Fermata baby gang di rom: rubavano portafogli e telefoni Ma le ladre sono già libere

Identificate a Roma quattro ragazzine tra i 10 e i 12 anni. Ma data la loro età i carabinieri non hanno potuto fare nulla

Turisti, state attenti anche ai bambini. A Roma, infatti, sono state arrestate due piccolissime ladre appartenenti a una baby gang dedita ai furti di portafogli e cellulari nelle stazioni metro Termini e Colosseo.

I carabinieri hanno infatti fermato prima due undicenni colte in flagrante mentre sottraevano il telefono a una turista cinese. Le ragazzine abitano al campo nomadi di Castel Romano, ma essendo minori di 14 anni sono solo state identificate e accompagnate nel Centro di Prima Accoglienza di Monte San Giovanni Campano (Fr). Poco dopo altre due giovanissime - una di 10 e una di 12 anni, anch'esse residenti nello stesso campo nomadi - sono state bloccate dopo aver sfilato un portafogli dalle tasche di un turista e mentre si aggiravano tra i passeggeri sulla banchina della fermata Colosseo. Anche in questo caso dopo l'identificazione i carabinieri non hanno potuto far altro che affidarle ai genitori e segnalare la loro condotta al tribunale dei minori.

Commenti

i-taglianibravagente

Mer, 16/09/2015 - 14:06

...perche' i rom, in realta', non vogliono rubare...lo fanno perche' li abbiamo ghettizzati NOI...non diamo loro case, lavoro e sussidi gratis (cosi come a qualsiasi altro italiano del resto)....ma loro purtroppo poi reagiscono cosi, e' la loro cultura......e vanno a rubare. E' per quello forse che non ne va in galera uno.....e' perche' la colpa e' nostra. Sono vittime.

marcogd

Mer, 16/09/2015 - 14:17

Ma... e se invece di correre ogni volta a pubblicare che le FF.OO. non possono far niente data l'età-con conseguente ricambio annuale di pargoli addestrati per restare nei "limiti"- si pubblicasse qualcosa tipo,che so:"i ladruncoli sono stati deportati e i genitori pestati a sangue -anzi no,peggio! costretti a LAVORARE sino alla morte"? le botte non gli fanno paura, ma il lavoro...

evuggio

Mer, 16/09/2015 - 18:50

visto che non si può più contare su manicomi, riformatori e, fra un po' probabilmente anche carceri, mi viene una proposta: perché non istituiamo CASE CIRCONDARIALI PER BRAVA GENTE, in modo da avere finalmente quattro mura entro le quali sentirsi protetti? tanto considerata una conta grossolana non dovrebbero richiedere molto spazio!