Firenze, lite in sala giochi: addetto accoltella cliente

La lite, degenerata in aggressione, sarebbe nata a causa di alcuni problemi con le slot.

E' stato necessario l'intervento di due pattuglie del nucleo radiomobile dei carabinieri di Firenze per sedare una rissa in una sala slot di via Baracca. Qui un dipendente di nazionalità cinese ha aggredito, armato di coltello, un cliente nigeriano.

La discussione fra i due, poi degenerata, sarebbe nata a causa di un problema sollevato dal nigeriano rispetto al funzionamento delle slot. Secondo il nordafricano infatti, le macchinette non avrebbero stampato gli appositi scontrini attestanti le giocate. Dopo un'iniziale alterco a parole, il 21enne cinese e il nigeriano avrebbero iniziato però a prendersi a schiaffi.

Nemmeno l'intervento di un altro giocatore sarebbe riuscito a dividere i due contendenti al punto che, il cinese, armatosi di un coltello da cucina, avrebbe colpito il nigeriano con un fendente al fianco. Per pura fortuna, la lama del coltello si sarebbe incastrata nella cintura della vittima, rompendosi, causando solamente una ferita superficiale al malcapitato.

Nel frattempo, grazie alle segnalazioni delle altre persone presenti, l'arrivo dei militari ha posto fine al duello. I due sono quindi stati medicati dai soccorsi.

Il 21enne cinese infine, dopo le formalità di rito, è stato arrestato con l'accusa di lesioni aggravate.