Il Fisco chiede 5 milioni ​agli spacciatori di droga

L'Agenzia delle Entrate batte cassa anche con i trafficanti di droga. Maxi cartella per i malviventi finiti in cella

L'Agenzia delle Entrate batte cassa anche con i trafficanti di droga. Dopo l'arresto di 24 persone in un blitz tra Trento e Brescia, il Fisco ha deciso di incassare quanto dovuto. Come riporta ilGiornale di Brescia, ai fermati è arrivata una vera e propria cartella esattoriale pesantissima: 5 milioni di euro che non sono stati mai dichiarati. Si tratta degli incassi no dichiarati tra il 2015 e il 2016. A questi vanno aggiunti anche gli interessi. E il calcolo degli esperti del Fisco è presto fatto. Con la vendita di 147 chili di hashish e 3 di cocaina, nel 2015 il guadagno stimato è di 4 milioni e 781mila euro.

Di fatto secondo le stime per l'anno 2016 invece l'incasso sarebbe di 3 milioni e 920mila euro con la vendita di 187 chili di hashish. Insomma adesso dopo l'arresto gli spacciatori dovranno anche risarcire il Fisco. E il principio di battere cassa per questo tipo di attività è anche esplicitato dalla stessa Agenzia delle Entrate: "L'attività illecita svolta in modo sistematico, abituale e professionale, mediante il compimento di una serie di atti coordinati, può essere inquadrata nell'esercizio di attività organizzata in forma di impresa diretta alla cessione di beni al dettaglio e, come tale, assoggettata a Irpef, Irap e Iva".

Commenti
Ritratto di hernando45

hernando45

Mer, 17/10/2018 - 14:15

ERA ORAAAA!!! Buenos dìas dal Nicaragua.

mariod6

Mer, 17/10/2018 - 14:25

Poiché i debitori sono in galera, vengano messi sotto sequestro tutti i beni delle varie famiglie e parenti. Se non pagano, i beni vanno venduti all'asta. Se io non pago una sola cartella esattoriale mi arrivano addosso in men che non si dica. Facciano lo stesso con loro.

Nick2

Mer, 17/10/2018 - 14:43

Scusate, non capisco. Gli spacciatori dovevano dichiarare gli incassi della vendita di 147 chili di hashish e 3 di cocaina? Avrebbero forse dovuto fare fattura ai clienti e ricevere il pagamento tramite bonifico?

stefano1951

Mer, 17/10/2018 - 15:02

Per la serie "la sai l'ultima": correranno i criminale a sottoscrivere il condono.

blackbird

Mer, 17/10/2018 - 15:07

Quindi se volessi mettermi a spacciare droga dovrei chiedere la partita IVA. A questo punto avrei diritto e dovere di chiedere la licenza per aprire un negozio. Visto? Basta pagare le tasse per regolarizzare anche questa attività! Adesso chiedano i soldi a quelli delle banche venete, ai ladri, ai corrotti, ecc. ecc. Ma mi viene il sospetto che se il Tribunale ordina la confisca del maltolto, non hanno avuto nessuna entrata da dichiarare. Forse quelli dell'Agenzia stanno dando i numeri e perdono tempo! Tanto se non incassano paghiamo noi le spese!

ciruzzu

Mer, 17/10/2018 - 15:11

Ben venga.Potrebbe essere un piccolo deterrente per piccoli e medi spacciatori, ma non credo funzioni contro chi la importa a tonnellate.I mafiosi in Italia se presi pagheranno non certo col sorriso, ma considerandolo un normale rischio da mettere a bilancio, della loro enorme ricchezza ,fruttata dal traffico di droga.Direi che se a questa legge ,non si affianca anche un forte aumento di galera, resta monca,inoltre un perpetuo divieto a loro o amici di comodo o famigliari di concorrere in aste pubbliche