La feccia di Porta Pia, quando l'inefficienza diventa uno schiaffo alla Storia

Il luogo storico si unisce ai tanti altri siti archeologici romani abbandonati a se stessi

La Capitale si prepara a celebrare come ogni anno la Breccia di Porta Pia il prossimo 20 settembre, episodio che sancì l'annessione di Roma al Regno d’Italia.

I festeggiamenti però, si svolgeranno in una zona che dire degradata è poco.

E lo si evince da come il piazzale di Porta Pia, sia da tempo stato soprannominato “Feccia di Porta Pia”. Questo grazie al disinteresse totale del Comune che giorno dopo giorno ha lasciato che il degrado in questa zona, dove sono nati l’Unità d’Italia e il mito dei Bersaglieri, diventasse una latrina a cielo aperto.

Porta Pia un tempo era sinonimo di bellezza per i cittadini che vi risiedevano. Uno dei luoghi simbolo per intenderci. Ora regnano caos, disordine, sporcizia ed abusivismo. Gente che urina davanti ai passanti, sulle mura che ospitano l’Ambasciata del Regno Unito, tra via XX Settembre e via Nomentana. Sottopassaggi inaccessibili in cui dormono extracomunitari e drogati.

Alle porte non c’è solo la celebrazione della Breccia di Porta Pia, ma anche il Giubileo della Misericordia che marcia a passi rapidi verso Roma che è diventata ormai una città paralizzata dall’inefficienza . Questo nonostante i grandi annunci di impegno da parte dell’amministrazione del sindaco Ignazio Marino.

Ma come si vede dalle immagini la situazione della zona più bella e frequentata di Roma da turisti e cittadini è lasciata ormai a se stessa, segno di un pessimo servizio per i romani e di un terribile biglietto da visita per la Capitale.

Commenti

buri

Mar, 15/09/2015 - 10:26

chi dobbiamo ringraziare? ovvuamente Renzi e Marino