Così parlava Riina Jr. su Falcone e Borsellino: "Si decise di abbatterli"

Negava di sapere delle bombe di Cosa Nostra. Ma un'intercettazione lo smentisce

"Ho rispetto sempre per i morti, tutti". Queste, e altre, le parole che Salvatore Giuseppe Riina, figlio del boss Totò, ha pronunciato pochi giorni fa nello studio di Bruno Vespa, durante un'intervista a Porta a porta che molto fa ancora discutere.

Le frasi di Riina Jr. e l'opportunità di quell'intervista hanno scatenato un polverone, e ora c'è un'intercettazione vecchia di anni, pubblicata da Repubblica.it, che rimette la vicenda al centro della cronaca. Perché in quella registrazione c'è la voce del figlio del boss mentre si chiede perché mettano "ancora i fiori a 'stu cosu", mentre passa di fronte al momumento dedicato a Giovanni Falcone e alla sua scorta sull'A29.

La telefonata pubblicata dal quotidiano vede Riina da un lato del filo e dall'altro un amico e contiene parole pesanti, che tutto sembrano dire tranne che non sapesse nulla della stagione delle bombe di Cosa Nostra. "Un colonnello deve pigliare una decisione - si sente dire a Salvatore Giuseppe, parlando del padre -. E la decisione fu quella: abbattiamoli". A finire "abbattuti" furono Falcone e Borsellino.

Commenti

Alessio2012

Sab, 09/04/2016 - 11:51

Ma lo volete capire che le intecettazioni non hanno alcun valore? Contano le prove... Io posso dire quello che mi pare, posso inventarmi qualsiasi cretinata se voglio...

Ritratto di elkid

elkid

Sab, 09/04/2016 - 12:02

---ripeto quanto già detto--non contrario alle interviste in sè---ma come esse vengono fatte---vespa col potente di turno (chiunque esso sia) diventa spesso scendiletto---poichè la trasmissione non era in diretta --andava valutata e bannata---riina junior ha parlato da boss e si è pure fatto uno spot gratuito per il suo libro in uscita--vespa sa benissimo che la sua carriera è agli sgoccioli per anagrafe---forse vuole lasciare da martire---hasta siempre

conviene

Sab, 09/04/2016 - 12:09

Chi riabilita i mafiosi mafioso è

rossini

Sab, 09/04/2016 - 12:44

Quando si tratta di Maria Elena e del suo babbo la parola d'ordine è che le colpe dei padri non devono ricadere sui figli. In questo caso, invece… È ben vero che fra i due babbi c'è una notevolissima differenza. Ma il principio è sempre uno; o vale per tutti o non vale per nessuno. In ogni caso non risulta che il figlio di Riina sia stato mai condannato neanche per un divieto di sosta. O no?

Ritratto di faustopaolo

faustopaolo

Sab, 09/04/2016 - 13:37

rossini Sab, 09/04/2016 - 12:44 divieto di sosta. In Sicilia??? Comunque basta dare importanza ad un asino analfabeta solo per il cognome che porta. BASTA !!

Italianoinpanama

Sab, 09/04/2016 - 14:32

la mafia e lo stato!

ben39

Sab, 09/04/2016 - 14:43

Quello che m'incuriosisce non è tanto la vetusta mafia ma i suoi rapporti con l'Isis. Quali sono e di che genere. Collaborano, c'è un patto tra loro, anche in vista di un'ipotetica invasione dalla Libia.

istroveneto

Sab, 09/04/2016 - 16:37

La mafia moderna è stata creata e rinforzata dagli USA per motivi di ordine bellico. Poi è servita a rendere instabile il sistema, per il loro maggior controllo. Senza un supporto esterno di quel tipo, quattro bifolchi (dai, non sono dei Leonardo e nemmeno dei Napoleone) non sarebbero capaci di durare così a lungo. La mafia crollerà da sé quando ci saremo finalmente liberati dalla schiavitù. Ma lo schiavo non si libera, se non è consapevole del suo stato.

odifrep

Sab, 09/04/2016 - 17:05

elkid (12:02) - fossi in lei, non ripeterei più.....a gente che nemmeno l'ascolta. Piuttosto, compra il libro e legga.

tRHC

Sab, 09/04/2016 - 17:30

conviene:Chi riabilita i mafiosi mafioso è.....E chi,come te riabilita i cogli@ni e sbruffoni,lo e' ailtrettanto giusto? Evviva la sincerita'!!!!

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Sab, 09/04/2016 - 17:39

Lucio Di Marzo, mi perdoni, ma questa sua nota è un po' confusa. Lei fa riferimento ad un'intercettazione vecchia di anni, pubblicata da Repubblica. Ci chiediamo -Vecchia, quanti anni?- Forse quando Salvo poteva avere diciotto o venti anni? E Lei, Egregio Lucio, quante cose discutibili ha potuto aver detto in quell'età? Come tutti? Poi si cresce e ci si perfeziona così come ci è apparso 'il nostro' da Vespa. Poi, lei riporta un brandellino di frase attribuita a Salvo Riina in quella circostanza -: "Un colonnello deve pigliare una decisione - si sente dire a Salvatore Giuseppe, parlando del padre -. E la decisione fu quella: abbattiamoli". :- Questo frammento fa parte di un contesto articolato in modo più complesso e sicuramente molto esteso. Costruire una informazione come questa sua, qui, è deontologia professionale disdicevole. La prego, non lo faccia più. -riproduzione riservata- 17,39 - 9.4.2016

Paolo Berlinghieri

Sab, 09/04/2016 - 18:26

Vedere l'autorevole commentatore DARIO MAGGIULLI fare le pulci ai pezzi scritti da Di Marzo in materia di intercettazioni e mafiosi è una scena gustosissima. Giustificare qualsiasi cosa pur di andare contro l'evidenza, e gente cara, qui si sta parlando di mafia. C'è ben poco da dire, sembra quasi che il commentatore MAGGIULLI voglia minimizzare l'evidenza di fatti gravissimi. Ripeto, il tenore medio dei commentatori di questo giornale lancia strali continuamente contro lo Stato (ho perfino letto in un commento "lo stato è mafia", si commenta da sè), è curioso vedere come in materia di mafia si scaldino molti animi qui. PB

Linucs

Sab, 09/04/2016 - 19:30

Un terroncello che altro non avrebbe potuto fare nella vita, se non il terroncello.

Ritratto di Sniper

Sniper

Sab, 09/04/2016 - 20:04

rossini - Si dice, perche' uno prima di parlare non collega il cervello...Io le dico: perche' non fa una piccola verifica, oggi non ci sono scuse, tutto e` online. "non risulta che il figlio di Riina sia stato mai condannato neanche per un divieto di sosta. O no?"...Glielo dico io o fa lei? Le risparmio la fatica vala`: Otto anni e dieci mesi per associazione mafiosa, scontata al 41bis (sa cos'e` o devo dirle anche questo?). E ora sentiamo come rigira le cose. Prego.

orsograsso

Sab, 09/04/2016 - 20:06

Pensavo lavorasse come bidello a tempo determinato; immagino che lo Stato Sovrano abbia sequestrato tutti i beni della cosca Riina, o no?

Fire_3

Sab, 09/04/2016 - 20:12

Ma andiamo, che valore possono avere le intercettazioni, io penso che il Vespone ha fatto bene a sponsorizzare il libro di Riina junior, meglio che il ragazzo si guadagni da vivere vendendo la storia della sua poco famiglia piuttosto che ripercorrere la carriera del padre, le persone con limiti mentali sono innocue se scrivono ma possono diventare pericolose se delinquono... Buona pubblicazione Fire

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Sab, 09/04/2016 - 20:33

PAOLO BERLINGHIERI, ti prego, mettiti l'anima in pace, apri bene gli occhi e 'guardati intorno'. Non sei in una favola, ma in una realtà al vetriolo. Ti prego di leggerti con attenzione i miei commenti di questa settimana sul caso Vespa. Magari lo Stato fosse soltanto Mafia!!!! -r.r.- 20,33 - 9.4.2016

moshe

Sab, 09/04/2016 - 20:36

... SUBITO SULLA FORCA !!!!!

Ritratto di dalton.russel

dalton.russel

Sab, 09/04/2016 - 21:12

Berlinghieri: se frequenti il blog, sai benissimo che Maggiulli è lo scemo del vilaggio e quindi non puoi usarlo per strumentalizzare tout court gli altri commentatori. Detto questo, vengo al dunque: Tu dov'eri quando Santoro aveva come ospite fisso su Rai2 ed in prima serata, Massimo Ciancimino figlio di quel celeberrimo Don Vito? Quello era giornalismo? informazione? cos'era? dimmelo tu PIRLA. Dalton Russell.

elpaso21

Sab, 09/04/2016 - 21:18

Malissimo Vespa, non si dà voce a gente famosa soltanto per i suoi de-meriti.

tRHC

Sab, 09/04/2016 - 21:59

Dario Maggiulli:concordo in pieno con il suo commento.... Paolo Berlinghieri : lei sembra una persona intelligiente,pero' penso abbia frainteso il commento del Maggiulli,altrimenti mi sono sbagliato io nel valutarLa.Saluti

odifrep

Sab, 09/04/2016 - 23:26

Chi vuole intendere...in tenda; chi no...rimane fuori. Non credo che il dott. Di Marzio sia nato 'dopodomani', presumibilmente, non conosce il "modus operandi" di qualche p.m.. Dunque, i nastri delle bobine preposte alle intercettazioni possono essere -alterate e manomesse- dai tecnici, ad uso e consumo dei organi inquisitori. All'utente PB consiglio di leggere i miei commenti di qualche anno fa (su questo quotidiano) inerenti le intercettazioni telefoniche; solo dopo aver inondato del suo insetticida, i miei insetti. Saluti.

odifrep

Sab, 09/04/2016 - 23:40

tRHC (21:59) - purtroppo, le apparenze più delle volte ingannano : si è proprio sbagliato; però l'importante è ammetterlo. Saluti.

odifrep

Sab, 09/04/2016 - 23:50

faustopaolo (13:37) - non è già una condanna portarsi al seguito un tale cognome, noh! Bisogna essere anche etichettato asino analfabeta; come dire che una prostituta non potrebbe essere più onesta intellettualmente di sua sorella, solo perché ha battuto il marciapiede. Ascolti, vada a giocare vicino ad un tombino e faccia attenzione a non cascarci dentro.

Fire_3

Dom, 10/04/2016 - 10:07

Andiamo, in fondo la famiglia Riina era composta da bravissime persone, anche il padre, dopo gli omicidi di mafia cui partecipava, si lavava accuratamente le mani lorde di sangue e quando tornava in famiglia si comportava come un amorevole geometra che si prendeva cura dell'educazione dei figli..... Leggetevi il libro del ragazzo, compratelo, e seguite i buoni esempi del suoi impeccabili genitori... Buona educazione Fire