Il femminicidio di Claretta Petacci

Ho suggerito a Mario Landriscina, sindaco di Como, di allargare la denominazione del suo meraviglioso dominio, uno dei luoghi più belli del mondo, senza alcuna presunzione ma con legittima vanità, chiamandosi sindaco di Como sul Lago di Como. La giornata di ieri, a Lenno, è stata meravigliosa; sotto una luce perfetta che faceva splendere le ville di Balbiano e di Balbianello, Villa Carlotta in vista di Villa Gallarati Scotti a Bellagio, l'isola Comacina. Salendo fino alla chiesa di Sant'Abbondio a Giulino di Mezzegra, la veduta del lago ci fa conoscere il punto di vista di Dio, che qui ha impedito agli uomini di alterare la bellezza del creato.

Ma poco più sotto la violenza ha prevalso, macchiando la lotta di liberazione dell'inutile assassinio di Mussolini e Claretta Petacci, il 28 aprile del 1945. La targa dell'Anpi rivendica il crimine come un atto eroico: «La Resistenza pose così fine al regime fascista». E quali responsabilità aveva la Petacci? Essere stata fino all'ultimo vicina a Mussolini? Oggi che si celebra e si difende in ogni modo la donna, perché nessuna pietà verso questa innocente barbaramente uccisa? Un caso palese di femminicidio, aggravato da un cieco desiderio di vendetta. Perché neanche una parola della Boldrina sulla Petacci? E, davanti a una violenza così ingiusta, non sia tanto improvvido il sindaco locale (non Landriscina) da dedicare la piazza del delitto ai partigiani tremezzini. Prevalgano nei luoghi della bellezza la pietà e l'oblio.

Commenti
Ritratto di mircea69

mircea69

Lun, 27/11/2017 - 16:08

Fu un barbaro assassinio aggravato dalle probabili violenze (penso sia questo il motive per il quale evitarono di fare l'autopsia) e dall'esposizione al pubblico ludibrio dei poveri resti. Claretta era l'amante del Duce, non aveva responsabilità politiche.

Rossana Rossi

Lun, 27/11/2017 - 16:13

Sarebbe troppo saggio, caro Sgarbi. Oggi prevalgono la sopraffazione e la menzogna, due aspetti che ci opprimono ancora più di quello che a detta dei sinistrati, faceva Mussolini.

Ritratto di ottimoabbondante

ottimoabbondante

Lun, 27/11/2017 - 16:14

Si appunto, che colpe poteva avere la Petacci per meritare la fucilazione? Ce lo spieghino i tuttologhi dell'ANPI (associazione nazionale peracottari italiani). Uno di quegli assassini disse che ella volle morire accanto al duce. Insistette a non togliersi di mezzo. Puerile scusa: la prendi di forza e la togli dalla linea di tiro. Punto. Il resto sono solo scuse da poveri miserabli idioti.

Ritratto di fioellino

fioellino

Lun, 27/11/2017 - 16:14

Se questo è un uomo, direbbe Primo Levi. Per capire il significato orrendo che nasconde questo sintagma, bisognerebbe rinascere 1000 volte. E bisognerebbe riempire i significanti di un significato, le apparenze di un contenuto. A nessuno interessa minimamente chi ci sia dietro un femminicidio, a una strage, a un genocidio. A nessuno importa la verità. A nessunissimo. Altrimenti apparirebbero manifesti come: Vogliamo la verità su Claretta Petacci; vogliamo la verità su Giovanni Gentile; vogliamo la verità sulle foibe...

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Lun, 27/11/2017 - 16:16

Ottima la chiosa, Vittò!

Giacinto49

Lun, 27/11/2017 - 16:32

Ls boldrina ci parli anche di Giuseppina Ghersi. Un femminicidio ancora più vile completamente dimenticato. Altro che sale giuliani!!

Ritratto di Maximilien1791

Maximilien1791

Lun, 27/11/2017 - 16:36

Gentile Vittorio Sgarbi, quello che dice è giustissimo, la Signora Boldrini dubito che le risponderà visto i molti impegni ed il trasloco imminente ma potrebbe chiedere conto a qualcuno sempre figura istituzionale sebbene di importanza minore del perché il suo primo atto una volta eletto fu di rimuovere una targa alla memoria di Luisa Ferida , fucilata per volontà di un comandante partigiano che poi divenne molto famoso benché la povera Ferida non fosse colpevole di qualsiasi reato e per di più fosse anche incinta.Mi riferisco all'assessore Politiche sociali, Salute e Diritti del comune di Milano, Pierfrancesco Majorino. Che siano quelle morti il peccato originale della società italiana per la violenza sulle donne ?

Ritratto di adl

adl

Lun, 27/11/2017 - 16:45

"Perché neanche una parola della Boldrina sulla Petacci?" Professore mi perdoni Lei è davvero troppo esigente. Pretende parole di solidarietà femminile e magari anche di coerenza intellettuale, sulla Petacci. A me basterebbe qualche sillaba in favore delle 7.000 vittime civili yemenite di cui più della metà donne e bambini. Magari non necessariamente dalla Presidenta in tutt'altre faccende affacendata, ma dal VERGOGNOSO ED INDECENTE DISSERVIZIO PUBBLICO A CANONE GARANTITO RISCOSSO IN BOLLETTA ENEL.

Holmert

Lun, 27/11/2017 - 16:52

MACELLERIA MESSICANA, la definì Ferruccio Parri. Sgarbi sa benissimo, che femminicidio è se ad essere uccise sono le donne comuniste della loro parte. Se vengono uccise altre donne di parte avversa,per i comunisti trattasi di giustizia.

pasquinelli

Lun, 27/11/2017 - 17:18

ogni tanto RAI 3, a tarda ora, mandava in onda servizi e interviste notevoli, che ancora rimpiango. Rammento il servizi sugli ultimi giorni del Duce con la relativa intervista a Sandro Pertini, allora ex Presidente della Repubblica, il quale raccontava di aver parlato -il giorno prima della fucilazione- con il Capo-Partigiano che aveva in custodia il Duce. Pertini era preoccupato, perchè sapeva che molti preferivano che il Duce restasse vivo; si rivolse allora al suo compagno Partigiano (non ricordo il nome, ipotizziamo "tizio") e gli disse:"Tizio, mi raccomando..." e quello gli rispose:"Stai tranquillo, non ti preoccupare". Concludeva Pertini dicendo che quella sera andò a dormire sereno, perchè aveva l'assoluta certezza che il giorno dopo il Duce sarebbe morto. Egregio Dr. Sgarbi, da gente così attendersi un qualsiasi atto di clemenza...

pasquinelli

Lun, 27/11/2017 - 17:35

Ogni tanto RAI 3, a tarda ora, mandava in onda servizi e interviste notevoli. Rammento l’intervista a Sandro Pertini, allora ex Presidente della Repubblica, nella quale raccontava di aver parlato -il giorno prima della fucilazione- con il Capo-Partigiano che aveva in custodia il Duce. Pertini era preoccupato, perchè sapeva che molti preferivano che il Duce restasse vivo; si rivolse allora al suo compagno Partigiano (non ricordo il nome, ipotizziamo "tizio") e gli disse:"Tizio, mi raccomando..." e quello gli rispose:"Stai tranquillo, non ti preoccupare". Concludeva Pertini dicendo che quella sera andò a dormire sereno, perchè aveva l'assoluta certezza che il giorno dopo il Duce sarebbe morto. Egregio Dr. Sgarbi, da gente così attendersi un qualsiasi atto di clemenza...

Ritratto di rapax

rapax

Lun, 27/11/2017 - 17:52

la boldrini è una poveraccia, cosa si aspetta da un elemento simile?

Ritratto di rapax

rapax

Lun, 27/11/2017 - 17:55

Pasquinelli, se ciò che disse pertini è vero, il duce avrebbe fatto bene a fucilarlo, invece di mandarlo al confino, le serpi se non le schiacci, ti si ritorcono sempre contro, alle spalle

tradere

Lun, 27/11/2017 - 18:00

Pertini forse pensava di essere immortale. ora sta esattamente dove stanno Mussolini e Claretta Petacci, Osvaldo Valenti e Luisa Ferida e il suo figlioletto ucciso in grembo alla madre. Considerazione finale: si può ingannare la giustizia umana ma non quella Divina.

asalvadore@gmail.com

Lun, 27/11/2017 - 18:30

Stimato signor Sgarbiil femminicidio é una vecchia ereditá del maschio italiano tutta imparata in casa lo lascia ascia un adolescente nei rapporti con la donna. Mi colpisce la sua menzione del Lago Di Como perché ai miei novant'anni ho tre ricordi dell'Italia che mi perseguono: Il mistero del Lago di Como, l'esplosione di luce e di mare dal terrazzo detto l'Infinito del villa Cimbrone a Ravello e d infine la vista di Roma vestita di rosso in un tramonto d'inverno dalla terrazza del Pincio. Tra parentesi la fine al regime fascista la pose l'esercito americano, i partigiani li abbiamo visti alla ritirata dei tedeschi. Tornando a Como et alia si legga Passegiate per l'Italia del Gregorovius che durano quasi trent'anni di uno storico romantico.

Cheyenne

Lun, 27/11/2017 - 18:42

GRANDE SGARBI COME SEMPRE. MA CHE CI ASPETTIAMO DAI COMUNISTI CHE ABBIANO ONORE? I COMUNISTI SONO BELVE ASSETATE DI SANGUE E I PARTIGIANI CRIMINALI DI GUERRA

Guido_

Lun, 27/11/2017 - 18:46

Veramente per femminicidio s'intende l'uccisione di una donna per motivi maschilisti o dove comunque esiste un rapporto sentimentale o familiare tra aggressore e vittima. L'uccisione di Claretta Petacci fu invece un caso di giustizia sommaria come tante ne avvengono in guerra. Temo che anche questa volta Sgarbi l'ha fatta fuori dal vasino.

linino

Lun, 27/11/2017 - 18:52

Uno schifo,questo. E questi sarebbero i cosiddetti democratici e antifascisti? Il pensiero unico e pol.corretto,ecco cos'è.Ha ragione,Sgarbi,non una parola su quella donna uccisa.

Ritratto di Atreju

Atreju

Lun, 27/11/2017 - 18:56

Grazie di queste considerazioni Dott. Sgarbi

sparviero51

Lun, 27/11/2017 - 20:17

TRISTE PAGINA DI STORIA ITALIOTA !!!

seccatissimo

Lun, 27/11/2017 - 20:23

x Maximilien1791 Lun, 27/11/2017 - 16:36 Purtroppo per disgrazia dei milanesi veri, Pierfrancesco Majorino è un minus habens eletto da altri non meno minus habens !

Anticomunista75

Lun, 27/11/2017 - 23:25

Vittorio PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA!!! e per Boldrina cantiamo tutti in coro: "CAPRA! CAPRA! CAPRA! CAPRA! CAPRA! CAPRA!"

Ritratto di ottimoabbondante

ottimoabbondante

Mar, 28/11/2017 - 00:13

@ tradere. Un teste al processo, il partigiano marozin (se non erro si chiamava cosí) dichiaro' che la Ferida non si era macchiata di alcun delitto. Il dito era invece puntato contro il marito Valenti. Il teste disse che essendo moglie del Valenti doveva seguire la sorte di quest'ultimo. Pertini, messo al corrente, disse: non perdete tempo, fucilateli e basta. Questo era il pertini (minuscolo voluto). Particolare: la ferida era incinta. E questi sarebbero coloro i quali liberarono l'Italia. Liberarono sto par de ciufoli. Assassini miserabili.

Ritratto di Rudolph65

Rudolph65

Mar, 28/11/2017 - 00:29

Grazie Vittorio per averci ricordato Claretta Petacci,assassinata perché era l'amante del Duce,Cavalier Benito Mussolini. Per quanto riguarda l'Anpi,per me è l'associazione nazionale pagliacci italiani,senza offendere i veri clown di mestiere.

stefano.colussi

Mar, 28/11/2017 - 12:24

.. Sgarbi !! ogni tanto, sei geniale !! wxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxm

GioZ

Mar, 28/11/2017 - 12:52

Ormai si sa che Mussolini e Petacci furono assassinati presto e bene per evitare processi che avrebbero portato alla luce troppe misfatti compiuti dai partigiani. E, in ogni caso, l'esposizione in piazza dei cadaveri è rituale osceno e indegno di qualcuno che si professa liberatore della patria e difensore della democrazia.

Ritratto di BIASINI

BIASINI

Mar, 28/11/2017 - 14:11

La Petacci fu dapprima violentata e poi uccisa con una raffica alle spalle perché non parlasse. I nostri eroi non ebbero il coraggio di guardala in faccia mentre la assassinavano.

tradere

Mar, 28/11/2017 - 14:19

Basta andare a consultare Wikipedia e si vengono a conoscenza di particolari agghiaccianti sull'assassinio di Osvaldo Valenti e Luisa Ferida. Lei non voleva morire, aveva il secondo figlio in grembo, il primo già l'aveva perso e quando la fucilarono (a quanto pare su ordine di pertini) stringeva le scarpette del primo figlio in mano. per farle coraggio Osvaldo valenti poco prima di colpi di fucile le gridò che era venuto il momento di dimostrare che come aveva promesso, lo avrebbe seguito dappertutto. Un crimine inenarrabile, solo questo si può dire.

tradere

Mar, 28/11/2017 - 14:28

Caro Guido, il problema non è il caso di giustizia sommaria, anche se nelle modalità con le quali si svolse si dovrebbe chiamare ingiustizia sommaria. La questione è che in italia c'è una categoria di persone che sono passati per eroi ed invece sono stati dei conigli che hanno approfittato per fare le mosche cocchiere della liberazione (americana). E ancora oggi si sentono eroi i loro figli e nipoti. Tutto ciò è insopportabile.

MASSIMOFIRENZE63

Mar, 28/11/2017 - 14:55

Se i partigiani non uccidevano il duce, lo avrebbero fatto gli alleati e sarebbe stato impiccato insieme ai criminali nazisti.

tradere

Mar, 28/11/2017 - 15:13

Ma perché gli americani non sono stati processati per crimini di guerra per le due bombe atomiche sganciate su Hiroshima e nagasaki. Quante donne e bambini sono morti in questi orribili bombardamenti. Per non parlare di Dresda. Quella della storia scritta dai vincitori è una vecchia storia. Della morte dei soldati italiani in Iraq ne possiamo incolpare i nostri governanti? E' forse inutile dire che prima di giudicare Mussolini (il quale ci salvò dal comunismo e a quest'ora giravamo con le biciclette) bisogna capire il momento storico. I partigiani più che liberatori sono stati crudeli vendicatori che hanno ucciso e torturato anche donne e bambini.

fabiocamarri

Mar, 28/11/2017 - 17:53

Premesso che non riconosco alcuna onorabilità alla guerra partigiana in un contesto di guerra civile; premesso che tanto meno riconosco dignità a partigiani non-italiani, ma comunisti. Premesso questo, va detto che Mussolini aveva tutto il potere di allontanare da sé la Petacci, vista la pericolosità del momento. Quanto è avvenuto, a partire dalla fuga e dal patetico travestimento da soldato tedesco, dimostra lo scarso valore virile dell'uomo. Ed è ancora più ridicolo visti i pennacchi, le teste romane e le spade dell'islam di cui si era pacchianamente circondato. Un poveraccio. E' incomprensibile che si continui a ricordare seriamente un uomo di questa piccola misura.

Ritratto di bernardoone

bernardoone

Mar, 28/11/2017 - 20:10

E l'assassinio da parte dei partigiani di Osvaldo Valenti e Luisa Ferida il 30 aprile 1945? Anche quello di Luisa Ferida fu un barbaro femminicidio. Piazzata contro un muro in Via Poliziano 15 a Milano e abbattuta con una raffica di mitra. Non aveva fatto nulla, tranne l'attrice. Anche di Luisa Ferida ci si è totalmente dimenticati. Quindi c'è femminicidio e femminicidio.

Ritratto di Rudolph65

Rudolph65

Mar, 28/11/2017 - 21:53

"MASSIMOFIRENZE63",ti posso assicurare che se gli americani avessero catturato il Duce,non lo avrebbero fucilato e neanche giudicato a Norimberga. Lo avrebbero portato negli USA. Diverso e' se lo prendevano gli inglesi,sempre stati filorussi.

Ritratto di asso_idefix

asso_idefix

Mar, 28/11/2017 - 23:00

Suggerisco a Sgarbi di perfezionare il soprannome da "Boldrina" a "Sboldrina", rende ancora meglio l'idea del personaggio. Gianni

Paolo0383

Mer, 29/11/2017 - 05:03

Piu' osservo Majorino e piu' penso : ecco l'identikit di uno che non gli importa nulla, ne' delle politiche sociali ne' dei migranti ne' della Ferida Solo una cosa gli interessa : allacciare le cinture di sicurezza alla poltrona, e restarvi ben saldo.

ilbarzo

Mer, 29/11/2017 - 08:56

La Boldrina è una presidenta faziosa priva di moralità, per cui non degna di affidamento.

Ritratto di Antero

Antero

Mer, 29/11/2017 - 10:44

Sono stati entrambi assassinati (non "giustiziati" come ci propala la vulgata resistenziale-comunista-anpina)e le Salme orrendamente vilipese. CLARETTA non aveva alcuna colpa se non quella di amare LUI e questo per Lei è stato fatale ...

GUGLIELMO.DONATONE

Mer, 29/11/2017 - 12:04

"Guido-" - Proprio così, caro Guido, Sgarbi ha sbagliato direzione e l'ha fatta sulla tua testa.

nonna.mi

Mer, 29/11/2017 - 13:41

Sgarbi: il passare degli anni ti ha molto, molto migliorato ! ! ! Sei di gran lunga migliore del 95 per cento di chi si crede un Grande solo perché è riuscito ad andare al Potere e dice solenni giudizi propri che quasi nessuno condivide...Ieri sera mi sono indignata per ciò che ha detto in Tv Travaglio, fiero di poter nuovamente attaccare Berlusconi nuovamente presente in Politica: lo ha fatto con un Cinismo e una volgare Arroganza spregiudicata,degna di una volontaria proposta all'odio per i cittadini in ascolto e visione del suo volto alterato da una vera furia satanica:che gioia per me "cassarlo" con un semplice CLIC. Myriam

Ritratto di bassfox

bassfox

Mer, 29/11/2017 - 14:51

donna cattiva, sensibile al fascino del potere assoluto... lei sì che se l'è cercata

nopolcorrect

Mer, 29/11/2017 - 14:51

Caro Sgarbi, la Sboldrina è una fanatica comunista e per lei Claretta avrebbe meritato la morte solo per essere stata fascista.

Ritratto di bassfox

bassfox

Mer, 29/11/2017 - 14:54

ora che avete tirato fuori anche questa, sono 2 le donne che avete eretto a simbolo contro i partigiani.. tutto qua? veramente credete che bastino 2 esempi dico 2, per cambiare il senso della storia, di una storia che riguarda milioni di persone?

Ritratto di bassfox

bassfox

Mer, 29/11/2017 - 14:55

@BIASINI: bè, almeno le hanno dato un po' di gioia prima di spararle

Ritratto di El Presidente

El Presidente

Mer, 29/11/2017 - 15:22

Posso solo immaginare quanto a Sgarbi gliene freghi davvero di Claretta Petacci ... Detto ciò mi scompiscio quando vedo gli stessi bananas che gradirebbero, oggi, vedere affondati a cannonate i barconi carichi di migranti improvvisarsi "buonisti" e strapparsi le vesti per l'omicidio (perché quello fu) dell'amante del Duce in pieno periodo di Guerra...

Ritratto di El Presidente

El Presidente

Mer, 29/11/2017 - 15:44

Ma adesso che è stato nominato assessore ai beni culturali della regione Sicilia, ci libereremo dalle cretinate giornaliere del buon Vittorione? Penso di si dato che avrà un gran da fare a tenere a bada i suoi colleghi di Giunta provenienti dalla "crème della crème" delle precedenti giunte Cuffaro, Lombardo e Crocetta. Il Gattopardo vive e prospera nella terra di Tomasi di Lampedusa ...

tradere

Mer, 29/11/2017 - 16:02

bassfox il senso della storia è uno i comunisti sono degli assassini. Dove sono andati al potere hanno ucciso milioni di uomini e hanno creato misera economica morale e perfino estetica. La Storia ormai li ha defecati. E' stata l'ideologia più nefasta che la storia dell'umanità abbia conosciuto A proposito della miseria, a giudicare da certe espressioni, ha creato anche miseria intellettuale.

tradere

Mer, 29/11/2017 - 16:07

Bassfox certe espressioni gridano vendetta al cospetto di Dio. tu non sei neanche padrone di un attimo della tua vita. Potresti trovarti da un momento all'altro al cospetto di Dio e allora sarà terribile. La vita è nelle mani del Creatore e i comunisti nella loro superbia hanno cercato di sostituirsi alii ma la giustizia divina può arrivare tardi ma arriva sempre.

tradere

Mer, 29/11/2017 - 16:11

I veri assassini sono quelli che li hanno messi sui barconi e sono i comunisti che prima hanno ridotto in macerie i paesi che hanno governato e poi hanno costretto il popolo a emigrare (vedi Ucraina, Germania est ecc.).

tradere

Mer, 29/11/2017 - 16:16

E comunque, non vi preoccupate. Insieme a queste due donne ci sono tutte le suore che avete violentato e ucciso nella guerra di Spagna, le donne che avete infoibati, donne e bambini che stalin ha assassinato, i cinquanta milioni di korai di Mao, i morti in Cambogia, nella Germania est in Ungheria e i Cecoslovacchia. Ma per fare cosa? Per disseminare miseria morale e materiale, bruttezza estetica e odio.

Libertà75

Mer, 29/11/2017 - 17:05

potete leggere l'odio non sopito di persone come bassfox, secondo costui ci sono persone che meritano la morte... tanto penso sia sufficiente a dimostrare il basso senso morale, civico e culturale di siffatte persone e ideologie

Ritratto di bassfox

bassfox

Mer, 29/11/2017 - 17:51

@tradere: "ricordati che devi morire".. sì, dal ridere. grazie di esistere.

Ritratto di bassfox

bassfox

Mer, 29/11/2017 - 17:53

@Libertà75: quindi mi sta dicendo che è contro la pena di morte? lodevole... anch'io, in tempi di pace, ma allora c'era la guerra! è bizzarro che i vari bananas riuscirono a prendere le difese di Priebke e poi si rivelino dei profondi umanisti per questa donna...

Libertà75

Gio, 30/11/2017 - 13:10

@bassfox, a parte che non mi sembra che la Petacci abbia fatto le stesse cose di Priebke, oppure dimostralo. Dimostra anche la tua distanza morale dalle foibe titine. Comunque, per gente squallido lo stupro è un attimo di gioia. Tu sai quanto vali e ogni giorno ce lo ricordi.

Controcampo

Gio, 18/01/2018 - 14:06

@bassfox: Lei vuole deviare il discorso. Cosa c'entra la Petacci con i crimini di Priebke?