Firenze, colpito a 7 anni da meningite di tipo b: ora è in prognosi riservata

Il bambino è stato portato all'ospedale San Donato di Arezzo e poi trasferito al nosocomio Meyer del capoluogo toscano

Un bambino di 7 anni colpito da meningite è in gravissime condizioni all’ospedale Meyer di Firenze. La diagnosi parla di meningococco di tipo b.

Il piccolo, di origini aretine, si era sentito male giovedì pomeriggio accusando febbre alta, dissenteria e movimenti rallentati. I genitori lo hanno accompagnato immediatamente al pronto soccorso dell’ospedale San Donato. Dopo i primi controlli, i medici si sono resi conto che la situazione era grave e hanno disposto il trasferimento del bambino all’ospedale Meyer del capoluogo toscano. Ricoverato in prognosi riservata, il piccolo è stato sottoposto alle cure per combattere il batterio e allo stesso tempo sono iniziate le procedure di profilassi che hanno coinvolto tutti coloro che hanno avuto contatti con il bambino in quei giorni.

Purtroppo il territorio aretino non è nuovo a casi di meningite di questo tipo. A metà aprile una ragazza di 21 anni era stata colpita da meningococco b passando da febbre alta alla morte. Come riportato da La Nazione, il vaccino da meningococco di ceppo B è disponibile dal 2014 ma non è obbligatorio. Viene realizzato con almeno 2 dosaggi e attraverso somministrazioni intramuscolo. Quello di tipo C, invece, è obbligatorio e in provincia di Arezzo è gratuito fino a 45 anni di età. La meningite si può riconoscere da vari sintomi quali febbre alta, mal di testa, dolore alla nuca, nausea associata a vomito, debolezza ed è indispensabile rivolgersi subito al medico.