Fertility Day tra le proteste: "Siamo in attesa del lavoro"

Magliette con le clessidre e cartelli contro la Lorenzin a Roma: "Non pensiamo ai figli perché ci manca un lavoro"

Non si spengono le polemiche per il Fertility Day e l'opuscolo scelto dal Ministero che è stato definito "razzista" per alcune scelte nelle foto in copertina. Il ministro Beatrice Lorenzin ha scelto di revocare l'incarico al capo della comunicazione che si è occupato della realizzazione dell'opuscolo e ha deciso inoltre di ritirare il libretto. Ma adesso è la piazza a scendere in campo con proteste davanti la sede del Ministero della Salute. E le proteste coincidono proprio con il 22 settembre, oggi è la data scelta per il Fertilty Day. "Al Fertility Day parliamo di salute, poi c’è l’aspetto politico e nella politica ci sono le strumentalizzazioni, e mi sa che c’è un sacco di gente che aspira a fare il ministro della Salute: va benissimo, ma io intanto mi occupo di cose vere", ha affermato la Lorenzin. E immediatamente sono scoppiate le contestazioni.

Le ragioni dei manifestanti non contestano l'effettivo all'allarme sulla natalità in Italia ma il fatto che a volte il ritardo nel mettere su famiglia è dettato da altri motivi, come ad esempio la mancanza di lavoro e di stabilità economica. "Manca il lavoro, contratti stabili, asili nido e forme di welfare che aiutino donne e famiglie" urlano i manifestanti. Chi protesta ha di fatto organizzato un Fertility Day "fake" con clessidre e cuscini sotto le magliette. Infine i manifestanti che sono circa una settatntina chiedono le dimissioni del ministro.

Commenti
Ritratto di giangol

giangol

Gio, 22/09/2016 - 12:01

ahahahahahahahah aspetta e spera! la priorità sono gli africani clandestini. votate pd, votate

Ritratto di Jaspar44

Jaspar44

Gio, 22/09/2016 - 12:03

"Non pensiamo ai figli perché ci manca un lavoro" ... NON C'E' ALTRO DA DIRE.....

Totonno58

Gio, 22/09/2016 - 12:06

Dimissioni in vista per questa povera mentecatta?

epc

Gio, 22/09/2016 - 12:16

Il titolo dell'articolo dice "siamo in attesa del lavoro", ma il cartello della ragazza in foto dice "sono in attesa del REDDITO"! La differenza è molto significativa e identifica bene le idee di questi bei tomi che manifestano......

Popi46

Gio, 22/09/2016 - 12:16

Solita insipienza da pensiero unico politicamente corretto.Su questa base,spiegatemi perché le popolazioni da sempre più povere da sempre sono le più prolifiche.Che siano masochiste al l'ennesima potenza?Popi46

gesmund@

Gio, 22/09/2016 - 12:19

Abortiscono quando sono in età fertile e vogliono il figlio a 40-50 anni, in età da nonni. Ma, visto che non è possibile spiegare questi aspetti ai giovani a scuola, allora ben venga il fertility day, anche se ai comunisti non piace. Ma non bisogna fare necessariamente solo le cose gradite ai bambinisti abortisti.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Gio, 22/09/2016 - 12:21

Tra i cosiddetti "diritti civili" c'è anche quello di cambiare il marito secondo convenienza, cioè di prostituzione. La prostituzione maschile non fa eccezione perché "matrimonio" è una parola che deriva da maternità.

Lucaferro

Gio, 22/09/2016 - 12:25

Popolo bue e votante PD beccatevi il fertility day: il lavoro, il reddito, la sicurezza...,quisquilie, pinzillacchere, vanità, fesserie senza senso e pronunciate da illusi. Renzi uber alles!

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Gio, 22/09/2016 - 12:26

C'è un'alternativa valida per poter fare figli, basta convertirsi all'islam salafita e frequentare la moschea giusta. I Sauditi sganceranno fior di milioni per mantenervi la famiglia. Altrimenti come spiegare le famiglie musulmane a monoreddito con cinque e più figli?

ghorio

Gio, 22/09/2016 - 12:31

D'accordo è necessario un lavoro, ma un governo che invita a fare figli non commette delitti. Semmai è una questione da affrontare non solo con gli slogan ma con un piano concreto.

Ritratto di Jaspar44

Jaspar44

Gio, 22/09/2016 - 12:36

La PRIORITA' dei problemi da risolvere per questi politicanti non esiste, ma purtroppo sono costretti a fare "qualcosa" solo per dimostrare la loro esistenza a ... se stessi! E poi si meravigliano se la gente si imbestialisce e ancor più si imbestialisce quando sentono le motivazioni ..... Il problema vero è che questi politicanti SONO TROPPI.

NBia

Gio, 22/09/2016 - 12:40

Il ragionamento di quei ragazzi non fa una piega: se non ho un lavoro e non posso mantenermi, come posso mantenere una famiglia?. Pero' bisognerebbe spiegare a quei ragazzi che se non trovano lavoro e' perche' i redditi dei loro genitori finiscono in tasse e contributi che servono a pagare degli stipendi (e delle pensioni, e delle invalidita') immeritati e improduttivi. E verosimilmente quelle tasse e quei contributi sono stati votati da dei parlamentari eletti dai loro genitori o addirittura da loro stessi. Quindi, invece di manifestare contro la Lorenzin, si guardino allo specchio e si chiedano che cosa hanno fatto per avere delle leggi che stimolino l'economia e rilancino le assunzioni.

Rotohorsy

Gio, 22/09/2016 - 12:43

E chi è quel pazzo che vuole fare ancora figli per farli vivere oppressi dalle tasse, senza un soldo, angariati dalla criminalità e dalla malagiustizia, a rischio di malasanità, e per giunta in mezzo agli islamici che ci odiano supportati dai nostri stessi governi. Per carità.....

Ritratto di saròfranco

saròfranco

Gio, 22/09/2016 - 12:51

Letto l'articolo, devo notare che la parte più illuminante è il numero di manifestanti: circa una settantina. La solita "minoranza caciarona"!

swiller

Gio, 22/09/2016 - 13:05

Questa (signora) ministro ma dove ha la testa parla di figli con le tasche piene a chi non ha nemmeno un lavoro e la maggior parte della gente non arriva a fine mese ministro matto incompetente parassita.

soldellavvenire

Gio, 22/09/2016 - 13:07

prima una borsa di gucci, perbacco! pooooooi, una... (magari, ma solo se è dello scorpione, femmina, con tema astrale approvato)... accidenti mi sono dimenticata cosa

Ritratto di .ginaDefrascati...

.ginaDefrascati...

Gio, 22/09/2016 - 13:11

e Maria Antonietta lorenzin sentenziò, SE NON HANNO PIU' LAVORO DATEGLI I VOUCHERs

Ritratto di Svevus

Svevus

Gio, 22/09/2016 - 13:16

I progressisti sono impegnati nelle unioni omosessuali, nell' accoglienza a spese nostre di falsi profughi, nelle missioni imperiali americane, etc etc votate PD, votate PD e vedrete che fine farete !

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Gio, 22/09/2016 - 13:17

Senza dubbio, maggiori posti di lavoro e maggiori servizi sociali (come gli asili nido), a costi contenuti, possono aiutare le donne a fare più figli, ma io direi che il basso indice di natalità è sostanzialmente un problema culturale, com'è dimostrato dal fatto che nelle fasce più povere e meno istruite della popolazione si fanno più figli. Io vedo molte colleghe in ufficio che non hanno figli, eppure lavorano, insieme al marito, quindi non è un problema prettamente economico, ma culturale. Oggi si pensa più a sé stessi, che a mettere al mondo i figli. Poi si compra magari un cagnolino o un gattino per proiettare su altri esseri i propri repressi bisogni affettivi e di maternità. Ci vorrebbe un'inversione di tendenza, ben venga anche un "fertility day", fatto con intelligenza.

venco

Gio, 22/09/2016 - 13:47

Il lavoro è per i migranti, e a basso costo, così vuole il governo Pd.

Libertà75

Gio, 22/09/2016 - 15:57

io difendo la Lorenzin riguardo il depliant, tuttavia faccio notare che il vero razzismo sta nelle politiche che ostacolano lavoro e crescita

Libertà75

Gio, 22/09/2016 - 16:04

@lp77, la sua analisi, seppur condivisibile aprioristicamente, trova risultati opposti laddove ci si è adoperati sulle strade che lei stesso ha indicato. In Svezia per esempio hanno innalzato il tasso di natalità proprio grazie a maggiori redditi e maggiori servizi sociali (gli asili nido appunto). Quindi non si tratta di una predisposizione culturale, ma di un adattamento culturale ai fattori socioambientali.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Gio, 22/09/2016 - 17:32

@Libertà75, cos'è, adesso mi vuol fare il socialdemocratico?Allora provo io a fare il cristianodemocratico. Più soldi e maggiori servizi, in linea di massima, aiutano le donne a fare più figli, ma non basta a convincere quelle più edoniste, che pensano più che altro a sé stesse, e non si sentono abbastanza responsabili per crescere un figlio. Quindi appoggio anch'io il dépliant della Lorenzin, almeno per la parte in cui si auspica "un capovolgimento della mentalità corrente volto a rileggere la fertilità come bisogno essenziale non solo della coppia ma dell’intera società, promuovendo un rinnovamento culturale in tema di procreazione". E qui lo devo ammettere, da laico, il messaggio della Chiesa sembra difficilmente sostituibile.

Libertà75

Gio, 22/09/2016 - 18:15

@lp77, non c'entra nulla socialdemocrazia vs cristianodemocrazia... non ho inneggiato alla Svezia, ho semplicemente detto che il tipo di aiuto sociale che avevi suggerito da dei risultati positivi. I dati lo dimostrano. Quindi non esiste una società culturalmente predisposta alla sterilità, ma condizioni socioambientali che influiscono le scelte singole ed aggregate. Da cristiano non discuto affatto la superiorità né del messaggio giudaico, né di quello cristiano, né di quello cattolico... ma credo esuli dalla trattazione!