Fadil, il legale di Berlusconi: "Sua morte ci danneggia"

L'avvocato di Silvio Berlusconi, Federico Cecconi, a margine del processo Ruby ter commenta così il caso che riguarda Imane Fadil

L'avvocato di Silvio Berlusconi, Federico Cecconi, a margine del processo Ruby ter commenta così il caso che riguarda Imane Fadil che si incrocia con le vicende processuali: "A livello tecnico-processuale la morte di Imane Fadil ci danneggia perché le sue dichiarazioni entrano direttamente nel processo e non possiamo fare il controesame". "Quando muore una persona - ha aggiunto - la massima forma di dolore non è un'espressione retorica. Sulla sua morte non voglio esprimere opinioni", ha affermato il legale.

Questa mattina era stata fissataa l'udienza del processo in cui la Fadil si era costituita parte civile. "Fadil non c'è", ha detto il giudice Giuseppe Fazio, presidente della quarta sezione penale, che ha così preso atto dell'assenza della donna marocchina scomparsa il 1° marzo all’Humanitas di Rozzano. Intanto sulla vicenda è intervenuta anche Karima El Mahrough che ha affermato: "Fadil? Non ci siamo mai incontrate. Ma provo una pena grande per lei. Prima gli scandali, poi la malattia e ora questa fine terribile a 34 anni".