI" e non muovono un dito per loro. ANCHE A COSTO DI LASCIARE A CASA CENTINAIA DI LAVORATORI. È più importante salvare le ammuffite idee di Marx che preoccuparsi dell'Italia e degli italiani. L'UNICO "SQUALO PADRONE" INTOCCABILE È IL CAPO OCCULTO DEI COMUNISTI: DE BENEDETTI.

Ritratto di giuseppe zanandrea

giuseppe zanandrea

Dom, 06/03/2016 - 08:15

sperare che ci sia qualche cataclisma internazionale a farci rientrare in noi stessi e distruggere chi ci vuole annientare? cioè la Sinistra cattocomunista a traino dei poteri finanziari di oltremanica e oltreatlantico? E' triste dirlo ma non vedo alternative.