Fassino spedisce gli immigrati a pulire le strade di Torino

Il Comune di Torino approva un progetto che porterà i migranti a pulire strada e verde pubblico su base volontaria ma gratuitamente

I migranti a pulire le strade di Torino. Su iniziativa del vicesindaco Elide Tisi, alcuni rifugiati già inseriti nei percorsi di accoglienza dello Sprar prenderanno parte a operazioni di spazzamento di marciapiedi e verde pubblico, raccoglieranno foglie e rifiuti per rendere la città più decorosa. Una risposta ai molti che si lamentano, in tutta Italia, del fatto che i migranti spesso attendano di ricevere i documenti senza lavorare.

Il protocollo tra il Comune e Amiat (la società torinese di raccolta e smaltimento dei rifiuti, ndr) è stato approvato dalla giunta comunale di Palazzo di Città martedì mattina: i rifugiati lavoreranno gratuitamente e su base volontaria, nell'ambito di un progetto che mira a "restituire in parte alla comunità cittadina quanto ricevuto attraverso i progetti di accoglienza".

I profughi lavoreranno a gruppi di venti per sei ore ogni sabato mattina, durante un periodo di dodici settimane.

L'iniziativa è stata descritta con entusiasmo dal braccio destro di Piero Fassino, il vicesindaco Tisi: "Questo è forse il risvolto più importante, l'iniziativa consente, ai richiedenti asilo o titolari di protezione internazionale, di dare qualcosa in cambio del sostegno ricevuto per essere aiutati a costruire un percorso di vita lontano dal Paese che sono stati costretti a lasciare."

Commenti

risorgimento2015

Gio, 10/03/2016 - 11:50

non servono I cladestini? Impiegate gli italiani senza lavoro !O continuate a dire;Italiani non vogliono fare certi lavori (buggia).

franco-a-trier-D

Gio, 10/03/2016 - 12:28

BENE COSì PORTANO VIA IL LAVORO AGLI ITALIANI E A VOI POLITICI VISTO CHE NON SAPETE GOVERNARE SAREBBE IL VOSTRO MESTIERE QUESTO IO DICO LA MIA.

franco-a-trier-D

Gio, 10/03/2016 - 12:29

NNO AVETE SCRITTO CHE PAGA AVRANNO..

Rudik

Gio, 10/03/2016 - 15:07

Si tratta solo di propaganda elettorale...