Si fingono giornalisti per scroccare: scovata la "banda della tartina"

Si tratta di gente non solo "egoista, taccagna, avida e avara, priva di valori, ignobile e vergognosa", ma anche con "redditi da lavoro e pensioni decenti"

Fino a questo momento hanno agito indisturbati spacciandosi per giornalisti e imbucandosi nei buffet che solitamente seguono gli eventi. Ma per la "banda della tartina" sono all'orizzonte tempi duri.

Come riportato dal giornale Leggo, infatti, sembra che le società e gli addetti stampa che organizzano eventi a Milano si stiano organizzando per contrastare l'operato della banda.

Nella casella di posta elettronica di diversi organizzatori di eventi e addetti del mondo della comunicazione starebbe circolando una mail che riporta nomi, cognomi e anche soprannomi utilizzati dai componenti della banda per fingersi giornalistie scroccare ai buffet.

L'avviso è un modo per consentire a chi verifica le presenze a un determinato evento di controllare se tra le persone accreditate vi siano anche personaggi non graditi ma, soprattutto, per smascherare subito questi millantatori di professione.

Nella mail si specifica inoltre come la banda della tartina sia composta da gente non solo "egoista, taccagna, avida e avara, priva di valori, ignobile e vergognosa", ma anche con "redditi da lavoro e pensioni decenti". Secondo il messaggio che circola "alcuni di loro se la passano proprio bene, quindi c'è pure l'aggravante che non si trovano in stato di necessità".

Commenti

LuPiFrance

Gio, 15/12/2016 - 15:02

lo fecero anche persone di mia conoscenza dopo la guerra, si presentavano ai matrimoni e si prodigavano in lodi della sposa ....

Ritratto di OdioITedeschi

OdioITedeschi

Gio, 15/12/2016 - 16:19

Che furbacchioni....quasi quasi lo faccio anch'io, grazie dell'idea!

Una-mattina-mi-...

Gio, 15/12/2016 - 16:32

Poi ci sarebbero anche quelli che si infilano ai matrimoni... ogni domenica una festa in una città diversa.

giovauriem

Gio, 15/12/2016 - 17:56

ma scusate dove sta il "grave" reato , magari è gente che siè solo sfamata .

Tarantasio

Ven, 16/12/2016 - 02:06

gli eventi in una grande città sono mille al giorno, presentazioni, mostre, convegni, tutti con ricchi buffet e nessuno ti dice niente, anzi sono contenti di vedere che apprezzi... io l'ho fatto in un paio di occasioni ma è una faticaccia e fa male al fegato...

Martinico

Ven, 16/12/2016 - 07:24

Non sono queste le cose che fanno male... Anzi è un modo amichevole per aumentare il numero degli invitati...che poi spesso si rivelano più affettuosi degli aventi diritto. lol.

duca di sciabbica

Sab, 17/12/2016 - 19:05

oddio, ma è così grave? Allora confesso: da studente universitario fuorisede e con una borsetta di studio che mi bastava sì e no per due settimane, anch'io ho fatto gioiosi raid, assieme ad altri studenti famelici come me, tra i tanti buffet che a metà degli anni '80 si allestivano in Bologna, soprattutto nei fine settimana - memorabili quelli offerti dalla Curia, Giacomino Biffi sapeva come giovarsi dell'inclinazione dei bulugnais per queste cose. Non c'è stata inaugurazione di asilo-nido, stele commemorativa, centro commerciale in cui non sia risuonato il suono delle nostre ganasce. Noi riconoscenti però ripagavamo con una clacque generosa, rintronavamo gli astanti con i nostri applausi. Ora ditemi, che crimine abbiamo commesso?

Ritratto di Menono Incariola

Menono Incariola

Sab, 17/12/2016 - 19:06

Ma dai! Tra un po' condanneremo, postumo, Ugo Tognazzi e i suoi amici, rei di intrufolarsi presentandosi come "La supercazzola prenaturata, con scappellamento a destra e/o a sinistra"! Prima di indignarsi per questo, bisognerebbe indignarsi per tutta la roba che poi, a buffet terminato, va buttata via. Magari fossero tutti qui, i problemi e gli "infiltrati"...

Ritratto di franco.a.trier_DE

franco.a.trier_DE

Dom, 18/12/2016 - 12:39

morti di fame..

Ritratto di franco.a.trier_DE

franco.a.trier_DE

Dom, 18/12/2016 - 12:39

Odio.. vieni a provare qui in Germania...