Il farmaco non c'è: 100 mila italiani rischiano la vista

Senza questo farmaco centomila pazienti rischiano la vista. È questo il quadro che riguarda alcuni anziani che hanno gravi patologie agli occhi

Senza questo farmaco centomila pazienti rischiano la vista. È questo il quadro che riguarda alcuni anziani che hanno gravi patologie agli occhi. La denuncia viene dalla società italiana di oftalmologia (la Soi) a due anni di distanza dal via libera del Consiglio superiore di sanità all’uso oftalmico dall’antitumorale Avastin (15 euro a dose), prodotto dalla Roche, dichiarato equivalente per efficacia e sicurezza al più costoso Lucentis (oggi 630 euro a dose) della Novartis.

Come racconta laStampa, "il problema - denuncia il professor Matteo Piovella, presidente della Soi - è che mentre il Lucentis continua ad essere acquistato con il contagocce, ora l’Avastin anziché essere iniettato da settemila oculisti, come è avvenuto per anni, può essere somministrato solo dagli ospedali. E anche il suo frazionamento, indispensabile per l’uso oftalmico, è compito esclusivo delle farmacie ospedaliere, che nella grande maggioranza dei casi non sono però attrezzate a farlo". E così decine di migliaia di pazienti vedono spegnersi giorno dopo giorno la loro vista in assenza dell’uno e dell’altro medicinale.

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Commenti

agosvac

Mar, 09/02/2016 - 14:07

Sorge spontanea una domanda: ma questo Stato è oppure no a favore dei suoi cittadini????? Tra l'altro qui non si tratta di una cura qualsivoglia, si tratta della vista!!!!!

maurizio50

Mar, 09/02/2016 - 14:50

Per agosvac@. La risposta è insita nella domanda. Credo che fondamentalmente il problema sia uno solo: non esiste lo Stato come Lei lo intende e come abbiamo imparato sui manuali di diritto; esiste viceversa una organizzazione di privilegiati (dai 6 agli 8 milioni di individui) che avendo raffazzonato posizioni di potere le utilizzano per fare i loro interessi in danno di tutti gli altri, che di fatto sono sottoposti ai primi e privi di qualunque tutela. In Italia si percepisce giorno dopo giorno il fallimento della cosiddetta democrazia, intesa in senso anglosassone, e si afferma sempre di più l'auspicio che , per rimettere ordine, serva l'uomo mandato dal destino. Certo gli effetti di un regime di tal genere sarebbero migliori di quelli realizzati con l'attuale pseudodemocrazia!!!

Ritratto di wilcoyote53

wilcoyote53

Mar, 09/02/2016 - 16:11

Non è che tutti rischiano, gli ospedali che funzionano continuano ad erogare il servizio, quelli che per disgrazia dei pazienti sono in regioni mal amministrate , hanno maggiori problemi. E' il solito problema di malasanità a macchia di leopardo senza che sia in vista alcuno smacchiatore di giaguari.

Cheyenne

Mar, 09/02/2016 - 18:36

hanno abolito la sanità pubblica ma continuano a tassarci all'inverosimile . Se non ci ribelliamo spariremo

blackbird

Mar, 09/02/2016 - 18:45

@ maurizio50: detto non bene, ma benissimo! Sentendo parlare i "politologi" dei salotti televisivi, si ha l'impressione che l'individio si a servizio di un apparato elefantiaco denominato Stato. Mentre lo Stato dovrebbe essere un apparato più o meno snello, efficiente, poco costoso al servizio del cittadino. Ma in Italia siamo sempre più sudditi e sempre meno cittadini!

eras

Mar, 09/02/2016 - 23:04

Anglosassone o filippino 'sto governo è un casino! Renzi a casaaaaaaa

franco-a-trier-D

Mer, 10/02/2016 - 09:11

POSSIAMO DIRE UN GOVERNO CRIMINALE?