La fidanzata di Niccolò: "Era il mio gigante buono"

La fidanzata di Niccolò, il ragazzo ucciso a calci e pugni a Lloret de Mar non ha più parole per descrivere il suo dolore

La fidanzata di Niccolò, il ragazzo ucciso a calci e pugni a Lloret de Mar non ha più parole per descrivere il suo dolore. Lo aveva conosciuto da poco tempo ma già avevano progettato di andare a vivere insieme e di comprare casa. Su Facebook racconta tutti i suoi rimpianti per questo sogno spezzato in una maledetta sera di agosto in Spagna: "Amore vengo a prenderti. Non ci metto tanto. Il mio gigante buono", aveva scritto domenica. E così è volata a Barcellona per dare l'ultimo saluto al suo ragazzo. Poi rivela i suoi progetti per il futuro al Corriere: "Insieme dovevamo trovare la casa che lui voleva comprare. – racconta la fidanzata -. Niccolò è stato la mia rivoluzione, volevo passarci una vita". Poi ha aggiunto: "Amava la box ma era dolcissimo, tranquillo, sereno, meraviglioso". infine il dolore dell'amica Sara: "Perdere un amico così, che non toccherebbe neanche una mosca, bravo, che quando andavamo a scuola era tra i più bravi. Caro Niccolò non hai mai fatto del male a nessuno, mai. Quelli che ti hanno ucciso la pagheranno davvero, pagheranno tutto questo schifo".