Firenze, controlli antidroga a tappeto: fermati pusher stranieri

Raffica di controlli da parte delle forze dell'ordine: nel mirino giardini pubblici e piazze

I controlli antidroga del reparto antidegrado della polizia municipale fiorentina sono iniziato attorno alle 11 di mattina. Gli obiettivi degli agenti sono state alcune zone calde dello spaccio all'interno del capoluogo toscano.

Il primo ad essere fermato è stato un giovane originario del Gambia che, seduto all'ormai famigerato parco delle Cascine, non appena visti gli agenti ha cercato di darsi alla fuga. Fermato, è stato trovato in possesso di una modica quantità di marijuana e per questo segnalato alla prefettura.

Nel pomeriggio invece, nei pressi di piazza Leopoldo, nel quartiere nord della città, i poliziotti hanno assistito allo scambio di droga e denaro fra un cittadino fiorentino e un 25enne originario del Marocco. Mentre il cliente è stato segnalato, il pusher, sprovvisto di documenti e risultato poi non in regola con le leggi sull'immigrazione, è stato denunciato. All'uomo sono stati inoltre sequestrati circa 350 euro considerati proventi dell'attività di spaccio.

Sempre nel pomeriggio, gli agenti della zona sud di Firenze hanno fermato un 34enne originario della Tunisia, già noto alle forze dell'ordine, in possesso di alcuni grammi di droga. Anche in questo caso, il nordafricano è stato denunciato per possesso di stupefacenti e per posizione irregolare nei confronti delle leggi sull'immigrazione.

L'azione della municipale si è infine conclusa con il rinvenimento, grazie al fiuto di due cani dell'unità cinofila antidroga (Babacar e Piper), di 4 involucri contenenti una sessantina di grammi fra marijuana e hashish, opportunamente occultati sotto terra nei pressi di un gazebo in piazza Annigoni. Il controllo, richiesto dalle segnalazioni di diversi residenti, ha permesso agli agenti il rinvenuto anche di un coltello a serramanico, utilizzato solitamente per il taglio delle dosi di stupefacente.