Fatima a processo, 5 anni alla sorella

Arriva la prima sentenza per la famiglia Sergio: cinque anni a Marianna per terrorismo internazionale

Lei, Maria Giulia Sergio, é chissá dove, persa nei terreni dell'Isis a inseguire i suoi sogni di italiana convertita al fanatismo islamico. Sotto processo, a fare i conti con la giustizia italiana sono rimasti i suoi familiari: la sorella Marianna e il padre Sergio, trascinati da Maria Giulia nella nuova fede a base di versetti malamente imparati. E stamattina arriva la prima sentenza a carico della famiglia Sergio e degli altri componenti della cellula jihadista individuata dalla Procura di Milano a Inzago, nella sonnacchiosa provincia milanese dove il matrimonio di Maria Giulia con un fondamentalista albanese aveva dato il via alla conversione all'Islam più radicale dell'intera famiglia Sergio.

Vengono rinviati a giudizio Maria Giulia, latitante sotto il nome guerrigliero di Fatima, e il padre Sergio, che la riconversione alla chiesa cattolica non ha sottratto ai guai giudiziari. Per Marianna, che ha scelto il rito abbreviato, arriva la condanna per terrorismo internazionale: il giudice Donatella Banci Buonamici le infligge cinque anni e quattro mesi di carcere per avere dato un contributo operativo alla sorella nell'indottrinamento dei genitori e nel reclutamento di altri potenziali foreign fighters. Anche Marianna avrebbe dovuto partire per il Califfato: invece é rimasta in Italia e qui é stata arrestata e condannata. Resterà in carcere a lungo. Ma forse per lei è meglio così: perché dai carceri italiani prima o poi si esce, dalle file dell'Isis no.

Commenti

LANZI MAURIZIO ...

Mar, 23/02/2016 - 15:11

PERCHE' DOBBIAMO TENERCI QUESTA IMMONDIZIA IN CASA NOSTRA?

Ritratto di marco piccardi

marco piccardi

Mar, 23/02/2016 - 16:40

@LANZI MAURIZIO ... perche' sono risorse irrinunciabili

semprecontrario

Mar, 23/02/2016 - 20:09

la "signorina fatima dovrebbe perdere la cittadinanza

Paul58

Mar, 23/02/2016 - 23:27

bene.ora buttare la chiave