Firenze, aghi da cucito nel pacco di mozzarelle: ritirato il lotto

La denuncia è partita da una ragazza di 23 anni: indagini in corso dei Nas

Mozzarella/Pixabay

Un lotto di mozzarelle a marchio Mukki è stato ritirato dal commercio dopo che una studentessa di 23 anni, a Firenze, si è accorta della presenza di due aghi per cucire in una confezione acquistata poco prima nel supermercato Esselunga di via Masaccio. La giovane ha allora contattato le forze dell'ordine denunciando di aver trovato i due oggetti nella mozzarella che si stava apprestando a mangiare.

Il lotto in questione comprendeva 3.840 mozzarelle, prodotte da terzisti per l'azienda Mukki, e di queste 600 erano state distribuite proprio alla catena Esselunga che ha già provveduto a ritirarle dai suoi scaffali. Anche le restanti 3.240, distribuite ad altri rivenditori, sono state richiamate per motivi precauzionali.

Ora sono in corso le indagini degli inquirenti, a cui partecipano ovviamente anche i Nas, per verificare la segnalazione della giovane e per assicurarsi che non rimangano in vendita confezioni di mozzarelle potenzialmente pericolose per i consumatori.

Commenti

cgf

Gio, 21/06/2018 - 16:01

Mukki? non avevo mai visto quel marchio all'Esselunga, è della Centrale del Latte della Toscana!! Mozzarelle e latticini meglio che Esselunga si fornisca in Lombardia

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Gio, 21/06/2018 - 16:37

Questa è una cosa grave. Qualcuno poteva lasciarci le penne.

Ritratto di giovinap

giovinap

Gio, 21/06/2018 - 17:06

la esselunga si deve fornire di mozzarella in lombardia? neanche la polenta è buona in lombardia, la "pappa al pomodoro" e il cibo degli dei, si producono solo al sud, nel resto dell'italia producono solo delle scopiazzature malriuscite.

gneo58

Gio, 21/06/2018 - 17:11

Ok sicuramente vero ma come si fa a stabilire che l'ago era gia' incluso nel latticino e non ci e' stato messo dopo ? (motivi vari)

ziobeppe1951

Gio, 21/06/2018 - 17:36

Ottime quelle della terra dei fuochi

Mogambo

Gio, 21/06/2018 - 17:39

Sembrerebbe un ricatto a scopo estorsivo ai danni dell'Azienda.