Felice per il Ramadan, turco si spara in un piede per sbaglio

Nelle zone rurali sparare in aria è consuetudine. Ma qualcosa è andato storto

Per milioni di persone, quella fetta di mondo che pratica l'islam, la serata di ieri ha segnato l'inizio del mese di Ramadan, tradizionalmente dedicato alla spiritualità, al digiuno e alla riflessione. Per qualcuno, nello specifico un uomo residente nella provincia turca di Duzce, è stato tutto tranne che una ragione per festeggiare.

Il musulmano residente nella regione di Marmara, nella zona nord-occidentale della Turchia, era impegnato a festeggiare come i connazionali l'arrivo del Ramadan quando, forse per la troppa felicità, si è sparato in una gamba con il fucile con il quale stava salutando l'arrivo del Ramadan.

I fatti si sono svolti nel villaggio di Aydinpinar. Due pallottole di fucile sono state sparate in aria, prima che la terza finisse nella gamba dell'uomo, trasportato in fretta e furia all'ospedale statale Ataturk, che prende il nome dal padre della Turchia moderna.

Dopo quanto successo, la prefettura ha deciso di inviare i gendarmi al villaggio come misura di sicurezza. Dieci persone che hanno accolto il Ramadan sparando in aria sono finite sotto indagine. Nonostante la pratica sia piuttosto diffusa nelle zone rurali, è infatti tecnicamente illegale.

Secondo stime della Hope Foundation sono circa 25 milioni le armi che circolano in Turchia, la cui popolazione non raggiunge gli 80 milioni di persone. Si stima che circa l'85% di queste siano illegali.

Commenti

cgf

Mer, 16/05/2018 - 18:00

Tante volte gli hanno detto di aver la testa sotto i piedi, che vi ha creduto