Falsa "carabiniera" raggira anziano innamorato, condannata

La donna era riuscita a farsi consegnare soldi e bancomat da un uomo di Sala Consilina, arriva la condanna a sedici mesi

Aveva carpito la fiducia e l'amore di un uomo anziano presentandosi come “marescialla” dei carabinieri, condannata a sedici mesi di reclusione una donna che, con questo strategemma, era riuscita a spillargli soldi.

L’episodio s’è verificato a Sala Consilina, ultimo lembo della Campania al confine con la Basilicata. La donna, un’attraente quarantenne irpina, era riuscita a far credere all’uomo di ricambiare il suo amore, essere pronta a stare con lui, di volerlo sposare e di stargli sempre vicina. Spalleggiata da un presunto complice, un 65enne salernitano, la signora era riuscita a convincere l’anziano a consegnarle un cellulare, qualche prezioso e (soprattutto) le credenziali della sua carta bancomat, oltre ai documenti che sarebbero serviti a ottenere – a nome dell’uomo – l’erogazione di un prestito.

Nulla sospettava l’anziano, abbagliato dall’amore e rassicurato dalla (falsa) divisa che la donna ostentava. Si insospettirono, però, i familiari dell’uomo che a giugno scorso si rivolsero ai carabinieri (quelli veri) per esporre loro tutta la situazione. Dopo le indagini di rito, e dopo aver scoperto che la presunta collega tale non era, beccarono la “marescialla” e il complice proprio nei pressi della casa dell’anziano. Nei giorni scorsi, come riporta Il Mattino, per la donna è arrivata la condanna: un anno e quattro mesi di reclusione per circonvenzione di incapace e per aver dichiarato il falso sulla sua reale identità.