Ferrara difende i Benetton e attacca Salvini e Di Maio: "Sciacalli"

Giuliano Ferrara non usa giri di parole e mette nel mirino chi in queste ore ha puntato il dito contro i Benetton per il crollo del ponte Morandi a Genova

Giuliano Ferrara non usa giri di parole e mette nel mirino chi in queste ore ha puntato il dito contro i Benetton per il crollo del ponte Morandi a Genova. Una reazione quella dell'Elefantino che vene articolata in un editoriale sul Foglio in cui non risparmia critiche ai grillini e all'esecutivo che ha decisio di revocare la concessione ad Autostrade. "Giggino e il lobbista vice del suo vice, mentre l'addetto alle Infrastrutture se la prendeva con i camionisti polacchi rei di caricare troppo i loro Tir, additavano - sempre a macerie ancora fumanti - la società privata Autostrade della famiglia Benetton come imputato da condannare senza attendere i tempi dell'accertamento via indagini ed eventuale processo, facendosi tribunale di giustizia sommaria e aggiungendo velenose insinuazioni sul sostegno finanziario dei Benetton ai governi e alle forze politiche del passato", afferma Ferrara.

Poi arriva l'affondo e definisce "miserabile il teatrino di poveri sciacalli". Ma non risparmia critiche nemmeno a Matteo Salvini: "Il Truce, nel bel mezzo di una spanzata tra i suoi a Messina, ha messo sotto tiro l' Unione europea, colpevole di aver tagliato fondi, per via dell'austerità, destinati alla manutenzione delle infrastrutture. E' stato smentito su tutta la linea". Infine si interroga su quali possanno essere state le cause di una tragedia così grande che è costata la vita a 39 persone: "Tutti sanno, chi per scienza chi per semplice senso comune, che per adesso il crollo del Morandi a cinquant' anni dalla sua costruzione può avere molte cause diverse e nessuna accertata". Insomma Ferrara mette in discussione la linea dell'esecutivo che 24 ore dopo il disastro ha deciso di avviare l'iter per revocare la concessione ad Autostrade. Il premier Conte ha affermato: "Non possiamo attendere i tempi della Giustizia". Ma la sua scelta in queste ore sta dividendo (e non poco) il governo.

Commenti

Cheyenne

Ven, 17/08/2018 - 13:57

FERRARA ORMAI E' COMPLENTAMENTE RIMBAMBITO

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Ven, 17/08/2018 - 13:58

insomma..... entrambi sono sciacalli! nella misura diversa e in proporzioni differenti! ma entrambi hanno colpe . benetton non ha saputo fare il suo mestiere, che è quello di verificare che la società operi nel rispetto delle leggi , invece di concentrarsi solo sui guadagni. salvini e di maio hanno gravi amnesie, il primo si è dimenticato che era berlusconi ad aver avviato le istanze di ammodernamento, mentre di maio ha omesso il fatto che il suo m5s ha detto no ai fondi per le manutenzioni (vedere paolo putti) :-) c'è parecchio per mandarli in carcere tutti....

Ritratto di mircea69

mircea69

Ven, 17/08/2018 - 13:58

Il Foglio, più di 50 milioni di euro di contributi pubblici per l'editoria incassati a partire dal 1997. Di Maio glieli vuole togliere e Ferrara reagisce stizzito e rancoroso.

Aegnor

Ven, 17/08/2018 - 14:06

Quando il lardo aggredisce il cervello.....

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Ven, 17/08/2018 - 14:13

Te pareva... Il compagno Ferrara scende in campo per difendere il compagno Benetton, che difende il compagno Del Rio, che col compagno Renzi e tutte le sue vivandiere, fanno quadrato intorno al compagno Mattarella, ultimo baluardo prima di prendere la Bastiglia del compagno Napolitano. Allons enfants...