La fiducia come motore di una vera relazione

Reciprocità, etica, coerenza e credibilità: queste le parole chiave di un modello di servizio che punta all'affidamento totale da parte del cliente

La fiducia è un insieme di valori, comportamenti, percezioni e credibilità consolidati nel tempo. Migliore è il livello di fiducia che permea i rapporti tra i soggetti di una relazione, maggiori saranno i benefici reciproci e il valore derivante dalla relazione stessa. In un'economia sempre più immateriale, la fiducia è alla base di ogni relazione di qualità, è un riferimento, un pilastro fondamentale, un asset intangibile che opera in sinergia con gli altri asset materiali e immateriali, producendo valore, tanto per il singolo quanto per l'intero sistema.

Per una banca «private», il brand, insieme al capitale umano, rappresenta il principale asset intangibile e si traduce nella reputazione e nel rapporto fiduciario con i clienti. E proprio la fiducia rappresenta un valore da monitorare, valorizzare e difendere, soprattutto nelle fasi di crisi e di insicurezza e instabilità economica e sociale.

Alcune realtà hanno un posizionamento e una storicità che contribuiscono ad aumentarne il valore, ma è necessaria una nuova modalità di comunicazione per rendere più evidente al cliente il valore aggiunto del proprio modello di servizio. Per Banca Aletti, il Private Banking è un modo di essere e di fare banca che riflette un modello di servizio e di comportamento relazionale, collaborativo e consulenziale. Elemento fondamentale del rapporto tra il cliente e il suo banker è la fiducia, cioè l'affidamento totale del cliente nei confronti del suo interlocutore. Reciprocità, etica, coerenza e relazione rappresentano le parole chiave.

«Per ognuno di noi la gestione del patrimonio è una cosa strettamente personale: età, composizione familiare, situazione lavorativa, ammontare del patrimonio, esigenze di spesa, tolleranza al rischio, ricerca della performance e numerosi altri fattori influenzano la costruzione del nostro sistema di pianificazione e gestione della ricchezza con l'obiettivo di raggiungere e mantenere il miglior livello di benessere personale e familiare», fa sapere Franco Dentella vicedirettore generale e responsabile Private Banking di Banca Aletti.

In questa prospettiva i clienti «private» sono alla ricerca di un interlocutore qualificato e di fiducia, in grado di dare una risposta professionale, personalizzata e indipendente alle complesse esigenze del cosiddetto family business , per la tutela, valorizzazione e trasmissione del patrimonio nella sua accezione più ampia.

E anche con l'avvento del digitale, l'interazione umana resta insostituibile, anzi l'innovazione tecnologica ne aumenta il valore grazie alla possibilità di liberare tempo di qualità dedicato all'analisi, alla comprensione e al confronto. Per la costruzione di una relazione duratura e consapevole che affonda le radici proprio in un rapporto continuativo e fiduciario.

«È questo un tema chiave per noi, tanto che proprio sul concetto di fiducia abbiamo fondato la nuova immagine istituzionale di Banca Aletti: “La fiducia fa muovere il mondo”, è il messaggio chiave della campagna. E per Banca Aletti la fiducia è un valore fondante, parte integrante del proprio modo di fare banca ed elemento caratterizzante del proprio brand», sottolinea Dentella. Il quale, poi, aggiunge: «Un brand, un nome affermato, cosciente e consapevole delle proprie potenzialità e ambizioni che sottoscrive questa affermazione nel quotidiano rapporto con i propri clienti, in qualità di partner di lungo termine. Perché la fiducia - mette l'accento il vicedirettore generale e responsabile Private Banking di Banca Aletti - è un desiderio comune e condiviso, qualcosa che ha a che vedere con la felicità delle persone».