Firenze, pesta e stupra compagna che lo respinge, in manette cinese

Il giovane pretendeva un rapporto sessuale dalla compagna. Dinanzi al rifiuto, sarebbe scattata la brutale aggressione e lo stupro: ora si trova dietro le sbarre con l’accusa di lesioni personali e violenza sessuale

Violenze e stupro ai danni di una connazionale, per questo un cinese di 22 anni è stato tratto in arresto a Firenze la scorsa notte.

Lo straniero, immigrato regolare ed incensurato, ha tentato l’approccio nei confronti della compagna 25enne, con cui condivideva una camera in affitto in uno stabile di via Alemanni. Le avances nei confronti della ragazza, che tra l’altro in quel momento non si sentiva bene, sono proseguite anche dinanzi al rifiuto della stessa. Il 22enne, per nulla intenzionato a fermarsi ed in preda ad un raptus, ha iniziato a spogliarla per compiere il rapporto sessuale che pretendeva.

La ragazza avrebbe tentato di allontanarlo in ogni modo e di difendersi dalla violenza, ma per tutta risposta il compagno l’avrebbe aggredita brutalmente. Prima un pugno in faccia, poi la testa sbattuta con forza al muro, infine altri colpi indirizzati al corpo della sua giovane vittima.

Per fortuna gli altri residenti dello stabile, allarmati dalle grida della 25enne, hanno contattato immediatamente i carabinieri, che si sono precipitati sul posto. Neppure di fronte agli uomini in divisa l’aggressore avrebbe posto fine alle sue velleità, continuando anzi ad infierire contro la connazionale. I militari sono infine riusciti ad avere la meglio sul facinoroso straniero ed a bloccarlo a terra, prima di far scattare le manette ai suoi polsi. Condotto in caserma, è stato arrestato con l’accusa di lesioni personali e violenza sessuale, e trattenuto nelle celle di sicurezza in attesa dell’udienza di convalida del fermo.

Per la giovane vittima si è invece reso necessario il trasporto all’ospedale di Santa Maria Nuova (Firenze), dove le è stata assegnata una prognosi di 10 giorni.