Guasto al radar di Ciampino. Disagi nei voli

Nuovi disagi allo scalo della Capitale. Poi torna la normalità. Intanto sull'incendio della scorsa settimana la procura ha indagato 5 operai addetti alla manutenzione dell'aria condizionata

Nuovi problemi per gli aeroporti. L'Enav comunica che "al centro di controllo di Roma Ciampino, per cause tecniche, intorno alle 13.30, c’è stato per dieci minuti un rallentamento nella presentazione dei dati radar. I sistemi di riserva previsti sono immediatamente entrati in funzione. Alcuni voli in arrivo a Fiumicino e Ciampino sono stati fatti atterrare su altri scali". Poco dopo l'Enav ha reso noto che "il traffico in partenza, in entrambi gli scali, è stato rallentato. Il sistema è ora pienamente tornato operativo e il traffico aereo sta progressivamente rientrando nella normalità".

La procura di Civitavecchia, intanto, ha iscritto nel registro degli indagati cinque lavoratori dipendenti della ditta titolare dell'appalto per la manutenzione degli impianti di condizionamento dell'aeroporto di Fiumicino, in relazione all'incendio che ha devastato buona parte dell'area commerciale del Terminal 3. Secondo la ricostruzione effettuata dagli inquirenti, le fiamme si sarebbero propagate a partire da un locale di servizio dove era presente un quadro elettrico spesso soggetto a surriscaldamento. Inconveniente, questo, a cui gli operai avrebbero tentato di ovviare sistemando nella stanza un condizionatore portatile.

Un'operazione ripetuta ogni volta che il surriscaldamento del pannello faceva scattare l'allarme e che sarebbe stata documentata in alcuni filmati a disposizione degli inquirenti. I magistrati titolari dell'inchiesta, tra l'altro, hanno ascoltato - come persona informata sui fatti - il comandante provinciale dei vigili del fuoco di Roma, Marco Ghimenti, raccogliendo informazioni sulla condizione di sicurezza antincendio dell'aeroporto.

Momenti di paura al Terminal 1 dell’aeroporto di Fiumicino dove intorno alle 14 si è visto del fumo ed è scattato l’allarme antincendio. Secondo quanto si è appreso si trattava però solo di un cestino che bruciava e l’allarme è rientrato poco dopo. Lo riferiscono i vigili del fuoco intervenuti con due squadre del servizio aeroportuale.

Commenti
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gzorzi

Ven, 15/05/2015 - 14:36

"alitaglia", un nome, una garanzia.

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Operator

Ven, 15/05/2015 - 14:42

Veramente originale! chiunque abbia avuto a che fare con un comando dei VVFF per il rilascio di un CPI (Certificato Prevenzione Incendi) conosce perfettamente l'incredibile (e spesso inutile) quantità di prescrizioni che vengono richieste in aggiunta ai regolamenti e sulla base di fantomatiche "circolari interne" richieste che sovente servono solo ad ingrassare i professionisti del settore. E questi in un aeroporto non erano dotati di impianti sprinkler, porte tagliafuoco ecc.ecc???? Non mi sorprende che sia andato in fumo un intero terminal...... Comunque la vera classe sta nell'indagare 5 operai e non che chi ha firmato il CPI e/o il responsabile della sicurezza e/o i responsabili della ditta di manutenzione.....