Ferrara, il figlio delle vittime. "Uccisi perché mi definivano fallito"

Emergono le confessioni dei due ragazzi che hanno massacrato Salvatore Vincelli e Nunzia Di Gianni a Ferrara. Il motivo del delitto sarebbero le lite con la madre, che accusava il figlio di essere un fallito

Riccardo è il minorenne che insieme all'amico Manuel ha massacrato i due genitori Salvatore Vincelli e Nunzia Di Gianni, a pontelangorino, a Ferrara. Ora dai verbali emerge la motivazione di quel terribile delitto.

Il movente della mattanza

"Non passava giorno senza che mi dicessero che non valevo niente, che ero un buono a nulla, un fallito. Per questo li ho uccisi" ha ammesso durante l'interrogatori degli inquirenti. Insieme alle sue confessioni, anche quello dell'amichetto Riccardo. "Non l’ho fatto per soldi, ma per amicizia. Per togliergli il macigno che aveva sul cuore. L’avrei fatto anche gratis, i soldi non mi interessano. Dopo, lui mi ha detto che mi avrebbe dato tutto quello che avrebbe trovato in “cassa”, ma ripeto: lo avrei fatto comunque", ha rivelato il complice nell'omicidio.

Il movente, dopo le valutazioni fatte ai due ragazzi, sono quindi riconducibili al rapporto teso tra i genitori e Riccardo. Il giovane era troppo disinteressato allo studio e alle regole, già una bocciatura alla scuola media. Ma l'impegno era mancato anche dopo, e così le scenate della madre erano proseguite. Discussioni che hanno raggiunto un picco alla richiesta del ragazzo di cambiare sezione all’istituto tecnico di Codigoro che frequentava senza più alcun risultato, come precisato da La Repubblica.

Commenti

Linucs

Sab, 14/01/2017 - 13:09

Fallito? Io t'avrei dato pure della mammola, a te e al tuo "amico".

Ritratto di elkid

elkid

Sab, 14/01/2017 - 13:11

-----una volta--intervistato un noto allevatore di cani italiano un pò trash--egli disse usando una metafora cruda----tra un cucciolo di cane ed un cucciolo umano non vi è alcuna differenza--entrambi diventeranno da adulti quello che il padrone vuole---se fai crescere un cane allo stato brado e senza regole arriverà il giorno che ti si rivolterà contro---la madre dell'assassino che chiamava il figlio fallito non faceva altro che ammettere inconsciamente il proprio fallimento ed i suoi errori educativi---in conclusione --vostro onore---la colpa è dei genitori----hasta

VESPA50

Sab, 14/01/2017 - 15:52

Elkid, prima avevo solo un sospetto ma ora ho la certezza...sei fuori di testa. Secondo il tuo sinistro modo di ragionare il fallimento educativo (comunque da dimostrare) giustificherebbe la uccisione dei genitori?

Algenor

Sab, 14/01/2017 - 15:58

@elkid, ti riferisci ai tuoi genitori?

Ritratto di Evam

Evam

Sab, 14/01/2017 - 17:26

Le cause, oltre un certo limite, non servono più. I fatti sono sufficienti, non resta che attendere un buon esorcista ma, anche lui inutile, forse il male (chiamiamolo così)se ne è già andato perché quello a cui ambiva lo ha ottenuto. Il software di caricamento dell'anima è stato distrutto, il soggetto o i soggetti rimangono droni umani come tanti e per i quali la scalata verso la divinità è definitivamente preclusa. Non resta che portare a termine questa vita svincolata dalla reincarnazione perché non ce ne saranno altre. Auguriamoci solo che non si verifichino recidività.

Klotz1960

Sab, 14/01/2017 - 17:51

Chiarissimo...sono due vittime delle famiglie e della societa'...liberateli subito

venco

Sab, 14/01/2017 - 17:52

Falliti erano i genitori, e anche quelli dell'amico