Fine dei giochi per Toys "R" Us, la società dichiara bancarotta

Un altro duro colpo per il commercio al dettaglio: il colosso dei giocattoli ha fatto domanda per la bancarotta assistita

Toys 'R' Us, la catena americana di negozi di giocattoli, ha chiesto l'apertura della procedura di bancarotta. Il gruppo ha chiesto al tribunale l'accesso al "Chapter 11" per la bancarotta assistita, puntando a ristrutturare il suo debito e a raggiungere una struttura finanziaria sostenibile.

Amazon, dunque, fa ancora lo sgambetto. Il gruppo è infatti un'altra vittima del boom di vendite online degli ultimi anni. In una nota riportata dalla società si legge che è in corso "una ristrutturazione finanziaria per assicurare che i giocattoli sopravvivano alle prossime generazioni". Per tutti i clienti, distributori e venditori, però, "i negozi di "R" Us rimagono aperti e lo shopping online funzionerà normalmente".

In particolare, come scrive Milano Finanza, con il "Chapter 11" il gruppo punta a ristrutturare i 5 miliardi di dollari di debito. La Toys 'R' Us conta 1.600 negozi in tutto il mondo.

Commenti

Jon

Mar, 19/09/2017 - 11:35

Amazon un brand giusto per spiegare l'oggetto sociale... Besoz e' l'Ammazzatutti ..Per forza, non paga le tasse..!! Se i consumatori capissero dovrebbero trasformarla in Amazoff..

Dordolio

Mar, 19/09/2017 - 15:43

Avevo bisogno di un rasoio elettrico, e su Amazon ne ho trovato una infinità di tipi e modelli che nessun negozio fisico aveva. E con tutta calma ho scelto quello che mi aggradava. Ad un prezzo significativamente più basso che in un negozio (Dove solitamente vogliono poi venderti quello che pare a loro). Bezos non mi piace per niente. Ma la struttura che ha messo in piedi dà un valore diverso ai miei soldi, che sono pochini. E tant'è.