Fingeva di vaccinare i bambini, denunciata infermiera a Treviso

Per tre mesi un'infermiera di Treviso ha solo finto di vaccinare 500 bambini, buttando via le fiale con il siero. Scoperta dai colleghi è stata denunciata e trasferita ad altro incarico

Fingeva di vaccinare i bambini e poi gettava via le fiale: un'infermiera trevigiana è al centro di un procedimento disciplinare della sua Asl.

A insospettire i suoi colleghi è stato il fatto che, dei molti bambini portati nell'ambulatorio della Madonnina a Treviso, nessuno ha mai pianto durante le due iniezioni. Così le colleghe hanno controllato e hanno scoperto che la donna fingeva solo di vaccinare i bambini, invece, dopo aver registrato la prestazione, buttava nel cestino le fiale con il siero.

Allora l'infermiera "è stata trasferita ad altro incarico, al manifestarsi dei sospetti delle colleghe", ha fatto sapere l'Asl 2 di Treviso. Intanto, il direttore Giovanni Gallo aveva segnalato la donna all’autorità giudiziaria e al gruppo Nas per violazione dei doveri professionali e degli obblighi assistenziali. Ma il gip, su richiesta del pm, l'aveva archiviato.

Ora, la Procura della Repubblica di Treviso, come confermato dal Procuratore Michele Dalla Costa, sta valutando l'opportunità di riaprire o meno l'indagine a carico dell'assistente sanitaria, che non ha fornito alcuna motivazione per il suo gesto. La donna è ancora temporaneamente assegnata ad un altro incarico.

Intanto l'Asl si è vista costretta ad avviare una campagna di richiamo che riguarderebbe 500 pazienti. Come prevedono le indicazioni nazionali e internazionali, infatti, se non vi è la certezza che una vaccinazione sia stata eseguita correttamente, la dose deve essere ripetuta. Perché solo ripetendo la dose può essere garantita quella protezione elevata e a lungo termine che è assicurata da un ciclo vaccinale correttamente eseguito. Le giornate vaccinali straordinarie e mirate per varie patologie sono state fissate nei giorni 24 e 28 aprile, e 2 e 6 maggio al dipartimento di prevenzione di Treviso.

L'infermiera, ha spiegato l'azienda sanitaria, aveva eseguito vaccinazioni soltanto per tre mesi, da febbraio a giugno dello scorso anno. L'Asl ritiene che si sia configurata "una grave violazione dei doveri professionali e degli obblighi assistenziali" e per questo ha contattato tutti i pazienti potenzialmente interessati, circa 500, tra adulti e bambini, per dare loro la possibilità di completare correttamente la vaccinazione.

"A noi interessa la salute dei cittadini e assicurare quei servizi della cui erogazione siamo incaricati – ha spiegato Francesco Benazzi, Direttore generale, al Corriere del Veneto - In questo frangente, il sistema ha dimostrato di essere all’altezza. Se un’operatrice, infatti, può essere venuta meno ai suoi compiti, il fatto non è passato inosservato ai colleghi che subito se ne sono accorti e hanno attivato tempestivamente tutti quei percorsi a garanzia dei cittadini e dell’azienda. Ringrazio di cuore loro per la professionalità e la coscienziosità dimostrata così come ringrazio i Carabinieri dei Nas e la Magistratura per la collaborazione fornita. I cittadini potranno completare la vaccinazione in modo corretto. Ci scusiamo con loro per il disagio".

Commenti

lorenzovan

Mer, 19/04/2017 - 16:56

mandatela in siria a combattere con l'Isis...piu' fanatica di cosi'....

Dordolio

Mer, 19/04/2017 - 16:58

Questo episodio - interessantissimo - dimostra la superficialità con cui si affrontano le pratiche vaccinali. E accade poi nel Veneto, che è il top dell'efficienza sanitaria. Ma i genitori non dovevano essere presenti alla somministrazione del vaccino? E l'intera operazione non aveva supervisori? Una sola operatrice (segno del tirar via una cosa invece MOLTO SERIA)?. Ah, accompagnando dei piccoli di famiglia una ventina di anni fa notai anche io negligenze e superficialità nell'ambulatorio sede di vaccinazioni. Afferrato il cellulare e minacciati i presenti di chiamare i carabinieri tutto si normalizzò.

napolitame

Mer, 19/04/2017 - 16:58

solo in iDaglia "Ma il gip, su richiesta del pm, l'aveva archiviato." "La donna è ancora temporaneamente assegnata ad un altro incarico."

Ettore41

Mer, 19/04/2017 - 17:13

Un plauso alla USL di Treviso che ha destinato ad altro incarico l'infermiera infedele. Speriamo la mandino a pulire le scale. Rimango in attesa per conoscere a quale altro incarico siano stati trasferiti il gip ed il pm.

Gianfranco__

Mer, 19/04/2017 - 17:15

istigata da chi sappiamo....

MOSTARDELLIS

Mer, 19/04/2017 - 17:16

Vai a capire perché il Gip, su richiesta del pm, aveva archiviato il caso.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Mer, 19/04/2017 - 17:20

E' evidente che molti medici sanno che i vaccini fanno male. Ma siccome prevale il diktat delle lobby, non osano.

eras

Mer, 19/04/2017 - 17:37

Se ci sono situazioni strane dietro i vaccini bisogna indagare.

orsograsso

Mer, 19/04/2017 - 17:37

Belonofobia, paura degli aghi? Veghiana, arcobaleno, omeopatica antivaccini?. Cacciarla!.. Invece no, destinata ad altri incarichi (altri danni). In un paese normale: licenziata in tronco con denuncia in sede civile per danni allo stato, calcolando un risarcimento forfetario (500 pz per 4 euro) di 2 milioni di euro.

orsograsso

Mer, 19/04/2017 - 17:43

correggo (500 pz x 4 euro x 1000 euro di assistenza legale) = 2 milioni

pier47

Mer, 19/04/2017 - 17:56

buongiorno, ho dimenticato nel commento precedente,chiedete ai MEDICI SE LORO E I FIGLI SI VACCINANO. Saluti

belli_capelli

Mer, 19/04/2017 - 18:02

@Ettore41: Un plauso?!?! Ma perché percepisce ancora uno stipendio?!?!?! Fai una mancanza del genere in un'azienda privata e ti ritrovi sulla strada in tempo zero (giustamente)!! Sulla magistratura, i pm e la pseudo giustizia italiota, stendiamo un velo pietoso: ovvio che poi ci sono i "furbetti" non succede loro NULLA!!

sesterzio

Mer, 19/04/2017 - 18:17

Sarebbe auspicabile una punizione esemplare.Ovviamente anche per catechizzare coloro che,in futuro,avessero certi comportamenti.

Happy1937

Mer, 19/04/2017 - 18:18

Trasferita ad altro incarico? Andrebbe trasferita direttamente in galera dopo aver rifuso il costo dei vaccini sprecati. Ad altro incarico ( ad esempio quello di pulire i cessi ) andrebbero invece trasferiti i disgraziati che non l'hanno neppure licenziata.

Pinozzo

Mer, 19/04/2017 - 18:33

folle. questa criminale dovrebbe finire in galera immediatamente.

Ettore41

Mer, 19/04/2017 - 18:34

@Belli_capelli. Carissimo, in plauso perche' il Direttore Sanitario di quella USL ha avuto il coraggio di destinarla ad altro incarico preparandosi ad una vertenza con CGL e sindacati secondary. Io l'avrei licenziata in tronco ma si sa' il PM che ha fatto archiviare il caso 'l'avrebbe reintegrate subito con le scuse del Ministero della Sanita'. Vedrai che non le faranno neanche pagare le siringhe ed il vaccine che ha buttato. Ma la colpa non e' tanto dell'infermiera. La colpa e' di chi l'ha assunta senza uno scrutinio. Una che non crede nelle vaccinazioni non puo' fare l'infermiera.

Ritratto di makko55

makko55

Mer, 19/04/2017 - 18:47

@Ettore41, esatto , funziona proprio così!!!!

Ritratto di Ubidoc

Ubidoc

Mer, 19/04/2017 - 19:44

Forse era solo una "infermiera" che non era capace di usare ago e siringa . Così li gettava.Sarebbe interessante sapere che mansioni avesse avuto in passato.......

Ritratto di gianky53

Anonimo (non verificato)

Divoll

Mer, 19/04/2017 - 23:47

@ Ausonio - concordo con lei e credo che la motivazione dell'infermiera fosse proprio questa. Infatti, non e' che ci lucrasse sopra, visto che buttava via i sieri. Oggi si parla molto dei danni neuro-motori e dell'autismo dovuti ai coadiuvanti nei preparati vaccinali (danni, oltre tutto, elencati perfino nei bugiardini). E poi, oggi fanno ai bambini fino a 59 (sic!) vaccinazioni, e' una follia. E' il business stra-miliardario di Big Pharma sulla pelle dei bambini.

Tipperary

Gio, 20/04/2017 - 00:02

Criminale comportamento ! Stanno tornando malattie prima debellate e questa finge di vaccinare. Lo sapete che cominciamo e essere mesdi male vero?

atomino

Gio, 20/04/2017 - 05:37

Ha esposto bambini a rischi di malattie ?/ LICENZIATELA !!! Basta con infermieri e portantini che la fanno da padrone negli ospedali!

unz

Gio, 20/04/2017 - 07:58

Questo articolo sintetizza il dramma di un paese di bambini. Che non sanno prendersi responsabilità, che non sanno punire perchè tutti devono essere protetti e non sanno premiare perchè siamo tutti uguali. La cultura comunista/sindacale che vede la meritocrazia come una malattia e la punizione come una violazione dei diritti. Questa donna non andava trasferita. Non andava neanche licenziata. Andava denunciata, processata e condannata per aver fatto rischiare la vita a dei bambini.

frank173

Gio, 20/04/2017 - 08:20

Se non fossimo un paese di pusillanimi dovremmo prendere questo essere immondo e farle una vaccinazione del virus del vaiolo.

il sorpasso

Gio, 20/04/2017 - 08:27

Se fossi io il Giudice la licenzierei in tronco, con i soldi della liquidazione rimborserei l'ASL e a casa! Avanti un altro che ha bisogno di lavorare.