Figlia del fondatore di Annabella: "Amo le pellicce e non temo gli animalisti"

Secondo Simonetta Ravizza la moda della pelliccia non è destinata a finire: "Da che mondo è mondo ha sempre avuto il suo fascino"

Figlia del fondatore del marchio Annabella, Simonetta Ravizza non ha paura ad ammettere il suo amore per le pellicce, nonostante le numerose contestazioni animaliste.

Dall'anno della sua fondazione, il 1957, l'azienda Annabella ha portato in giro per l'Italia e nel mondo le pellicce. Ma negli ultimi anni qualcosa è cambiato. I movimenti animalisti infatti organizzano battaglie e manifestazioni per protestare contro il maltrattamento degli animali a scopo ludico. In ordine di tempo, l'ultima è quella messa in piedi il 24 febbraio (in foto) in occasione di una sfilata a Milano per la settimana della moda. Ma Simonetta Ravizza, figlia del patron, difende la sua azienda.

"Uso vere pellicce e non temo gli animalisti - confessa a La Verità - Oggi i giovani vogliono mischiare fra loro materiali diversi, non funzionano più le stole ma piccoli intarsi magari sui polsi o sui colli". Ravizza non crede sia arrivato il momento di riporre questo particolare capo d'abbigliamento nell'armadio: "La pelliccia da che mondo è mondo ha sempre avuto il suo fascino. Ovvio che si usino pellicce da allevamento e secondo la convenzione di Washington che detta i diktat del settore e consente di prendere solo determinati tipi di pellicce. Anche io mi sono adeguata e utilizzo tipi di pelo friendly". La reazione degli animalisti per queste sue parole non tarderà ad arrivare.

Commenti

Luisigno

Dom, 25/02/2018 - 15:16

Non maltrattare gli animal giusto l’uomo non è forse un animale perché allora viene maltrattato sfruttato mi sembra di capire che chi vende droga vende morte delinquenza e gli animalisti sono preoccupati per le pellicce!

il sorpasso

Dom, 25/02/2018 - 16:45

Spero nella Giustizia Divina.

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Dom, 25/02/2018 - 19:18

ora ci sono delle pellicce finte che sembrano vere e costano molto meno. Così possono cambiarle quante ne vogliono,senza ammazzare glianimali.

Ritratto di mbferno

mbferno

Dom, 25/02/2018 - 19:46

Più che le pellicce la tipa ama i soldi che le derivano dall'azienda del papino.

pilandi

Dom, 25/02/2018 - 19:48

Non serve essere animalisti per mandarla a farsi fottere, basta il buonsenso.

Patrizia18

Dom, 25/02/2018 - 20:16

giusto, mettiamola in una gabbia al freddo, così le cresce il pelo più bello, la costringiamo a stare sempre su una griglia che taglia le zampe ops i piedi, nessuna attività, nessun contatto con i suoi simili, giusto qualche mese, fino a quando la prendiamo e le infiliamo un cavo elettrico nel c... e le diamo una bella scossa che la fa secca ma non sciupa la pelle, con cui faremo delle belle borse. Perchè da che mondo è mondo le borse hanno sempre il loro fascino indipendentemente dal materiale no?

aredo

Dom, 25/02/2018 - 22:38

La cosa grave sono i comunisti animalisti infiltrati nel centrodestra. La follia del '68 degli animalisti.

Malacoda

Lun, 26/02/2018 - 09:37

Ricordando i bei tempi andati, quando gli antenati erano più vicini alla natura......rispettavano i boschi.....si cibavano di carne cruda.....e indossavano pellicce di animali scuoiati!!!!!!

Dolcevita1960

Lun, 26/02/2018 - 09:39

Ho letto i vostri commenti e sono in disaccordo....Io amo le pellicce ma anche gli animali...ho avuto tanti gatti e cagnolini, soprattutto il mio ultimo é "il mio bambino" Gli animalisti hanno torto...allora bisogna proibire la vendita di qualsiasi carne di animale....e che dire delle bistecche di struzzo; di capriolo, e del foie gras? tutti ne mangiano e non si scandalizzano...non sanno come sono trucidati questi animali? La pelliccia sintetica non scalda per niente e dopo il primo lavaggio a secco si puo' buttar via...ne ho fatto l'esperienza...ognuno deve essere libero di scegliere...senza insulti e minacce.....