Firenze, armati di coltello rapinano ragazzi: fermati due marocchini

A Firenze, due marocchini pluripregiudicati armati di coltello hanno rapinato alcuni ragazzi che si trovavano in piazza dell’Unità italiana. I giovani, però, li hanno seguiti permettendo il successivo intervento dei carabinieri

Si sono avvicinati ad un gruppo di ragazzi che passeggiava in strada e, sotto la minaccia di un coltello, due giovani marocchini pluripegiudicati si sono fatti consegnare soldi, un cellulare ed un auricolare. Il violento atto criminale si è verificato nella tarda serata di sabato a Firenze ed è terminato con l’arresto dei malviventi da parte dei carabinieri.

A seguito di richiesta pervenuta al 112, un equipaggio del Nucleo radiomobile della città toscana ha raggiunto immediatamente piazza dell’Unità Italiana per la segnalazione di una rapina. Qui, i militari hanno incontrato alcuni giovani che pochi istanti prima erano stati vittima di un’aggressione da parte di due immigrati.

Gli stranieri, infatti, avevano sottratto alcuni oggetti e del denaro ad un minorenne, sotto la minaccia di un coltello. Gli extracomunitari, soddisfati del bottino, si sono allontanati in tutta fretta nel tentativo di far perdere le loro tracce.

I ragazzi, però, nonostante la paura non si sono persi d'animo ed hanno seguito i rapinatori permettendo agli uomini dell’Arma di individuarli e bloccarli poco distante.

Alla vista dei carabinieri, i due fuggitivi hanno provato a disfarsi del telefono e del coltello, arma probabilmente utilizzata nella rapina, buttandoli a terra. Tentativo inutile, questo, perché i militari hanno notato l’azione ed hanno recuperato gli oggetti.

Raggiunti e bloccati, gli immigrati sono stati identificati e sottoposti a perquisizione personale. Durante l’operazione, le forze dell’ordine hanno rinvenuto anche gli auricolari e la somma di denaro sottratta precedentemente al minore ed un altro coltello.

Da ulteriori accertamenti è risultato che i soggetti fermati sono due marocchini pluripregiudicati di 22 e 25 anni. I giovani nordafricani sono stati dichiarati in stato di arresto per il reato di rapina aggravata in concorso e trattenuti nelle camere di sicurezza. Tutta la refurtiva, invece, è stata restituita al legittimo proprietario.

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Aegnor

Lun, 04/03/2019 - 13:41

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