Da Farsettiarte in asta importanti opere del '900 italiano e straniero

Tra le opere, «Interno blu» (Chagall) e «Uomo con cappello» (Picasso). A Milano, da oggi al 19, esposizione dei «gioielli» in vendita

Se i tradizionali investimenti segnano il passo, può essere il momento di riflettere su forme alternative d'impiego del denaro. Molti risparmiatori si orientano verso il mercato dell'arte, soddisfacendo le proprie passioni estetiche e affidando, allo stesso tempo, il proprio denaro a opere che possano difenderne il valore. Anche quest'anno la casa d'aste Farsettiarte di Prato ha predisposto due cataloghi per due giornate di vendite di arte moderna e contemporanea, in programma nella sede di Prato il 28 e il 29 novembre. Si tratta di una selezione di grande interesse, con un'ampia scelta di opere dei principali artisti italiani e stranieri degli ultimi cent'anni. Tra le opere più rappresentative spicca «Interno blu» (Autoritratto), dipinto nel 1969 da Marc Chagall (gouache su carta, cm 55x45, stima: 250.000/350.000 euro). La composizione costituisce una sintesi del mondo poetico dell'artista russo e un ottimo esempio del suo particolare stile pittorico. Marc Chagall (attualmente protagonista di una grande mostra al Palazzo Reale di Milano) si raffigura in primo piano, con la tavolozza e il pennello tra le mani, davanti al cavalletto, mentre sta completando un dipinto. In esso ci mostra i temi fondamentali della sua arte: da una parte la religione (Cristo crocefisso), dall'altra gli elementi fantastici e poetici derivati dalla tradizione popolare russa (la testa di capra gialla). Anche l'ambiente in cui la scena è ambientata ci appare assai poco realistico e ci trasporta nel mondo immaginario caro al pittore, dove l'odio e la violenza cedono il passo alla dolcezza dell'amore, simboleggiato dalla giovane donna che avanza dallo sfondo con un bouquet di fiori tra le mani.

Un posto d'onore spetta quindi a Pablo Picasso, qui ben rappresentato da tre disegni dal forte temperamento e impatto emotivo: «Uomo con cappello», dissacrante e irriverente (24 gennaio 1969, china su carta, cm 30x44, stima: 80.000/120.000 euro), «Due figure», dal tipico tratto marcato e incisivo (27 aprile 1969, penna su carta, cm 16x16, stima: 35.000/50.000 euro), «Figure», opera di prorompente sensualità (30 aprile 1969, penna su carta, cm 21x30, stima: 40.000/60.000 euro). «Some sort of informal reformation (Sweet girls blues)», è il titolo della tela dipinta nel 1966 da Asger Jorn (olio su tela, cm 100x81,4, stima: 60.000/90.000 euro). Asger Jorn (il scui vero nome era Asger Oluf Jørgensen) nacque a Vejrum, in Danimarca, il 3 marzo 1914 e morì ad Albissola Marina l'1 maggio 1973. Studiò a Parigi, nell'Accademia d'Arte di Fernand Léger e fu uno dei fondatori del gruppo Cobra, nome derivato dalle iniziali del nome delle città dei loro membri (Copenaghen, Bruxelles, Amsterdam). Asger Jorn è considerato uno dei principali esponenti dell'Espressionismo astratto europeo e svolse un ruolo importante nel dibattito «figurazione-astrazione», assai vivace negli anni '60.

La vendita all'asta comprende circa 600 opere. Segnaliamo anche «Composizione», una tempera di Fernand Léger (cm 40x30, stima: 30.000/50.000 euro), «Cavallo», una tempera di Marino Marini (cm 40x60, stima: 50.000/70.000 euro), «Le vestali del tempio» di Mario Tozzi (olio su tela, cm 92x73, stima: 35.000/55.000 euro), «Acquatico» di Mario Schifano (smalto e acrilico su tela, cm 160x130, stima: 14.000/18.000 euro) e «Acquatico» di Giovanni Frangi (1999, olio su tela, cm 170x130, stima: 9.000/14.000 euro).

Questo il calendario delle aste d'arte moderna e contemporanea che si terranno a Prato nella sede di Farsettiarte: dipinti, disegni, scultura, grafica venerdì, 28 novembre, ore 15.30; arte contemporanea: sabato 29 novembre alle 11; Arte moderna: sempre il sabato 29, alle 16. E ancora il 29, alle 16, sarà esitata la collezione Tansini e, a seguire, l'arte moderna. I pezzi che andranno in vendita saranno esposti al pubblico a Milano (dove sarà composta una selezione delle opere più importanti) da oggi a mercoledì 19 alla Galleria Farsettiarte, portichetto di via Manzoni (angolo via della Spiga) e alla Casa museo di Alessandro Manzoni, via Morone 1, dalle 10 alle 19.30, compresi i giorni festivi. Mercoledì 19, ultimo giorno di esposizione, la chiusura sarà anticipata alle 17. Nella sede di Prato l'esposizione continuerà da sabato 22 a sabato 29, con apertura dalle 10 alle 19.30.

Farsettiarte è stata fondata nel 1955 da Franco e Frediano Farsetti. Attualmente è una delle maggiori Case d'asta in Europa. Le sue quattro vendite annuali, due dedicate allì'arte antica e dell'Ottocento e due dedicate all'arte moderna e contemporanea, sono da decenni un punto di riferimento non solo per gli operatori del settore, ma anche per i collezionisti di tutto il mondo.

Ogni anno vengono offerte più di tremila opere d'arte antica e moderna, con prezzi variabili da poche centinaia di euro a varie centinaia di migliaia di euro, per i capolavori dei grandi maestri.

Uno staff di studiosi di alto livello, coadiuvati dai maggiori esperti nei singoli settori artistici, garantisce uno studio accurato e approfondito di tutte le opere inserite in catalogo, così da offrire alla clientela italiana e internazionale il meglio del mercato. I suoi esperti sono anche a disposizione per stime, valutazioni e consigli sull'archiviazione, conservazione e restauro di singole opere d'arte o di intere collezioni.