Fatturò all'Asl 27 anni fa, non è stato ancora pagato

L'assurda storia di un imprenditore calabrese: aspetta di ricevere un pagamento dalla Asl di Reggio Calabria dal 1989

Nel 1989 c'era ancora il Muro di Berlino e l'Argentina di Maradona era campione del mondo di calcio. Ronald Reagan era presidente degli Stati Uniti e il signor Giovanni Figliomeni, di Reggio Calabria, presentava una fattura alla Asl locale per il trasloco della sede amministrativa, il trasferimento degli arredi e la pittura dei locali.

Un conto di 22 milioni di lire, che non è ancora stato pagato. Avete letto bene: Figliomeni attende un pagamento da ventisette anni. Come racconta il Corriere della Sera, l'imprenditore calabrese ha da tempo smesso di aspettare quel pagamento e si è rifatto una vita a Bologna, dove ha aperto una gelateria premiata da TripAdvisor.

Nel frattempo c'è stata una sentenza di primo grado nel 1994, il pronunciamento d'appello nel 2004 e il verdetto della Cassazione nel 2009. Tre gradi di giudizio che tuttavia non sono bastati per costringere l'Asl reggina a pagare. Figliomeni ha dovuto ricorrere al Tar perché un provvedimento d'urgenza intimasse il pagamento "in tempi rapidi". Risultato? Ancora nulla.

E come non bastasse il conto da pagare è schizzato a oltre trentamila euro, fra spese legali, ricorsi e interessi. Una follia, se si pensa che all'inizio di tutta questa vicenda la somma che lo Stato doveva pagare a Figliomeni era di soli 9.500 euro. Eppure lo Stato continua a non pagare, nonostante - ironia della sorte - i servizi richiesti a Figliomeni ben ventisette anni fa fossero stati ordinati con procedura d'urgenza.

Commenti

Aristide56

Lun, 10/10/2016 - 09:41

interessi e spese varie vanno sicuramente pagate dai magistrati ,e poi ridotta la loro esagerata paensione per manifesta fanulloneria

cgf

Lun, 10/10/2016 - 10:11

io avrei chiesto il pignoramento dei mobili/arredi/attrezzature dell'ufficio del Governatore della Regione o dell'inquilino di Palazzo Chigi, chiunque esso sia.

Libertà75

Lun, 10/10/2016 - 10:37

Ma Renzino non aveva promesso uno rapido sfoltimento di questi debiti pregressi? Il governo del dire!

VittorioMar

Lun, 10/10/2016 - 11:09

....il burocrate ha soltanto quella fattura da quietanzare,un po di pazienza, darà il nulla osta il giorno prima di andare in quiescenza!!

Ritratto di orione1950

orione1950

Lun, 10/10/2016 - 12:51

@Libertà75, il pagliaccio aveva pure promesso che si sarebbe dimesso se per il onomastico tali debiti erano ancora in essere. Votate NO per mandarlo a casa

MaharajA

Lun, 10/10/2016 - 12:59

Che pignorino per equivalente il conto corrente della ASL debitrice, che di certo non è vuoto....aspettano ancora????

blackbird

Lun, 10/10/2016 - 13:10

Il Comune mi espropriò una fetta di terreno per allargare una strada prima di asfaltarla. Mi pagò l'80% del prezzo dell'esproprio. Dopo 19 anni, sotto minaccia di sequestri cautelativi, si decise a versarmi le ultime 800 mila Lire (meno di 400 Euro) e a concludere l'iter espropriativo intestandosi il bene. Solo che tra interessi, rivalutazione e altro gli euro erano diventati 3.000!

Martinico

Lun, 10/10/2016 - 14:15

Ma Equitalia perchè si chiama così se mai è dalla parte del cittadino? Equi cosa? Solo un gioco di parole per edulcolare, mentre ci rovina. Equitalia se fosse veramente Equa dovrebbe alla stessa stregua comportarsi a favore dei contribuenti contro gli apparati statali.

Happy1937

Mar, 11/10/2016 - 17:39

Perche' non richiede un sequestro conservativo?

Ritratto di serramana1964

serramana1964

Mer, 12/10/2016 - 16:27

....ecco a cosa servono le tante decantate riforme di questo governo mai votato

Anonimo (non verificato)

flip

Gio, 13/10/2016 - 16:03

non pagasse più le tasse e l' iva per lo stesso importo che deve ancora incassare. poi si discute per anni. mi dia retta. e ci tenga informati. auguri.