Favorì lo sbarco di clandestini: in carcere srilankese

Gli agenti della Squadra mobile gli hanno notificato a Napoli ordine di esecuzione della carcerazione per favoreggiamento aggravato all'immigrazione clandestina

Un anno, cinque mesi e ventiquattro giorni di reclusione, oltre a una sanzione di quasi un milione di euro. È la pena che dovrà espiare uno srilankese 50enne per favoreggiamento aggravato all’immigrazione clandestina. Sono passati 17 anni da quando in Sicilia, a Catania, arrivò un’imbarcazione carica clandestini provenienti dallo Sri Lanka. E oggi, per quel reato, Fernando Kurukulasuriya finisce in carcere per favoreggiamento all’immigrazione clandestina in concorso con altri connazionali.

L’uomo si trovava a Napoli. È stato rintracciato in un appartamento situato nel centro cittadino, in vico Arena della Sanità, alle spalle di Piazza Cavour. È stato raggiunto ieri mattina dai poliziotti della Squadra mobile. Gli agenti gli hanno notificato un ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso la Corte di Appello di Catania. Fernando Kurukulasuriya è stato trasferito nel carcere di Poggioreale e dovrà pagare una multa di 990mila euro. Secondo quanto accertato dagli inquirenti, nel 2002 favorì lo sbarco nel porto di Catania di un’imbarcazione sulla quale erano presenti 68 cittadini dello Sri Lanka.

Commenti

Divoll

Ven, 11/01/2019 - 20:27

In piu', espulsione appena esce di galera. Non ci sono guerre nel suo paese.