La Febbre del Nilo uccide un uomo in Veneto. È il secondo caso nella zona

La zona in cui abitava l'uomo ha subito interventi straordinari di disinfenstazione

È morto l'ex mobiliere contagiato tre mesi fa dal virus "West Nile", dopo un calvario che si protraeva da metà settembre, quando era stato ricoverato. Da allora, come riporta il Gazzettino, le sue condizioni non sono mai mutate restando in stato vegetativo. Nei giorni del ricovero l'ospedale aveva spiegato che aveva patologie pregresse, una circostanza che la famiglia però smentisce.

Il virus, ribattezzato "Febbre del Nilo", è stato contratto tramite la puntura di una zanzara probabilmente nella zona in cui abitava e per questo, dopo il ricovero, sono stati eseguiti interventi straordinari di disinfestazione capillare nel Comune di Lendiara, nel Veneto. Nella stessa zona si era verificato l'altro caso di West Nile riscontrato nel 2013, con un'anziana donna residente nel quartiere, ricoverata e poi guarita.

Commenti

Raoul Pontalti

Dom, 29/11/2015 - 19:57

Disarmiamo subito i bananas che influenzati dal nome convenzionale della malattia (così denominata per l'iniziale scoperta dell'agente eziologico, un Flavivirus, nel distretto ugandese del Nilo occidentale, ma diffusa anche in Asia, Americhe ed Europa dove nell'ultimo ventennio si è endemizzata) pensano sia dovuta ai migranti. Ebbene sì è dovuta ai migranti, ma alati, ossia agli uccelli migratori, trattandosi di una zoonosi e più precisamente di una malattia aviaria circolante d'ordinario tra alcune specie di volatili e le zanzare del genere Culex e solo accidentalmente copisce l'uomo e il cavallo (da noi) dove è a fondo cieco (non si ritrasmette) dando talora gravi sintomatologia encefaliche e paralisi flaccida dei muscoli respiratori nell'uomo simulante quella da poliomielite.

Ritratto di alasnairgi

alasnairgi

Lun, 30/11/2015 - 00:03

Egregio Pontalti, ore 24 del 29.11, ho letto l'esaustiva spiegazione circa la malattia detta Virus del Nilo. Ma l'incipit è fuori luogo, te la canti e te la suoni da solo!! Nessuno dei cosidetti bananas, ha scritto alcun chè a proposito!!!!!

ziobeppe1951

Lun, 30/11/2015 - 00:45

@trombalti....ti funziona bene google

risorgimento2015

Lun, 30/11/2015 - 11:51

Se non e` per lavoro? Fate le vacanze in Italia o Europa, sono piu` sicure e non morirete infettati dagli insetti o ancora peggio dal cibo.

Raoul Pontalti

Lun, 30/11/2015 - 14:29

ziobeppe ho qualche vecchio testo in materia che ho aggiornato leggendo un opuscolo di Elvira Matassa intitolato Zoonosi e sanità pubblica che anche Tu puoi trovare in rete e scaricare. Morale: meglio leggere qualche buon libro che piluccare sciocchezze da Wikipedia...alasnairgi se vuoi scommettere un euro solo contro cento Ti fornisco gli articoli pubblicati in merito sul Giornale, con relative date e commenti dei bananas che attribuivano ai migranti sui barconi anche questa malattia tropicale. per risorgimento2015: in estrema sintesi ricordo che la malattia interessa l'uomo quando le zanzare non trovano abbastanza uccelli da dissanguare...per ragioni ecologiche che qui ometto ciò si verifica più facilmente da noi che non in Africa, pertanto non Ti salvi affatto restando a Padova e rinunciando all'Egitto.

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Lun, 30/11/2015 - 14:43

Raoul Pontalti: Beh? Blocchiamo le frontiere a questi volatili extracomunitari e musulmani... che stiano nei nidi loro!!!

ziobeppe1951

Lun, 30/11/2015 - 19:35

Trombalti.....non sono mai stato a Padova,mi hai scambiato col tuo amico uccellone nero

Raoul Pontalti

Lun, 30/11/2015 - 21:12

ziobeppe! l'arteriosclerosi Ti devasta i vasi cerebrali oltremisura in rapporto all'età che dichiari nel nickname! La questione patavina l'ho sollevata per quell'avanzo garibaldino che si riferisce al Risorgmento nel nickname per il fatto che la febbre del Nilo occidentale nei mesi estivi ha imperversato anche nella provincia patavina a carico di uccelli, cavalli e anche cristiani, pur il caso di cui all'articolo essendosi verificato nel Polesine (Lendinara). Ti rinnovo l'invito se hai un minimo di cultura biomedica: leggiTi il testo della Elvira sulle zoonosi emergenti (e riemergenti).

ziobeppe1951

Lun, 30/11/2015 - 22:21

Trombalti....come ho già scritto ad altri pidioti, il 1951 si riferisce al mio fratellone ma non è x zecche rosse, per quanto riguarda la questione patavina la mia era solo una "finezza" sempre in fatto di uccellagione