Dopo la rapina il brutale pestaggio, due italiani aggrediti da 4 magrebini

Le vittime sono due uomini di origini campane i quali, dopo aver subìto la rapina, si sono lanciati all’inseguimento del responsabile. Altri stranieri si sono tuttavia parati dinanzi a loro per favorire la fuga del complice e li hanno quindi pestati a sangue

Sono stati rapinati e aggrediti da un gruppo di etnia magrebina nella serata di ieri a Firenze.

Vittime due uomini di origini campane, rispettivamente di 30 e 35 anni, che ora si trovano ricoverati a causa dei seri traumi riportati nel pestaggio.

Secondo la ricostruzione loro fornita agli inquirenti, ad esser rapinato nei pressi di un’agenzia di scommesse nelle vicinanze di piazza Annigoni intorno alle 19 sarebbe stato il 30enne. Dopo aver ritirato i soldi di una vincita, l’uomo sarebbe stato affiancato da uno straniero che gli ha strappato il denaro di mano (800 euro), per poi fuggire di corsa verso la piazza.

È a questo punto che l’uomo, con la collaborazione dell’amico 35enne, si sarebbe lanciato all’inseguimento del responsabile, raggiungendolo nei pressi di un ristorante. Nel frattempo, tuttavia, il rapinatore era riuscito a trovare manforte in altri 4 nordafricani, che hanno inizialmente cercato di respingere l’assalto dei due italiani. Dato che questi ultimi non erano per nulla intenzionati a mollare, gli stranieri sono passati alle maniere forti e, dopo averli sbattuti a terra, li hanno letteralmente pestati a sangue.

L’allarme è stato lanciato proprio dagli avventori del ristorante, i quali hanno confermato agli agenti della questura di Firenze che gli aggressori fossero dei nordafricani.

Gravi i traumi riportati dai due italiani, che sono stati trasportati prima all’ospedale di Santa Maria Nuova ed infine trasferiti al Careggi. Per il 35enne una frattura del setto nasale ed un serio trauma cranico. È andata peggio al 30enne, che è stato operato per ridurre una frattura alla mandibola: per lui 45 giorni di prognosi.

Le indagini per risalire ai responsabili sono tuttora in corso.

Commenti

Divoll

Ven, 22/03/2019 - 20:40

Tutta la feccia d'importazione va rispedita a casa.