Film porno tra i banchi di scuola: professoressa denunciata e licenziata

Svetlana Topol insegnava in una delle più prestigiose scuole di San Pietroburgo, quando i dirigenti scolastici hanno scoperto che come seconda professione faceva la pornostar. La professoressa, nei suoi filmini, interpretava il ruolo dell'alunna

Una professoressa di nazionalità russa è stata licenziata perché il dirigente scolastico ha scoperto che come secondo lavoro fa la pornostar.

La storia di Svetlana Topol è molto particolare e a parlarne è il Mirror. La professoressa è sempre stata un persona molto tranquilla e precisa nel suo vestiario. Non ha mai dato nell'occhio e ha sempre preferito un abito accollato ad uno scollato. Ma dopo qualche anno di servizio in una delle più prestigiose scuole di San Pietroburgo, i suoi studenti hanno scoperto che aveva una doppia vita.

Svetlana, infatti, finiti i turni a scuola e smesso di dare i voti ai suoi alunni, indossava altri abiti, molto più sexy. La giovane russa è una famosa pornostar e chi frequenta i siti a luci rosse sicuramente non farà fatica a riconoscerla. Ma quando a riconoscerla è stato il dirigente della scuola, è stata licenziata di netto.

I direttori dell'istituto sono riusciti a scoprire della doppia vita della professoressa grazie ad una mail anonima a cui erano stati allegati diversi link a vari siti porno in cui la Topol era fra le attrici. Ma non è tutto. Come riporta il Mirror, quello che lascia ancora più senza parole è che Svetlana, nei suoi filmini, aveva un ruolo ben preciso: interpretava proprio una delle tante studentesse a cui lei stessa insegnava. La 27enne, infatti, faceva finta di essere un'alunna che faceva sesso con il suo professore di scuola.

Ora, la ragazza è stata denunciata e licenziata. E a San Pietroburgo la sua carriera - in ambito scolastico - è veramente in crisi.

Commenti

Malacappa

Gio, 03/11/2016 - 01:52

Guarda un po',uno quando non e' in servizio puo' fare quello che vuole,era una buona maestra [e si che e' buona] quindi la mattina le lezioni vestita e la notte svestita che ve ne frega matusa.

giovauriem

Gio, 03/11/2016 - 08:36

in italia una cosa del genere(licenziare una maestra del pubblico impiego)non sarebbe possibile , anche se facesse di peggio , quelli del pubblico impiego hanno la polizza assicurativa accesa con il sindacato e con un premio assicurativo di 10/12/ euro al mese si garantiscono l'impunibilità da qualsiasi mancanza contrattuale .