Fisco, la scadenza del 31 luglio: si paga o scatta nuova cartella

Ultimi sette giorni per godere della rottamazione delle cartelle. Scade infatti il prossimo 31 luglio il termine per pagare la prima rata

Ultimi sette giorni per godere della rottamazione delle cartelle. Scade infatti il prossimo 31 luglio il termine per pagare la prima rata per le cartelle rottamate. Una scadenza molto importante per milioni di italiani che hanno un contenzioso col Fisco. Di fatto il mancato pagamento della prima rata fa decadere tutti i benefici della rottamazione e dà il via ad una nuova cartella che questa volta non sarà "scontata". L'Agenzia delle entrate-riscossione ha realizzato una serie di servizi online di immediato utilizzo. Sul sito internet www.agenziaentrateriscossione.gov.it dal 7 luglio è possibile richiedere la copia della comunicazione delle somme dovute, già inviata dall'Agente della riscossione agli interessati, direttamente dall'area pubblica, senza necessità di pin e password. Sempre dall'area pubblica del portale, a partire dal 10 luglio, i contribuenti possono utilizzare ContiTu, il servizio che permette di scegliere di pagare in via agevolata solo alcune delle cartelle e degli avvisi indicati nella comunicazione delle somme dovute e avere, direttamente online, i nuovi importi da pagare e i relativi bollettini. Inoltre presentando allo sportello il bollettino RAV ricevuto dall'Agente della riscossione, l'operatore provvederà a effettuare il pagamento. Il contribuente può chiedere l'addebito sul conto corrente, se si è rivolto alla propria filiale, oppure può pagare con carta di credito o prepagata, bancomat e anche in contanti per importi sotto i 3 mila euro. Dunque il 31 luglio diventa la data "x" per quanto riguarda i contenziosi col Fisco.